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Che cos’è la fideiussione?

La fideiussione è una garanzia personale richiesta dalla banca quando il mutuatario non soddisfa i requisiti di reddito o supera l'80% del valore dell'immobile. Un terzo soggetto si obbliga a rimborsare il debito in caso di insolvenza, rispondendo con l'intero patrimonio personale.

Paola Campanelli
A cura di Paola Campanelli

Esperta di prodotti finanziari, mercati energetici e telefonia

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⏰ In 30 secondi:

  • La fideiussione è una garanzia personale che impegna il patrimonio del garante;
  • La banca la richiede se il reddito è basso o il mutuo supera l'80% del valore;
  • Solidale o con beneficio di escussione: cambia chi viene escusso per primo.

Nel valutare una richiesta di un mutuo casa, la banca analizza la capacità economica del richiedente attraverso un’istruttoria, che considera sia la sua situazione finanziaria sia lo stato dell’immobile offerto in garanzia. Quando il profilo del debitore non soddisfa i requisiti richiesti, l’istituto di credito può chiedere garanzie aggiuntive, reali o personali, oltre all’ipoteca.

La fideiussione (o fidejussione) è la più comune tra queste garanzie supplementari. Il termine deriva dal latino e significa, appunto, garantire o essere garante.

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⚖ La fideiussione: la disciplina giuridica

La fideiussione prevede che un terzo soggetto si assuma l’impegno di pagare quanto dovuto dal debitore in caso di inadempimento. Un esempio classico: un genitore si obbliga personalmente verso la banca a rimborsare il mutuo del figlio, nell’eventualità in cui quest’ultimo non sia più in grado di farlo.

L’istituto è disciplinato dall’art. 1936 del Codice Civile, che stabilisce: “è fideiussore colui che, obbligandosi personalmente verso il creditore, garantisce l'adempimento di un'obbligazione altrui. La fideiussione è efficace anche se il debitore non ne ha conoscenza”.

🔑 Le caratteristiche principali della fideiussione

Dalla norma discendono tre caratteristiche fondamentali di questo istituto:

  • la fideiussione è un contratto bilaterale tra il fideiussore e il creditore, in quanto il debitore resta estraneo all’accordo;
  • la fideiussione è una garanzia a carattere personale, vale a dire che il fideiussore fornisce come garanzie del pagamento il proprio patrimonio, senza cioè dare in garanzia uno specifico e limitato bene (come invece avviene in caso di pegno o ipoteca);
  • la fideiussione ha inoltre carattere accessorio in quanto la sua esistenza dipende dall’esistenza dell’obbligazione principale.

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⌛ La decadenza della fideiussione

A disciplinare la decadenza della fideiussione interviene l’art. 1957 del Codice Civile, che dispone: “il fideiussore rimane obbligato anche dopo la scadenza dell’obbligazione principale, purché il creditore entro sei mesi abbia proposto le sue istanze contro il debitore e le abbia con diligenza continuate. La disposizione si applica anche al caso in cui il fideiussore abbia espressamente limitato la sua fideiussione allo stesso termine dell’obbligazione principale. In questo caso però, l’istanza contro il debitore deve essere proposta entro due mesi. L’istanza proposta contro il debitore interrompe la prescrizione anche nei confronti del fideiussore.”

In sintesi, la fideiussione si considera estinta alla scadenza dell’obbligazione principale, a meno che il creditore non agisca nei confronti del debitore entro sei mesi da tale scadenza. Il termine si riduce a due mesi se la fideiussione ha anch’essa una scadenza coincidente con quella dell’obbligazione.

🏠 Come funziona la fideiussione sul mutuo?

La fideiussione rende un soggetto terzo compartecipe del debito contratto dal mutuatario, consentendo alla banca di erogare il finanziamento anche a chi altrimenti non otterrebbe il credito.

Gli istituti di credito la richiedono in due circostanze principali:

  • quando il richiedente non soddisfa gli standard di reddito richiesti (assenza di beni patrimoniali, contratto a tempo determinato, assenza di busta paga, ecc.);
  • quando la somma richiesta supera l’80% del valore dell’immobile oggetto di ipoteca.

Il mutuo ipotecario non cambia nella sua struttura: il rapporto aggiuntivo si instaura infatti tra il fideiussore e la banca. Il fideiussore si impegna a restituire quanto prestato in caso di insolvenza del debitore; per contro, la banca si rivarrà sul patrimonio del fideiussore in caso di ritardo o mancato pagamento delle rate, o di presentazione di documenti falsi da parte del mutuatario.

Il fideiussore risponde nei confronti del creditore in misura quasi analoga al debitore principale. Per questo motivo, è fondamentale valutare attentamente la situazione economica del richiedente prima di sottoscrivere. Non è un caso che nella maggior parte delle situazioni sia un familiare a prestare questa garanzia, in virtù del vincolo di fiducia con il debitore.

📋 Aspetto della fideiussione📌 In breve
Cos'è la fideiussione? Garanzia personale di un terzo che risponde del debito del mutuatario.
Quando serve la fideiussione? Reddito insufficiente o mutuo oltre l’80% del valore dell’immobile.
Chi è il fideiussore? Solitamente un familiare con adeguata solidità economica.
Cosa garantisce la la fideiussione? Rimborso del mutuo in caso di insolvenza del debitore.
Rischi della fideiussione Il garante risponde con il proprio patrimonio personale.
Costo della fideiussione Circa 1% dell’importo garantito (variabile).
Tipologie di fideiussione Fideiussione solidale o con beneficio di escussione.

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💰 La fideiussione bancaria ha un costo?

Sì. Il costo della fideiussione è a carico del debitore e si aggira di norma attorno all’1% della somma totale garantita, a cui si aggiungono tassi di interesse variabili che possono incidere fino al 3% sul costo complessivo.

📃 Fideiussione solidale e con beneficio di escussione: qual è la differenza?

Le banche ricorrono principalmente a due tipologie di fideiussione, che si distinguono per il grado di protezione riconosciuto al fideiussore:

  • fideiussione con beneficio di escussione: in caso di inadempienza, il creditore è tenuto a rivolgersi prima al debitore principale, esaurendo ogni possibile azione nei suoi confronti. Solo qualora non riuscisse a recuperare quanto dovuto potrà rivalersi sul fideiussore. Si tratta di una forma di garanzia più tutelante per chi la presta, e deve essere espressamente concordata in sede di contratto;
  • fideiussione solidale: il creditore può scegliere liberamente se rivolgersi al fideiussore o al debitore, senza alcun obbligo di agire prima nei confronti di quest’ultimo. Il fideiussore risponde direttamente e personalmente per l’intero debito.
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📁 Altre tipologie di fideiussione

Oltre alle due forme principali richieste dalle banche, esistono ulteriori tipologie di garanzia.

Fideiussione omnibus

Copre la totalità dei debiti, presenti e futuri, di un debitore nei confronti del creditore. La legge impone che venga fissato un importo massimo garantito, oltre il quale il fideiussore non può essere chiamato a rispondere.

Sul piano giurisprudenziale, questa tipologia è quella che ha registrato le evoluzioni più significative. Con sentenza n. 41994 del 30 dicembre 2021, le Sezioni Unite della Cassazione hanno stabilito che le fideiussioni omnibus redatte sul modello ABI, sanzionato da Banca d’Italia nel 2005 per violazione della normativa antitrust, sono parzialmente nulle limitatamente alle clausole anticoncorrenziali, mentre il contratto rimane valido per la parte restante.

La questione non è ancora chiusa. Con provvedimento dell’11 novembre 2025, il Primo Presidente della Cassazione ha rimesso alle Sezioni Unite nuovi quesiti interpretativi: in particolare, se la nullità si estenda anche alle fideiussioni stipulate dopo il 2005 e a quelle cosiddette “specifiche” (non omnibus). Chi ha sottoscritto una fideiussione conforme al modello ABI è quindi invitato a verificarne il contenuto con un professionista, poiché alcune clausole potrebbero essere impugnabili.

Fideiussione per rimborso IVA

In alcuni casi previsti dalla normativa fiscale, il rimborso IVA è subordinato alla presentazione di una garanzia che consenta all’Agenzia delle Entrate di recuperare le somme erogate qualora il rimborso venga successivamente annullato in seguito ad accertamenti. La garanzia può assumere la forma di una polizza fideiussoria o di una fideiussione bancaria.

Fideiussione come garanzia d’affitto

Quando il proprietario di un immobile ritiene insufficienti le garanzie economiche del futuro locatario, può richiedere una fideiussione che gli consenta di rivalersi sul garante in caso di mancato pagamento del canone.

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