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Spread oggi: quale mutuo scegliere a ottobre 2023?

Anche se l’attenzione in questo periodo è tutta puntata sui tassi interbancari IRS ed Euribor, non bisogna sottovalutare l’importanza dello spread, che influenza in modo determinante il costo dei mutui, tanto quelli concessi a tasso fisso quanto quelli a tasso variabile.

30/10/2023
persona che calcola il costo del mutuo
Come incide lo spread sul costo del mutuo

Nel corso dell’ultimo anno i tassi di interesse applicati ai mutui hanno subito un’impennata. La volatilità dei mercati, alimentata dall’inflazione e dalle politiche monetarie della BCE, ha causato un forte rialzo dei tassi che hanno raggiunto livelli che non si vedevano da anni.

Il trend di crescita dei tassi di interesse ha interessato sia l’Euribor, il tasso interbancario a cui sono legati i mutui a tasso variabile, sia l’IRS, il tasso interbancario usato come indice di riferimento per stabilire l’interesse dei mutui a tasso fisso.

Monitorare l’andamento dei tassi di interesse è molto importante per capire quanto costa un mutuo e per valutarne la sua convenienza, ma c’è un altro elemento che passa spesso in secondo piano e che vale la pena analizzare: lo spread.

Che cos’è lo spread

Lo spread è la percentuale, variabile da banca a banca, che viene applicata al tasso di interesse di riferimento per determinare il tasso di interesse a cui viene concesso il mutuo. Lo spread va quindi sommato al valore corrente dell’IRS per determinare il tasso di interesse di un mutuo a tasso fisso e all’Euribor (a 1 mese, a 3 mesi o a 6 mesi) per stabilire il tasso di interesse di un mutuo a tasso variabile.

Lo spread viene definito quando si mettono a punto le condizioni a cui viene erogato il finanziamento e rimane fisso per tutta la durata del contratto. Lo spread rappresenta il ricavo che la banca ottiene tramite la concessione del mutuo.

Confronta le migliori offerte di mutuo a tasso fisso:

Migliori mutui acquisto prima casa: simulazione a tasso fisso, impiegato 35 anni, residente a Milano, reddito € 2.600 euro mensili, importo mutuo € 100.000 euro, valore immobile € 200.000 euro, durata mutuo 30 anni. Rilevazione del 03/03/2024 ore 09:00.
Rata mensile
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Quant’è lo spread oggi

Analizzando le offerte di mutuo disponibili al momento sul mercato e ipotizzando di richiedere un mutuo di 200.000 euro da rimborsare in 30 anni, con loan to value pari al 50%, lo spread più basso:

  • per i mutui a tasso fisso è dello 0,8%;
  • per i mutui a tasso variabile è dello 0,65%.

Prendendo in considerazione le offerte di diverse banche emerge come gli spread applicati ai mutui possano essere molto diversi: al 30 ottobre per un mutuo a tasso fisso si arriva fino al 2,80% di spread, mentre per mutuo a tasso variabile la percentuale massima dello spread è dell’1,65%.

Come individuare i mutui più convenienti

Per riuscire a trovare la migliore offerta di mutuo per le proprie necessità gli aspetti da valutare sono numerosi:

  • la tipologia di tasso è una delle considerazioni più importanti da fare. Scegliere un tasso fisso o uno variabile richiede un’analisi attenta, che tenga conto della propria propensione al rischio, delle previsioni sull’andamento futuro dei tassi e dei costi che si è disposti a sostenere;
  • i requisiti da rispettare per poter ottenere un mutuo sono un altro fattore da analizzare con cura. Le banche possono concedere mutui a condizioni diverse nel caso in cui si chieda un finanziamento per l’acquisto della prima casa, per la surroga del mutuo, per la ristrutturazione dell’immobile o se si tratta di un mutuo green;
  • anche considerare il costo complessivo del mutuo risulta molto importante. Oltre agli interessi da corrispondere alla banca, vanno considerati anche i costi di istruttoria e perizia, gli eventuali costi di incasso rata e l’importo delle polizze assicurative a garanzia del mutuo;
  • infine, va considerato lo spread applicato dalla banca.

Per valutare in modo più preciso l’impatto dello spread sul mutuo si può procedere a fare una simulazione del calcolo della rata. Inserendo l’importo, la durata e il tasso di interesse del mutuo e variando l’importo dello spread si può controllare in che modo cambia l’importo della rata e il totale degli interessi da versare durante il periodo di ammortamento. In questo modo ci si può fare un’idea di quale sia lo spread massimo che si è disposti ad accettare, valutare con più obiettività le offerte delle banche e scegliere il mutuo migliore del periodo.

I migliori mutui a tasso fisso di oggi:

Migliori mutui acquisto prima casa: simulazione a tasso fisso, impiegato 35 anni, residente a Milano, reddito € 2.600 euro mensili, importo mutuo € 100.000 euro, valore immobile € 200.000 euro, durata mutuo 30 anni. Rilevazione del 03/03/2024 ore 09:00.
Banca Tasso Rata Taeg
BPER Banca 2,55% € 397,73 2,66%
Banco di Sardegna 2,55% € 397,73 2,69%
Intesa Sanpaolo 2,75% € 408,24 2,87%
Crédit Agricole Italia 2,70% € 405,60 2,87%
Credem 2,70% € 405,60 2,92%
Webank 3,15% € 429,74 3,25%
Banco BPM 3,00% € 421,60 3,26%
Banca Sella 3,15% € 429,74 3,34%
A cura di: Luana Galanti

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