Più acquisti di case meno energivore nel 2024
Nel corso del 2024 gli italiani hanno mostrato maggiore attenzione per la qualità energetica degli immobili, così come si evince dall'aumento delle compravendite di trilocali in classe C, D ed E rispetto all'anno precedente. Il maggior numero di transazioni riguarda però ancora immobili in classe G.
Il 2024 è stato un anno positivo per il mercato immobiliare. Le compravendite residenziali sono aumentate dell’1,5% e del 5% delle prime case. In crescita anche le abitazioni meno energivore. È quanto risulta dal Report Fiaip Monitora Italia, preparato per il dodicesimo anno consecutivo dal Centro Studi FIAIP, su un campione di oltre 600 agenti immobiliari e professionisti del Real Estate, in collaborazione con ENEA ed I-Com. Uno studio che illustra l’andamento del mercato immobiliare 2024, le previsioni per il 2025 e l’efficientamento energetico degli immobili.
Crescono le compravendite di ville in classe E
Durante lo scorso anno è migliorato l’apprezzamento per la qualità energetica degli immobili così come si evince dall’aumento delle compravendite di trilocali in classe C (+32%), D (+10%), E (+16%) rispetto all’anno precedente. Dallo studio emerge però che il maggior numero di transazioni riguardi ancora immobili in classe G. Parliamo di un dato riscontrato da circa un terzo degli agenti immobiliari.
A presentare il segno più sono in particolare le compravendite di abitazioni indipendenti meno energivore: per le villette a schiera prevale la classe energetica E, mentre nel 2023 era la F. Per le case unifamiliari gli acquisti di case in classi energetiche F ed E superano entrambe la classe G.
Il Report evidenzia ancora che, per la prima volta, le abitazioni di pregio più compravendute sono in classe A1 (13,02%). Una percentuale leggermente più alta rispetto a quelle in classe G (12,78%), ma che indica quanto il processo di efficientamento energetico per la fascia alta del comparto immobiliare sia oggi più rilevante. Oggi, infatti, la qualità energetica non è più un criterio che si posiziona all’ultimo posto quando si valuta una casa da acquistare, bensì un elemento che viene preso in considerazione subito dopo l’ubicazione e la tipologia dell’appartamento. Cresce dunque la consapevolezza nei cittadini dell’utilità e dell’importanza di avere una casa meno energivora soprattutto se si considerano il caro vita e i rincari energetici nelle bollette.
E se per le ville a schiera prevale la classe energetica E, gli immobili nuovi compravenduti sono in classe A4 per il 22% degli agenti immobiliari. Gran parte di quelli ristrutturati rientra invece nella classe B, come documentato dal 25% degli agenti immobiliari. Dando quindi uno sguardo alle classi energetiche, così come illustrato nel report, gli edifici nuovi coprono un 75%, mentre gli edifici ristrutturati totalizzano un 44%, percentuale finora mai registrata.
Lo studio evidenzia, infine, che per il 51% degli agenti immobiliari lo strumento del Superbonus 110% abbia avuto un peso importante sulle dinamiche del mercato immobiliare, favorendo una crescita sia della domanda che dell’offerta di immobili meno energivori.
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Le previsioni per il 2025
Il Report Fiaip Monitora Italia offre una panoramica anche sul futuro del mercato immobiliare residenziale. Le previsioni sono rosee sia per i sei ribassi consecutivi dei tassi di interesse sui mutui registrati negli ultimi otto mesi sia per la voglia degli italiani di migliorare la propria qualità di vita e il proprio comfort abitativo. Si prevede, infatti, un andamento in crescita rispetto al 2024, sia per le compravendite residenziali (+5%), che per i valori immobiliari (+2%).
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