Le migliori surroghe di febbraio 2021
La surroga o portabilità del mutuo è la soluzione ad una scelta sbagliata di mutuo. Un’operazione consentita dalla legge che permette di trasferire il vecchio finanziamento presso una nuova banca, a condizioni più vantaggiose e a costi praticamente zero.
Il mutuo è un impegno a lungo termine, per cui è bene sceglierlo con attenzione. Tuttavia può capitare, soprattutto con i mutui di vecchia data, di rendersi conto di pagare una rata troppo alta, con tassi di interesse elevati rispetto alle opportunità che il mercato offre attualmente.
La surroga o portabilità del mutuo è la soluzione a una scelta sbagliata di mutuo. Un’operazione consentita dalla legge che permette di trasferire il vecchio finanziamento presso una nuova banca, a condizioni più vantaggiose e a costi praticamente zero.
Ricordiamo che richiedere la surroga conviene soprattutto nei primi anni del mutuo, quando si paga la maggiore quota di interessi, variabile sulla quale si può intervenire andando ad abbattere proprio questa parte di costo.
Il risparmio che si può ottenere è di decine di migliaia di euro e per verificarlo subito basta fare una simulazione su MutuiOnline.it con le migliori surroghe del giorno. Qui vediamo quelle del 26 febbraio, ipotizzando la richiesta di un mutuo surroga di 100.000 euro a 20 anni per un valore dell’immobile di 200.000 euro.
Le migliori occasioni a tasso fisso del mercato
Il miglior mutuo surroga di questo fine febbraio lo offre la banca UniCredit con Mutuo Unicredit Tasso Finito. La rata mensile è di 438 euro, Tasso Fisso 0,50% (Tasso finito) e Taeg 0,54%.
Il finanziamento si gestisce in filiale e ha le spese periodiche gratuite, così come quelle di incasso rata e di gestione della pratica.
Inoltre, in caso di difficoltà temporanea, con UniCredit si può attivare una di queste opzioni, a partire dal ventiquattresimo mese successivo all’erogazione:
- Taglia Rata per sospendere il pagamento della quota capitale fino a un massimo di 12 mesi;
- Riduci Rata per allungare il piano dei pagamenti fino a un massimo di 48 mesi;
- Sposta Rata per slittare in avanti il piano dei pagamenti fino a un massimo di tre mesi.
Seconda migliore occasione per Crédit Agricole e Mutuo Base. La rata mensile è 450 euro con Tasso Fisso 0,78% e Taeg 0,93%. Anche questo mutuo si gestisce in filiale e apre una serie di opportunità, come la polizza casa obbligatoria gratuita e l’erogazione immediata alla stipula.
Le migliori opportunità a tasso variabile
Poiché i valori dell’Euribor® (il tasso al quale si agganciano i mutui a tasso variabile) sono negativi e ai minimi storici, valutare un tasso variabile è un’ipotesi plausibile, considerato che i tassi rimarranno bassi a lungo.
In questo caso, il mutuo migliore è ancora quello di UniCredit con Mutuo Tasso Variabile e una rata mensile di 427 euro, Tasso Variabile 0,25% (Euribor® 3M+0,80%) e Taeg 0,29%.
Al secondo posto dei migliori tassi variabili troviamo invece un prodotto di Credem Banca, RiMutuo a Tasso Variabile con una rata di 430 euro, Tasso Variabile 0,30% (Euribor® 3M+0,85%) e Taeg 0,40%.
Questo mutuo si gestisce in filiale ma fornisce una App che consente di essere sempre aggiornati in tempo reale sulla pratica. Inoltre l’erogazione è prevista insieme all’atto di compravendita.
Articoli correlati
Quanto costa un mutuo dopo la riunione BCE?
Nonostante i numeri parlino a favore del variabile, la maggioranza dei richiedenti un mutuo continua a preferire la certezza della rata fissa. Secondo l'Osservatorio di MutuiOnline.it, a luglio il tasso fisso copre il 94 per cento delle richieste di mutuo.
Secondo il Bollettino Mensile dell’ABI, il tasso medio sulle nuove operazioni per l'acquisto di abitazioni scende al 3,48%, confermando il trend di calo dal 4,42% di fine 2023. I prestiti alle famiglie crescono per il diciottesimo mese di fila, trainando la ripresa del mercato immobiliare e creditizio.
Il costo dei nuovi mutui casa torna a salire e a maggio il TAEG tocca il 3,96%, ai massimi da agosto 2024. Per Banca d'Italia pesano l'inflazione e le tensioni internazionali. Sul variabile la rata cresce di quasi 30 euro al mese, più di 350 euro l'anno rispetto al 2024.