Cresce l’interesse per le case in montagna
Niente crisi per le case in montagna. I prezzi sia delle località italiane, sia di quelle internazionali continuano a crescere, a dispetto dell'incertezza che sta caratterizzando la congiuntura. Spiccano le mete svizzere legate alle settimane bianche.
Nonostante tutto, gli italiani non perdono la voglia di comprare casa ad alta quota. Anzi, probabilmente proprio l’incertezza della congiuntura e la lunga stagione inflattiva hanno spinto un numero maggiore di italiani con buone disponibilità economiche ad affrettare la scelta dell’investimento immobiliare, nella speranza di vedere rivalutarsi nel tempo l’asset.
Prezzi stellari per le Alpi svizzere
Secondo l’analisi di Abitare Co (società di intermediazione e servizi immobiliari specializzata sulle nuove residenze), nel corso del 2023 la domanda di immobili per uso diretto o per investimento è cresciuta in Italia nell’ordine del 4,9% rispetto al 2022. Quanto ai prezzi, sono cresciuti mediamente del +5,6% in Italia e del +11,5% all’estero, all’interno di un quadro molto differenziato per località.
La regina delle vette si conferma (come del resto segnalano altre ricerche negli ultimi anni) Gstaad, nel Canton Berna, nota meta di turismo invernale di lusso, con i caratteristici chalet, una serie di ristoranti gourmet e il vicino aerodromo di Saanen. Un contesto esclusivo, noto anche per la zona protetta intorno all’idilliaco Lauenensee con le sue cascate e torbiere alte, gli stretti vicoli nel centro storico e – soprattutto – i quasi 50 impianti di risalita per gli appassionati della neve.
Sta di fatto che a Gstaad il prezzo medio a mq. è di 31.450 euro, ma con punte che possono arrivare fino a 39.300 euro per le soluzioni più esclusive. Al secondo posto c’è la rinomata St. Moritz, in Engadina, villaggio che alla metà del 19esimo secolo ha dato origine alle vacanze bianche e ha ospitato due Olimpiadi invernali. Un paesaggio mozzafiato con le piste da sci affiancate da sorgenti termali note da 3 mila anni. In questa località la media è di 27.450 euro al mq. (con punte di 31 mila), mentre a completare il podio è francese Courchevel 1850, definita la “Montecarlo innevata”, con 24.350 euro di media e valori massimi di 29 mila euro.
In Italia spiccano Veneto e Valle d’Aosta
I prezzi sono sensibilmente più bassi in Italia. Sono in tre territori si superano i 10 mila al primo a mq.: al primo posto si conferma Cortina d’Ampezzo, meta esclusiva che ogni anno attira personaggi famosi e turisti da tutto il mondo, dove bisogna prevedere in media 13.900 euro al mq (+6,2% sul 2022), ma con punte che possono arrivare fino a 16 mila euro al mq. Per vivere a Courmayeur, la località sciistica al top della Valle d'Aosta che unisce la qualità delle piste alla vivacità della vita notturna, il costo medio è di 11.500 euro al metro quadro (+5,7%), ma si può toccare anche quota 15.100 euro. Sul podio nazionale si posiziona anche la trentina Madonna di Campiglio, definita la “Perla delle Dolomiti”, con 10.250 euro al mq (+5,1%) e punte che possono arrivare a 11.500.
In ogni caso nella Penisola ci sono anche località più a buon mercato, si fa per dire. Ci sono molte località tra i 7 mila e i 10mila euro, da Livigno a Ortisei, così come tra 5 mila e 7 mila, come Cervinia, Ponte di Legno, Bormio e Sestriere. Scendendo sotto quota 5 mila troviamo Moena, Gressoney e La Thuile, oltre Selva di Cadore e Merano in Trentino-Alto Adige.
Infine, chi può contare su budget più contenuti può orientarsi su mete come le friulane Sella Nevea (1.650 euro al mq.), Piancavallo (2.300) e Tarvisio (2.350).
In tutti i casi va comunque considerato che l’acquisto di una seconda casa (rispetto a quella di residenza) è soggetta a tassazione più elevata, a cominciare dal pagamento dell’Imu. Tuttavia è pur vero che un numero crescente di persone compra un immobile in montagna per poi concederlo in locazione, soprattutto per sfruttare il boom degli affitti brevi. Su quest’ultimo fronte il legislatore ha disposto una stretta nei mesi scorsi, ma che non coinvolge chi è proprietario fino a due case.
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