Case di lusso: un mercato che tira e non sente la crisi
Il mercato delle case di lusso continua a tirare. Milano, in questo segmento, si conferma in testa sia negli affitti, sia nelle compravendite. L’attività, su entrambi i fronti, è alimentata dalla domanda interna e, soprattutto, da quella estera. Dopo il Covid si cercano spazi più ampi.
Il mercato immobiliare delle case di lusso continua a tirare anche nei periodi segnati dalle crisi economiche (e non solo), come quello che stiamo vivendo attualmente e, forse proprio per questo, è un settore che calamita maggiormente l’attenzione degli investitori.
L’Italia, in questo particolare segmento, si conferma una delle piazze più interessanti sia per quanto riguarda il mercato delle locazioni, sia dal punto di vista delle compravendite. Alcune recenti analisi rivelano, in particolare, che il Belpaese è sempre più ambito dai ricchi stranieri (soprattutto del Regno Unito) che desiderano trovare qui una casa di prestigio, magari investendo in alcune città che offrono potenziali margini di rendimento (come Milano e Roma) o in zone di pregio dal punto di vista turistico.
Affitti di lusso a Milano, in ripresa domanda interna e straniera
Il mercato degli affitti di case di lusso di Milano si conferma attivo sia nella componente nazionale (spostamenti all’interno del territorio per ragioni di studio-lavoro) sia nella componente straniera (studio-lavoro-residenza fiscale).
È quanto emerge da una ricerca effettyuata da Roseto, società specializzata nel settore delle locazioni di lusso, sottolineando che - dopo la brusca frenata del 2020 causata dalla pandemia - a partire dal secondo semestre del 2021 entrambe le componenti sono ripartite e la crescita prosegue anche in questa prima parte del 2022. Per quanto riguarda le tipologie offerte, spiega, si registra una diminuzione di bilocali dovuto al ritorno (con la ripresa del mercato turistico) della formula short rent e soggiorni brevi.
Si cercano di più i tagli grandi
Sempre nell’ambito del mercato degli affitti, per quanto riguarda i tagli più grandi, complice la scarsa presenza sul mercato di soluzioni di lusso e di grandi metrature, si sono registrate quotazioni in costante aumento e tempistiche sempre più brevi nel trovare nuovi inquilini.
Dinamica irrobustita da una domanda che si sta rivelando costantemente vivace. Infatti, secondo il report in esame, c’è molta richiesta per trilocali di pregio, soluzioni che registrano tempi di affitto più veloci a fronte di un’offerta limitata. Grazie all’effetto lockdown, in particolare, terrazzi e piani alti, con un occhio di riguardo agli attici, si confermano i due principali elementi che contraddistinguono le richieste di residenze di pregio al fine di poter vivere anche spazi esterni.
Anche nella locazione si cerca un nuovo modo di abitare
Tra gli altri desiderata di chi cerca una casa di pregio nel post-Covid – e che denotano un nuovo modo di abitare e, di conseguenza, di progettare la casa - ci sono una zona giorno più ampia e uno spazio dedicato come studio (ad es. una camera in più). Senza contare, secondo la ricerca, che il contesto in cui sono inseriti gli immobili di lusso è altrettanto valutato da parte di coloro che decidono di prendere in affitto l’immobile: vengono apprezzati soprattutto la presenza di servizi e la garanzia di sicurezza grazie a dispositivi high tech e portineria h24 con sorveglianza. C’è anche l’aspetto degli interni che il locatario guarda: si riscontrano al riguardo più attenzione all’ottimizzazione degli spazi, in particolare armadiature e locali di archiviazione.
Le compravendite di lusso, in testa Milano e Roma
Per quanto riguarda le compravendite di case di lusso, secondo una ricerca, il mercato in questo momento è movimentato principalmente dagli investitori provenienti da altri Paesi europei, la cui attenzione è puntata sulle piazze di Milano (9,1%) e Roma (8,7%).
Il capoluogo lombardo è ambito, in modo particolare, dagli inglesi (con una quota che supera il 28%) e dagli svizzeri (20%), mentre sulla capitale sono puntati gli occhi di francesi (19%), tedeschi e inglesi (15%). L’interesse degli stranieri per il nostro mercato immobiliare di lusso è puntato anche su molte città d’arte, come possono essere Venezia (2,5%) e Firenze (1%), ma anche su località turistiche di grido, come Como (2,1%), Porto Cervo (1,7%), Forte dei Marmi (1,6%), Capri (1,1%).
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