Case: coppie e famiglie i principali acquirenti
Sono le famiglie i principali acquirenti degli immobili in Italia. A renderlo noto è l’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, che ha esaminato le compravendite realizzate nel secondo semestre del 2019 mediante le agenzie affiliate Tecnocasa e Tecnorete.
Dall’indagine emerge che nel 71,2% dei casi a comprare un appartamento sono le coppie (41,7%) e le coppie con figli (29,5%). Il 28,8% degli acquirenti è, invece, single. Da un anno all’altro si registra anche un piccolo cambiamento: rispetto al 2018 cala, infatti, la percentuale di famiglie che prima si attestava al 72,6%. In lieve aumento la percentuale di single che nel secondo semestre del 2018 si fermava al 27,4%.
L'immobile più gettonato dalle famiglie
L’analisi del gruppo Tecnocasa si focalizza principalmente sulle famiglie e sottolinea che la tipologia più acquistata da questa categoria è il trilocale con il 34,5% delle preferenze. A piazzarsi in seconda posizione sono le soluzioni indipendenti e semindipendenti che si attestano al 22,9%. Rilevante anche la percentuale di acquisti dei quadrilocali che raggiunge il 19,5%.
A seguire ci sono i bilocali, la cui percentuale di acquisti è pari al 14,3%. Ad occupare le ultime posizioni sono le soluzioni con 5 locali e oltre (la percentuale di acquisti è del 6,5%) e i monolocali (la percentuale di acquisti è pari al 2,3%), che risultano meno gettonati dalle coppie e dalle coppie con figli perché meno rispondenti alle loro esigenze. Rispetto al secondo semestre del 2018 l’analisi non ha dato risultato differenti; le preferenze relative alla tipologie di immobili sono rimaste pressoché invariate.
Interessante in tal senso la guida “Come acquistare casa” a cura di MutuiOnline.it, che approfondisce anche la questione relativa al pagamento delle imposte, che variano a seconda della destinazione dell'immobile e del soggetto venditore.
Famiglie e motivo d'acquisto
Le famiglie comprano l’abitazione principale nel 74,1% dei casi. Si compra, invece, un appartamento per investimento in meno casi: la percentuale di acquisti è infatti del 18,5%. Le compravendite di case vacanza rappresentano, infine, il 7,4% delle operazioni.
Rispetto al secondo semestre del 2018, si registra una diminuzione della percentuale di acquisti per investimento: si passa passa dal 19,7% all’attuale 18,5%. Sono, invece, sempre più numerose le famiglie che comprano casa per adibirla ad abitazione principale: si è passati dal 72,8% al 74,1% nel secondo semestre del 2019. Il “mattone” continua ad essere una priorità per gli italiani; uno degli acquisti più importanti e più ricercati dagli abitanti del Belpaese. Non è cambiata, invece, più di tanto la percentuale di acquisti di case vacanza. A fare questo passo sono soltanto coloro che hanno una maggiore disponibilità economica.
A presentare il segno più nel corso del 2019 sono anche le compravendite di box e posti auto. Si tratta di investimenti molto più semplici da gestire rispetto a quello di un appartamento. È la fotografia scattata dall’Agenzia delle Entrate: l’incremento è del 4,9%. Ben 353.507 le transazioni. Un segnale che risulta così in linea con il trend delle compravendite di abitazioni.
Secondo i dati dell’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, nella seconda parte del 2019, si registra nelle grandi città una sostanziale stabilità dei valori (+0,1%). È la città di Milano a confermarsi ancora una volta quale realtà in cui i prezzi hanno registrato la migliore performance. Le quotazioni più elevate, come sempre, sono presenti nelle zone centrali, dove l’offerta risulta sempre molto bassa.
Dall’analisi dei dati raccolti presso le agenzie affiliate Tecnocasa e Tecnorete è emerso che il 67,9% delle operazioni che hanno interessato i box hanno avuto come finalità l’acquisto. Le operazioni di locazione rappresentano, invece, il 32,1% del totale. Il 48,5% di chi ha acquistato il box lo ha fatto per uso investimento. Il 51,2% degli acquirenti ha comprato un box per uso proprio.
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