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Bonus casa: arrivano i chiarimenti dall'Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha aggiornato le regole per i bonus ristrutturazioni, Ecobonus e Sismabonus, che per il 2025 ammontano al 50% per le spese sostenute sulla prima casa. Mentre la detrazione ordinaria scende al 36%, offrendo un incentivo fiscale più consistente per l'abitazione principale.

Luigi Dell'Olio
A cura di Luigi Dell'Olio

Esperto di prodotti finanziari

modellino di casa, colori delle classi energetiche, strumenti di ristrutturazione
Bonus casa: i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato una serie di chiarimenti in merito al bonus casa. Aspetti che meritano di essere conosciuti in maniera approfondita, in particolar modo se si programma l’acquisto di un immobile. Una tendenza in crescita, a giudicare dalle ultime rilevazioni in tema di mutui casa.

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Le principali novità del bonus casa 2025

L’Agenzia delle Entrate ha aggiornato le regole per i bonus edilizi, con particolare attenzione al bonus ristrutturazioni, Ecobonus e Sismabonus, che per il 2025 ammontano al 50% per le spese sostenute sugli interventi effettuati sulla prima casa. Mentre la detrazione ordinaria scende al 36%, offrendo un incentivo fiscale più consistente per chi decide di investire nel miglioramento della propria abitazione principale.

Un aspetto rilevante riguarda la residenza: la detrazione maggiorata spetta anche se l’immobile non è adibito ad abitazione principale all’inizio dei lavori, purché lo diventi al termine degli interventi. Questo chiarimento evita penalizzazioni per chi acquista casa e avvia i lavori prima di trasferirsi stabilmente.

Dal bonus mobili agli incentivi per le caldaie

Inoltre, il bonus mobili è confermato per il 2025 con un tetto di spesa di 5 mila euro, mentre per gli impianti di climatizzazione invernale continuano gli incentivi per soluzioni più ecologiche, come pompe di calore e generatori a biomassa. Al contrario, non saranno più incentivati dal 2025 gli impianti a caldaie a condensazione alimentate a combustibili fossili, in linea con la normativa europea.

Le detrazioni fiscali sono prorogate fino al 2027, con aliquote maggiorate per i proprietari che destinano l’immobile a prima casa, mantenendo così un sostegno duraturo al settore edilizio e alla riqualificazione energetica e sismica degli edifici.

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Dai tassi dei mutui in calo una spinta alle compravendite

Il mercato immobiliare sta vivendo un grande dinamismo in Italia, complice il calo dei tassi che favorisce l’accensione dei mutui. Secondo l’ultimo Bollettino Mensile dell’ABI, il tasso medio dei mutui a maggio si è fermato al 3,19% contro il 3,27% di aprile.

A dicembre del 2023, questo indicatore si era attestato al 4,42%. Bastano questi tre numeri a comprendere quanto siano migliorate negli ultimi tempi le condizioni per l’accesso ai mutui per chi è intenzionato a comprare casa.

Gli otto tagli consecutivi al costo del denaro, decisi dalla BCE, hanno inciso in maniera decisiva. Il resto lo ha fatto la propensione delle banche a cavalcare un business che resta tra i più importanti per conquistare e fidelizzare la clientela.

Questi i dati del mercato in generale, in quanto in realtà è possibile ottenere risparmi anche consistenti se si mettono a confronto offerte differenti e soprattutto se si fa ricorso al canale online. Secondo l’ultimo Osservatorio mensile di Mutuionline.it, a maggio il TAN medio dei mutui a tasso variabile si è attestato al 2,83%, in sensibile frenata rispetto al 3,31% e ben 44 punti base in meno rispetto alle rilevazioni dell’ABI.

Sinergie tra bonus casa e mutui: opportunità per il mercato immobiliare

Nel primo trimestre di quest'anno, secondo quanto rilevato dall'Osservatorio dell'Agenzia delle Entrate, il mercato residenziale italiano ha registrato una crescita delle transazioni nell’ordine dell’11,2% rispetto al medesimo periodo del 2024, con oltre 72 mila unità scambiate tra gennaio e marzo. Lo studio realizzato dall’Agenzia delle Entrate segnala che il 45,8% degli acquisti è stato finanziato tramite mutuo ipotecario, una quota in crescita di quattro rispetto al trimestre precedente.

Dunque, la combinazione del bonus casa generoso per la prima casa con la riduzione dei tassi sui mutui crea un contesto particolarmente favorevole per chi desidera acquistare o ristrutturare casa. Le detrazioni rendono più conveniente l’investimento in interventi di recupero e miglioramento energetico, mentre i mutui più accessibili facilitano il reperimento delle risorse necessarie.

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