Anno nuovo, casa nuova: i migliori mutui prima casa di gennaio 2022
Chi sottoscrive un mutuo prima casa può scaricare dalla dichiarazione dei redditi parte delle spese passive del finanziamento. Le agevolazioni fiscali sono tante, ma sono riconosciute in presenza di alcune condizioni e se l'acquirente possiede precisi requisiti.
L’imposta sostitutiva sull’importo del mutuo è pari allo 0,25%. Inoltre è possibile scaricare dalla dichiarazione dei redditi parte delle spese passive del finanziamento. Sono queste alcune delle agevolazioni fiscali previste per chi acquista la prima casa. Il contribuente può beneficiare di tali facilitazioni se l’immobile viene destinato ad uso abitativo. Gli immobili di lusso sono esclusi da tali agevolazioni.
Si parla di prima casa quando l’abitazione che si acquista appartiene a una delle seguenti categorie catastali:
- A/2 (abitazioni di tipo civile)
- A/3 (abitazioni di tipo economico)
- A/4 (abitazioni di tipo popolare)
- A/5 (abitazioni di tipo ultra popolare)
- A/6 (abitazioni di tipo rurale)
- A/7 (abitazioni in villini)
- A/11 (abitazioni e alloggi tipici dei luoghi)
Un altro requisito da rispettare è quello riguardante il luogo in cui si trova l’immobile da acquistare. Per usufruire dei benefici, infatti, l’appartamento deve trovarsi nel territorio del comune in cui l’acquirente ha la propria residenza. E se il compratore è residente in un altro comune, entro 18 mesi dall’acquisto deve trasferire la residenza in quello in cui è situato l’immobile.
Le offerte di inizio anno
Su MutuiOnline.it è possibile confrontare i migliori mutui prima casa ogni giorno e scegliere la soluzione migliore per finanziare l’acquisto del proprio appartamento.
Partiamo da una simulazione di mutuo prima casa a tasso fisso. Supponiamo che il richiedente sia un impiegato di 35 anni residente a Milano che percepisce un reddito di 2.600 euro mensili. Ipotizziamo che l’importo del mutuo sia di 100.000 euro, il valore dell’immobile di 200.000 euro e la durata del mutuo di 30 anni. La rilevazione è stata effettuata l'11 gennaio 2022.
Al primo posto Mutuo Spensierato di BNL-Gruppo BNP Paribas con una rata mensile di 321,64 euro (Tan 1,00% e Taeg 1,14%). Questo prodotto è dedicato a chi non ha ancora compiuto 36 anni di età. A richiederlo possono essere i lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato, i lavoratori autonomi/liberi professionisti. L’eventuale garante alla fine del finanziamento non dovrà aver superato gli 85 anni di età. Il massimo importo finanziabile è pari all’80% del valore dell’immobile.
Per domande di mutuo stipulate dalla clientela entro il 15 gennaio prossimo, saranno applicate condizioni promozionali, che prevedono uno sconto sulle condizioni ordinarie in vigore alla data di stipula. Le spese di perizia ammontano a 300 euro per i mutui fino a 250.000 euro; a 350 euro per i mutui fino a 500.000 euro e a 450 euro per i mutui fino a 1.000.000 euro.
Banca Sella propone Mutuo a Tasso Fisso Online Acquisto con una rata mensile di 321,64 euro (Tan 1,00% e Taeg 1,16%). Si tratta di un finanziamento 100% digitale che presenta condizioni esclusive online. Questo mutuo prima casa si rivolge a tutti i privati di età superiore ai 18 anni che alla scadenza del mutuo non superino i 75 anni. L'importo massimo finanziabile è pari all'80% del valore cauzionale dell'immobile oggetto del mutuo. Per le durate di mutuo oltre i 25 anni l'importo massimo finanziabile sarà il 70%.
La perizia viene effettuata da un tecnico di fiducia della banca; il costo è a carico del cliente e viene comunicato dal tecnico incarico dall’istituto di credito. L’assicurazione incendio/scoppio è obbligatoria. Il mutuo ha durata fino a 30 anni ed è a tasso fisso: l’importo delle rate viene stabilito al momento della firma del contratto e non viene più modificato per l’intera durata del mutuo. Quando si opta per il tasso fisso, la rata resta costante e sin dall’inizio si conosce la spesa complessiva che si andrà ad affrontare. È chiaro che, contrariamente a un mutuo a tasso variabile, non si beneficia di eventuali riduzioni dei tassi.
Articoli correlati
I dati dell'Agenzia delle Entrate evidenziano una ripresa nel mercato immobiliare, con un incremento del 4,4% nelle compravendite residenziali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Contestualmente, la quota di transazioni assistite da mutuo è salita al 47,8% del totale nel primo trimestre 2026, rispetto al 45,8% del primo trimestre 2025, segnalando che sempre più italiani ricorrono al credito per finanziare l'acquisto di seconde case.
Nel primo trimestre del 2026, il 47,8% delle compravendite residenziali è stato supportato da un mutuo, in crescita rispetto al 45% del quarto trimestre 2025. Questo trend evidenzia quanto sia importante l'accesso al credito per facilitare l'acquisto di case, specialmente in un contesto in cui il prezzo al metro quadro degli immobili ha registrato un incremento del 5,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Secondo il Bollettino Mensile dell’ABI, il tasso medio sulle nuove operazioni per l'acquisto di abitazioni scende al 3,48%, confermando il trend di calo dal 4,42% di fine 2023. I prestiti alle famiglie crescono per il diciottesimo mese di fila, trainando la ripresa del mercato immobiliare e creditizio.
Nel 2025, le compravendite di case vacanza hanno rappresentato il 6,7% del totale, in linea con gli anni precedenti. La tipologia più richiesta è il trilocale, che costituisce il 32,2% degli acquisti, seguito da soluzioni indipendenti (27,9%) e bilocali (23,5%). Si osserva un ridimensionamento degli acquisti di abitazioni indipendenti, con una domanda che si orienta prevalentemente verso immobili con vista mare o lago, dotati di spazi esterni fruibili e situati in prossimità delle spiagge.