Mutuo Chirografario

Il termine “chirografario”, dal greco “cheirographos”, significa scritto a mano. Più in generale il termine chirografario è utilizzato per indicare il sorgere di un debito mediante un documento (contratto) scritto a mano dal debitore. 

Oggi il termine non fa più riferimento a documenti scritti a mano ma è utilizzato, in ambito bancario, per indicare forme di prestito, come i prestiti personali, la cui garanzia di restituzione si basa su garanzie personali, proprie o di terzi, e non su garanzie ipotecarie.

La concessione di questa forma di finanziamento prevede tempi di restituzione contenuti, da pochi mesi a 10 anni in base agli importi, e finalità differenti che possono riguardare, oltre alla liquidità, interventi di ristrutturazione, acquisto di autoveicoli, acquisto di arredi, viaggi vacanza, spese mediche e altre necessità del richiedente.

Gli istituti bancari, al fine di concedere o meno il finanziamento, valutano con attenzione il "merito creditizio" del cliente che prevede:

  • l'individuazione dell'ammontare delle somme dovute mensilmente dal cliente a fronte di precedenti impegni finanziari, a cui va aggiunta la rata prevista per il finanziamento richiesto.
  • l'individuazione di ritardi nel pagamento di rate e la natura cui tali ritardi sono dovuti.

In assenza di rate insolute e a fronte di impegni mensili non troppo esosi, la banca potrà erogare il finanziamente accordando la fiducia al cliente; fiducia che talvolta sarà supportata dalla richiesta di garanzie personali come sopra descritto.  

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