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Sprint per mutui e surroghe con gli under 35

Mutui: cala leggermente l'importo medio richiesto, mentre la durata del finanziamento resta compresa tra i 26 e i 30 anni. Gli italiani restano prudenti e preferiscono che le rate del mutuo non pesino sul budget familiare. Col segno più le richieste da parte dei più giovani.

Pubblicato il 21/05/2021

Aggiornato il 26/05/2021

Aumentano le richieste di mutui e surroghe da parte dei giovani

Sempre più famiglie fanno richiesta di mutui e surroghe in Italia. È l’istantanea scattata dal Sistema di Informazioni Creditizie di Crif, che rileva un aumento dell’85,1% rispetto al mese di aprile dello scorso anno. A tenere il piede premuto sull’acceleratore sono soprattutto gli under 35: questa fetta della popolazione rappresenta il 29,4% del totale. A piazzarsi primi in classifica restano comunque coloro che hanno tra i 35 e i 44 anni.

Segno più anche per le richieste di mutui da parte dei più giovani. Un trend possibile grazie ai tassi di interessi ai minimi storici. Secondo l’Osservatorio di MutuiOnline.it le richieste per gli under 25 sono passate dal 2,8% nel 2020 al 3,7% ad aprile 2021. Registrato, dunque, un incremento di non poco conto.

Ora a dare un’ulteriore spinta ai mutui giovani potrebbe essere anche la proposta del presidente del Consiglio dei Ministri, Draghi. A sottolinearlo è Alessio Santarelli, direttore generale della Divisione Broking del Gruppo MutuiOnline, secondo cui tale iniziativa potrebbe dare un forte stimolo a questo comparto.

Inoltre, chi ha meno di 35 anni e intende acquistare casa, può anche contare sulle agevolazioni fiscali offerte, ad esempio, a chi è single e con figli a carico, a chi ha iniziato da poco a lavorare o a chi ha poche garanzie per ottenere un finanziamento per le ‘quattro mura’.

Molto gettonato sicuramente il Fondo Garanzia per i Mutui Prima Casa: i richiedenti non devono risultare proprietari di altri immobili e devono sottoscrivere un mutuo casa di importo non superiore ai 250mila ero. La casa va destinata ad uso abitativo e l’immobile non deve essere di lusso.

Dall’indagine di Crif emerge poi una contrazione lieve dell’importo medio richiesto (138.383 euro) e una durata dei mutui compresa tra i 26 e i 30 anni. Cala la classe di durata tra i 20 e i 25 anni. Ancora una volta la parola d’ordine per le famiglie italiane è cautela. L’obiettivo principale è non far pesare il pagamento delle rate sul budget familiare. In che modo? Dilazionando il rimborso del finanziamento su un periodo di tempo più lungo.

La maggior parte delle richieste di mutuo, secondo quanto rilevato dal Crif, fa riferimento a importi compresi tra i 100.000 e i 150.000 euro. Si piazza in seconda posizione la classe di importo tra 150.000 e 300.000 euro. Sono di numero inferiore i valori al di sotto dei 100.000 euro o quelli al di sopra dei 300.000 euro.

Surroga: quando e perché?

La surroga, detta anche portabilità del mutuo, si conferma tra i mutui più richiesti negli ultimi tempi. Con questa operazione è possibile trasferire il proprio mutuo da un istituto di credito a un altro, beneficiando di parametri più vantaggiosi. I costi sono a carico della banca. Il mutuatario può modificare il tipo di tasso, lo spread e la durata del mutuo.

Si tratta di un’operazione che va richiesta nel caso in cui ci vogliano ancora diversi anni all’estinzione del mutuo. La surroga non è consigliata, infatti, quando la scadenza naturale del finanziamento è vicina o quando il capitale restante è ormai minimo.

Con MutuiOnline.it è possibile confrontare i migliori mutui surroga del giorno e scegliere la soluzione che più si addice alle nostre esigenze. La nostra simulazione, aggiornata al 21 maggio, vede un impiegato di 45 anni residente a Roma richiedere un mutuo surroga a tasso fisso. Il richiedente percepisce un reddito di 2.600 euro mensili. L’importo del mutuo è di 100.000 euro, il valore dell’immobile è di 200.000 euro e la durata del mutuo è di 20 anni.

Tra le soluzioni migliori c’è TrasformamutuoBNL di Bnl-Gruppo Bnp Paribas con una rata mensile di 462,13 euro (Tan 1,05% e Taeg 1,10%). I richiedenti sono lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato, lavoratori autonomi/liberi professionisti. Il richiedente alla fine del finanziamento non dovrà aver superato gli 80 anni.

Credem offre Ri Mutuo a Tasso Fisso con una rata mensile di 460,79 euro (Tan 1,02% e Taeg 1,12%). I clienti avranno un’app per essere aggiornati in tempo reale sul finanziamento. Tra i punti di forza di questo prodotto c’è sicuramente l’erogazione del mutuo al momento dell’atto.

A cura di: Tiziana Casciaro

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