Nuda proprietà: boom di acquirenti tra i 18 e i 54 anni
Cresce la percentuale di soluzioni indipendenti e semindipendenti compravendute con la formula della nuda proprietà. Si è passati dal 7,0 per cento del primo semestre del 2019 al 14,7 per cento dello stesso periodo di quest'anno. In prima posizione i triolcali con il 44,1% delle preferenze.
Nel primo semestre dell’anno le compravendite di nuda proprietà hanno riguardato soprattutto i trilocali con il 44,1% delle preferenze. È questa la fotografia scattata dall’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa mediante le agenzie affiliate Tecnocasa e Tecnorete. In seconda posizione, tra le tipologie più compravendute con la formula di nuda proprietà, ci sono i bilocali (20,6%).
Conquistano il terzo posto le soluzioni indipendenti e semindipendenti con il 14,7%. Un dato in crescita rispetto al primo semestre del 2019, quando la percentuale si attestava al 7,0%. Dopo il periodo di lockdown gli acquirenti danno maggiore attenzione alle soluzioni abitative ampie e con spazi esterni e questa propensione verso villette e ville emerge anche sul segmento della nuda proprietà.
Sia i 4 che i 5 locali e oltre rappresentano l’8,8% delle compravendite di nuda proprietà, mentre i monolocali il 2,9%. Dall’indagine di Tecnocasa emerge che il 74,3% degli acquisti di nuda proprietà si è concluso – nel primo semestre dell’anno – senza ricorso al credito. Soltanto il 25,7% ha fatto ricorso a un mutuo.
La collocazione geografica
Secondo l’indagine di Tecnocasa sono oltre 700 le unità immobiliari in vendita con la formula della nuda proprietà e risultano principalmente presenti in Lombardia, Lazio, Emilia Romagna, Veneto e Piemonte. Le soluzioni abitative in nuda proprietà sono principalmente appartamenti, anche se non sono poche le soluzioni indipendenti: rustici, ville, porzioni di ville.
Chi vende e chi compra con questa formula
Lo studio rivela che l’80,0% di chi vende appartamenti con la formula di nuda proprietà lo fa per reperire liquidità. L’obiettivo è mantenere un certo tenore di vita o anche far fronte ad esigenze legate all’avanzare dell’età e a volte per sostenere i figli nell’acquisto della casa. La maggioranza dei venditori di nuda proprietà appartiene a nuclei familiari monocomponente. Secondo l’indagine di Tecnocasa, infatti, nel 54,3% dei casi si tratta di single, vedovi, divorziati e separati.
Ma chi sono invece gli acquirenti di nuda proprietà? Principalmente si tratta di coppie e coppie con figli che compongono il 68,6% del totale. Gli acquirenti di nuda proprietà si concentrano soprattutto nelle fasce di età comprese tra 18 e 54 anni (77,2%), mentre solo il 22,8% ha un’età superiore a 54 anni.
Gli acquirenti di età compresa tra i 18 e i 34 anni si collocano al primo posto con il 28,6%; in seconda posizione coloro che hanno tra i 45 e i 54 anni con il 25,7%. Gli acquirenti di età compresa tra i 35 e i 44 anni rappresentano il 22,9%. Alle ultime posizioni si collocano sia coloro che hanno un’età compresa tra i 55 e i 64 anni che gli acquirenti che hanno dai 65 anni in su: in entrambi casi la percentuale si attesta all’11,4%.
I punti di forza della nuda proprietà
Con la nuda proprietà si è in possesso di un immobile, ma non si gode del diritto di usufrutto. Tra i punti di forza di questa formula c’è quello di poter comprare un appartamento a un prezzo più basso del valore di mercato. Inoltre con il passare del tempo, la nuda proprietà aumenterà sempre di più il suo valore perché andrà ad accorciarsi la durata dell’usufrutto.
La formula della nuda proprietà ha una scadenza fissata da un contratto. Una volta giunti al termine, si acquisisce una piena proprietà sull’immobile. I compratori scelgono, dunque, questa formula per acquistare una casa a buon prezzo, mentre i venditori lo fanno per tenersi l’usufrutto.
Solitamente ad optare per questo sistema sono le persone anziane che non intendono lasciare un immobile in eredità, ma scelgono di ‘riscuotere’ i soldi per la vendita di casa e di usarli in vita. In questo modo potranno avere a disposizione liquidità e continuare a vivere tra le quattro mura dove finora sono stati.
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