Mutui, tassi (finalmente) in calo a febbraio: giù fisso e variabile
Inversione di tendenza sui tassi per i mutui. L’IRS a 10 anni è al 2,69%, meno 83 punti rispetto a ottobre 2023. L’Euribor a 3 mesi al 3,91%, meno 10 punti. Lo rivela l’ABI. In discesa anche il tasso medio sulle nuove operazioni al 3,99%. Per chi stia cercando un mutuo conveniente, ecco come fare.
Timido calo dei tassi. Un’inversione di tendenza che fa “respirare” i mutui. La conferma arriva dal rapporto mensile dell’ABI. L’Associazione bancaria italiana rileva che il tasso IRS (l’indice di riferimento per i prestiti a tasso fisso) a 10 anni, nei primi 14 giorni di febbraio 2024, è stato in media del 2,69%, in discesa di 83 punti rispetto al picco di ottobre 2023.
Buone notizie anche per i mutui a tasso variabile: il tasso Euribor® a 3 mesi nei primi 14 giorni di febbraio è stato in media del 3,91%, in diminuzione di 10 punti rispetto al massimo registrato sempre lo scorso ottobre. Analizzando il report dell’ABI emerge ancora che il tasso medio sulle nuove operazioni per l’acquisto di abitazioni è diminuito a gennaio 2024 al 3,99%, rispetto al 4,42% di dicembre 2023 e al 4,50% di novembre 2023.
Segnali incoraggianti guardando a Francoforte
Queste cifre sono un piccolo segnale incoraggiante. Anche se gli occhi rimangono puntati su Francoforte. Infatti, i mercati aspettano un taglio del costo del denaro da parte della Banca centrale europea. Osservano dall’ABI: “Gli andamenti dell’economia dell’area dell’euro e di quella italiana continuano a mostrare che gli effetti della politica monetaria restrittiva realizzata dalla BCE continuano a manifestarsi. Tali effetti possono cogliersi anche nel mercato bancario in Italia. Tuttavia, negli ultimi mesi si stanno manifestando i primi segnali di diminuzione dei tassi di mercato rispetto ai precedenti valori massimi”.
BCE prudente, Lagarde: sui tassi guarderemo i dati
I mercati giocano d’anticipo rispetto all’ipotesi che l’Istituto centrale di Francoforte riduca i tassi in estate (forse già a giugno). Eppure, parlando alla commissione Affari economici e monetari del Parlamento europeo, la presidente della BCE, Christine Lagarde, non è arretrata di un centimetro dalla linea della prudenza: “Non dirò se taglieremo i tassi a tarda primavera o a inizio estate ma siamo fiduciosi sul percorso verso il 2% dell’inflazione”. Ha ripetuto che si guarderanno i dati e poi solo sulla base del loro andamento si prenderà una decisione. Ed è proprio per raggiungere l’obiettivo di un’inflazione a quota 2% nell’Eurozona, che la Banca centrale europea ha deciso dieci rialzi consecutivi del costo del denaro da luglio 2022 a settembre 2023.
Mutui e compravendite di case: il crollo del NordOvest
Intanto, l’ISTAT certifica un calo delle compravendite immobiliari nella prima metà dello scorso anno e una ancora più consistente contrazione dei mutui. Spiegano dall’Istituto di statistica: nel primo semestre 2023 il mercato immobiliare, con 446.416 convenzioni notarili di compravendita, ha registrato un andamento in ribasso rispetto allo stesso periodo del 2022 (-13,7%). La flessione ha interessato il settore abitativo (-14,4%), con variazioni negative superiori alla media nazionale: nel NordOvest (-19,3%) e al Centro (-17,0%); più lieve il calo nel NordEst (-11,1%), Sud (-10,2%) e isole (-5,2%).
Le convenzioni notarili per mutui, finanziamenti e altre obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare (152.094 nel primo semestre 2023) sono state in forte calo (-33,3%). La diminuzione ha riguardato maggiormente il NordOvest (-38,7%) e il Centro (-35,1%). È stata più contenuta al Sud (-29,2%), nel NordEst (-28,1%) e nelle isole (-26,6%).
Mutui: come risparmiare sulla rata mensile
Per scoprire tutte le ultime novità sull’andamento dei mutui casa e le migliori offerte per risparmiare sulla rata, c’è il comparatore di MutuiOnline.it.
Questo tool digitale e gratuito confronta le migliori proposte presenti sul mercato bancario a febbraio 2024, analizzando quella più conveniente a cominciare dai mutui green e consente anche di eseguire il calcolo rata mutuo. Si tratta di uno strumento utile sia per chi voglia attivare un nuovo mutuo, sia per chi ne abbia già uno in corso e voglia procedere con una surroga a costo zero, ossia cambiare banca e, quindi, rinegoziare le condizioni stesse del mutuo in essere, passando per esempio da un tasso variabile a un più conveniente (in questo periodo) tasso fisso.
I migliori mutui a tasso fisso di oggi:
Articoli correlati
Le richieste per l’acquisto di una seconda casa salgono dall’8,3% del secondo trimestre al 9,9% del terzo trimestre 2026. Scopriamo le migliori offerte del momento con una simulazione a tasso fisso per chi intende finanziare l’acquisto di un secondo immobile.
Dopo un avvio d'anno stabile, IRS ed Euribor sono saliti progressivamente fino a toccare i massimi nel mese di settembre. A destabilizzare i tassi ha contribuito la mossa della BCE del 10 settembre, che apre un ultimo trimestre da monitorare con attenzione.
Novità per i mutui casa: dal 3 agosto 2026 chi beneficia della Legge 104 ha accesso prioritario al Fondo Garanzia Prima Casa. La garanzia statale sale all'80%, rendendo più semplice ottenere un finanziamento e acquistare la prima casa a condizioni agevolate.
Guide correlate
Normativa acquisto abitazione e mutui casa
Per richiedere un mutuo servono documenti anagrafici, di reddito e relativi all’immobile. Scopri quali documenti servono per il mutuo, le principali normative che tutelano chi lo richiede, il Fondo di Garanzia Prima Casa e le detrazioni fiscali sugli interessi.
Il Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa, rinnovato fino al 2027, rappresenta un’opportunità per i giovani under 36 che desiderano acquistare la prima casa. Scopri requisiti, vantaggi e novità legislative aggiornate al 2026 per accedere a mutui con garanzie statali fino all’80%.
Comprare casa è un percorso fatto di decisioni, documenti e controlli. In questa guida trovi i passaggi dalla ricerca al rogito, cosa serve davvero, quali verifiche fare prima di versare caparre, come gestire proposta, preliminare e mutuo, e come evitare gli errori più comuni.
Mutuo prima casa: cos'è e come sceglierlo?
Quando si acquista un immobile, al verificarsi delle condizioni “Prima casa”, si ha diritto ad agevolazioni derivanti dal trasferimento di proprietà. Queste consistono in un significativo abbattimento delle imposte previste nell'atto di compravendita, così come nell'accensione del mutuo che finanzia la compravendita.