Mutui prima casa: le offerte di ottobre 2021
Complici i tassi di interesse ai minimi storici, oggi acquistare casa conviene di più. Ancor meglio se si tratta di una prima casa, grazie alle diverse agevolazioni previste. Con un mutuo prima casa le banche tendono a concedere fino all'80 per cento del valore dell’immobile.
Detrazioni Iperf e tasse ridotte. Con un mutuo prima casa sono tante le agevolazioni fiscali di cui è possibile beneficiare. Chi compra la prima casa da un privato o da un’azienda che vende in esenzione Iva deve versare un’imposta di registro del 2% sul valore catastale dell’immobile, invece che del 9%. Le imposte ipotecaria e catastale hanno un costo fisso di 50 euro l’una. Quando il venditore è un’impresa con vendita soggetta a Iva, l’acquirente deve versare l’imposta di registro pari al 4%. In questo caso le imposte di registro, catastale e ipotecaria hanno un costo di 200 euro ognuna.
Per accedere a queste facilitazioni è necessario rispettare dei requisiti. L’immobile, ad esempio, non deve essere di lusso e non deve ricadere nelle categorie catastali: A/1 (abitazioni signorili); A/8 (ville); A/9 (castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici). Inoltre l’acquirente non deve risultare proprietario di un altro immobile e la casa deve trovarsi nel Comune in cui ha la residenza. In caso contrario deve trasferire qui la residenza entro 18 mesi dall’acquisto.
Le migliori offerte di mutui prima casa
Con un mutuo prima casa le banche tendono a concedere fino all’80% del valore dell’immobile. Vediamo quali sono le proposte più convenienti di ottobre. Partiamo da una simulazione a tasso fisso, dove il richiedente è un impiegato di 35 anni, residente a Milano, che percepisce un reddito di 2.600 euro mensili. Supponiamo che l’importo del mutuo sia di 100.000 euro, il valore dell’immobile di 200.000 euro e che la durata del mutuo sia pari a 30 anni. La rilevazione è stata effettuata il 5 ottobre.
Intesa Sanpaolo propone Mutuo Giovani Fondo di Garanzia Prima Casa con una rata mensile di 317,07 euro (Tan 0,90% e Taeg 1,01%). Tanti i punti di forza di questo prodotto: le spese di istruttoria sono gratuite e i tassi sono in promozione. Inoltre anche le spese di incasso rata e di gestione pratica sono gratuite. Questo prodotto è riservato in particolare a chi ha tra i 18 e i 36 anni e risiede in Italia. Nel caso di finanziamenti con limite di finanziabilità superiore all’80%, i soggetti dovranno essere in possesso anche di un ISEE non superiore ai 40mila euro annui ai fini dell’ammissibilità al Fondo di Garanzia Prima Casa.
Le spese di perizia variano a seconda della fascia di importo di mutuo:
- fino a 300.000 €: 320 euro
- fino a 500.000 €: 500 euro
- fino a 700.000 €: 700 euro
- fino a 1.000.000 €: 890 euro
Tra i migliori mutui prima casa c’è poi Mutuo Fisso Irs Green-Acquisto di Webank con una rata mensile di 321,18 euro (Tan 0,99% e Taeg 1,05%). I clienti possono contare sulla perizia e sull’assicurazione casa gratuite. Inoltre c’è uno specialista mutui dedicato con cui interfacciarsi. I destinatari sono persone fisiche, residenti in Italia da almeno 3 anni. L’età massima dei richiedenti all’avvio è di 60 anni, mentre alla scadenza è di 80 anni. L’importo minimo finanziabile è di 50.000 euro; quello massimo è di 1.000.000 euro.
Passiamo ora a una simulazione a tasso variabile. La richiesta è di un impiegato di 35 anni, residente a Milano, che percepisce un reddito di 2.600 euro mensili. L’importo del mutuo è di 100.000 euro, il valore dell’immobile è pari a 200.000 euro e la durata del mutuo è di 30 anni.
Tra le soluzioni più convenienti c’è Mutuo Tasso Variabile di Credem con una rata mensile di 286,22 euro (Tan 0,20% e Taeg 0,48%). Questo prodotto è riservato a chi ha un’età superiore ai 18 anni e alla scadenza del mutuo non superi i 75 anni. È necessario disporre di un reddito certo ottenuto in modo continuativo. I clienti possono usare un’app per essere aggiornati in tempo reale.
Articoli correlati
I dati dell'Agenzia delle Entrate evidenziano una ripresa nel mercato immobiliare, con un incremento del 4,4% nelle compravendite residenziali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Contestualmente, la quota di transazioni assistite da mutuo è salita al 47,8% del totale nel primo trimestre 2026, rispetto al 45,8% del primo trimestre 2025, segnalando che sempre più italiani ricorrono al credito per finanziare l'acquisto di seconde case.
Nel primo trimestre del 2026, il 47,8% delle compravendite residenziali è stato supportato da un mutuo, in crescita rispetto al 45% del quarto trimestre 2025. Questo trend evidenzia quanto sia importante l'accesso al credito per facilitare l'acquisto di case, specialmente in un contesto in cui il prezzo al metro quadro degli immobili ha registrato un incremento del 5,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Quanto costa un mutuo dopo la riunione BCE?
Nonostante i numeri parlino a favore del variabile, la maggioranza dei richiedenti un mutuo continua a preferire la certezza della rata fissa. Secondo l'Osservatorio di MutuiOnline.it, a luglio il tasso fisso copre il 94 per cento delle richieste di mutuo.
Secondo il Bollettino Mensile dell’ABI, il tasso medio sulle nuove operazioni per l'acquisto di abitazioni scende al 3,48%, confermando il trend di calo dal 4,42% di fine 2023. I prestiti alle famiglie crescono per il diciottesimo mese di fila, trainando la ripresa del mercato immobiliare e creditizio.