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Le migliori offerte di mutuo giovani a gennaio 2026
Le richieste di mutuo da parte degli under 36 sono aumentate di quasi il 2% nell'ultimo trimestre del 2025, segno che anche nei giovani resta forte il desiderio di acquistare la prima casa. Scopriamo da vicino quali sono i vantaggi e le offerte più interessanti per il mese di gennaio 2026.
È un dato importante quello registrato dall'Osservatorio di MutuiOnline.it nell'ultimo trimestre 2025. Le richieste di mutuo da parte dei giovani, cioè coloro che hanno un'età compresa tra i 26 e i 35 anni sono cresciute dell'1,8% passando dal 33,5% di richieste nel terzo trimestre al 35,3%. In crescita anche le richieste da chi ha meno di 25 anni, passate da 5,1% a 5,4%.
È il dato più elevato registrato negli ultimi anni che si riavvicina al picco di inizio 2022, quando le richieste di mutuo per la fascia 26-35 avevano toccato il 36,9% delle richieste totali. In altre parole, anche i giovani dimostrano di voler acquistare casa e sono pronti ad attivare un mutuo casa per realizzare questo sogno.
Il vantaggio del Fondo di garanzia statale
Del resto, per chi ha meno di 36 anni vi sono diversi vantaggi in questo senso. Uno di questi è senza dubbio la possibilità di avvalersi del Fondo garanzia mutui prima casa, che è stato rinnovato per il 2026 e 2027 con uno stanziamento di 670 milioni di euro e che permette allo Stato di farsi garante con la banca che eroga il mutuo fino all'80% dell'importo del mutuo (fino a un massimo di 250.000 euro).
Tra i requisiti per essere ammessi occorre:
- avere meno di 36 anni (se si è coppia, almeno uno dei due);
- avere un ISEE non superiore a 40.000 euro annui;
- non essere proprietari di altri immobili;
- la casa che si acquista deve essere l’abitazione principale.
Sul fronte dell'immobile che si vuole acquistare, invece, l'obbligo di non essere una casa di lusso né rientrare nelle categorie catastali A1, A8 e A9 (case signorili, ville, castelli e palazzi) e ovviamente essere collocato all'interno del territorio nazionale.
Qual è il miglior mutuo giovani a gennaio 2026?
Quanto deve spendere mensilmente un giovane per poter attivare un mutuo e acquistare la sua prima abitazione? Proviamo a scoprirlo con una simulazione effettuata tramite il comparatore gratuito di MutuiOnline.it, immaginando di chiedere un mutuo di 80.000 euro con durata di 30 anni per acquistare un immobile del valore di 180.000 euro.
Ecco le migliori offerte di mutuo prima casa giovani di gennaio 2026 sia con tasso fisso che variabile:
- Mutuo Giovani under 36 con Fondo garanzia Consap tasso fisso di Bper Banca;
- Mutuo a tasso fisso acquisto di Banca Sella;
- Mutuo a tasso variabile Monte dei Paschi di Siena Garanzia Consap 50%;
- Mutuo a tasso variabile di BBVA.
Mutuo Giovani under 36 tasso fisso di Bper Banca
La prima soluzione a tasso fisso è quella di Bper Banca, che prevede una rata mensile di 348,17 euro, con un TAEG del 3,54% e un TAN del 3,25%. Tra i costi da sostenere segnaliamo quello legato all'istruttoria e pari a 0.80% del valore, con un minimo di 998 euro. In caso di mutuo green, si scende a 0.50% dell'importo con un minimo di 698 euro.
Tra i vantaggi nessuna penale di estinzione prevista, né altre coperture assicurative ulteriori, ad eccezione di quella per legge per incendio o scoppio, ma che il richiedente può anche attivare con altro soggetto che non sia la banca che eroga il mutuo. La somma viene erogata al momento della stipula dell'atto notarile.
Mutuo a tasso fisso acquisto di Banca Sella
La soluzione a tasso fisso di Banca Sella, invece, prevede una rata mensile di 354,78 euro, con un TAEG del 3,63% e un TAN del 3,40%.
Sebbene la rata singola sia leggermente più alta, questa soluzione ha il vantaggio di avere un costo istruttoria più contenuto e pari allo 0,30% dell'importo erogato (in questo caso 240 euro). Anche in questo caso, nessuna penale prevista in caso di estinzione anticipata del finanziamento.
Mutuo a tasso variabile MPS Mio Acquisto con Garanzia Consap 50%
Sul fronte delle soluzioni con tasso variabile spicca quella di Monte dei Paschi di Siena, che prevede una rata mensile di 303,52 euro, con un TAEG del 2,50% e un TAN del 2,19%.
Il momento favorevole del tasso variabile consente al richiedente di ridurre sensibilmente il costo mensile; tuttavia, occorre considerare che il finanziamento è a 30 anni e che potrebbe essere soggetto a oscillazioni nel tempo.
Tra i vantaggi segnaliamo l'importo minimo erogabile che può essere anche di soli 50.000 euro e fino a 250.000 euro. È una formula di finanziamento che ha garanzia Consap 50%. Per poterne beneficiare occorre non aver compiuto 36 anni o essere coppie coniugate o conviventi more uxorio da almeno 2 anni, con uno dei due coniugi di età inferiore ai 36 anni.
Mutuo a tasso variabile BBVA
La soluzione di BBVA, anch'essa con tasso variabile, prevede una rata di 311,50 euro mensili, con un TAEG del 2,64% e un TAN del 2,39%.
Tra i vantaggi segnaliamo che non sono previste spese periodiche di alcun tipo (incasso rata, comunicazioni periodiche previste per legge siano esse inviate online o per posta), né penale di estinzione anticipata parziale o totale.
In più, se il finanziamento è finalizzato all’acquisto di immobili in classe energetica A o B, le spese di perizia sono integralmente a carico della Banca.
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