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I migliori mutui prima casa di luglio 2021

Il mutuo prima casa è il prestito ipotecario più richiesto sul territorio italiano. Si tratta della soluzione ideale per chi intende comprare un appartamento da adibire ad abitazione principale. Il richiedente farà poi una scelta in merito al tasso di interesse da applicare al mutuo.

Pubblicato il 06/07/2021

Aggiornato il 14/07/2021

I migliori mutui prima casa di luglio 2021

Chi non è già proprietario di un immobile e sogna di voler comprare un appartamento, può richiedere un mutuo prima casa. Questo prestito ipotecario consente di beneficiare di una serie di agevolazioni, tra cui il pagamento di imposte ridotte.

Se si acquista casa da un privato, il mutuatario deve versare, infatti, un’imposta di registro del 2% (invece che del 9%) sul valore catastale dell’immobile. Per l’imposta ipotecaria e catastale il costo fisso è di 50 euro.

Quando si decide di finanziare l’acquisto delle proprie quattro mura con un mutuo va poi fatta una scelta tra tasso fisso e variabile. Nel primo caso le rate restano sempre uguali e non cambiano per tutta la durata del finanziamento. Il tasso variabile comporta, invece, un risparmio immediato rispetto al fisso, ma è soggetto alle oscillazioni dei mercati finanziari: le rate possono aumentare o diminuire durante per il periodo del rimborso.

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Le offerte di mutuo prima casa di luglio 2021

Con MutuiOnline.it è possibile confrontare i migliori mutui prima casa ogni giorno, in modo da scegliere il prodotto giusto per le rispettive esigenze. Partiamo subito da una simulazione di mutuo prima casa a tasso fisso: il richiedente è un impiegato di 35 anni, residente a Milano, che percepisce un reddito di 2.600 euro mensili. Ipotizziamo che l’importo del mutuo sia di 100.000 euro, il valore dell’immobile di 200.000 euro e la durata del mutuo sia pari a 30 anni. La rilevazione è stata effettuata il 6 luglio.

Il miglior mutuo prima casa a tasso fisso è Mutuo UniCredit Tasso Finito con una rata mensile di 319,35 euro (Tan 0,95% e Taeg 1,07%). Questo prodotto è riservato a tutte le persone fisiche che agiscono per scopi personali ed estranei all’attività professionale. Il mutuatario, alla scadenza del mutuo, non può avere più di 80 anni.

Se si presenta domanda di mutuo in filiale, entro 30 giorni dalla data del preventivo richiesto a MutuiOnline, si beneficia di condizioni promozionali. Sia le spese di incasso rata che di gestione pratica sono azzerate. Per la perizia bisogna versare 250 euro.

Tra le soluzioni più convenienti c’è anche MigliorCasa 50 Fisso di Banca Carige con una rata mensile di 323,94 euro (Tan 1,05% e Taeg 1,22%). Questo prestito ipotecario si rivolge a tutti i consumatori che alla scadenza non dovranno avere più di 75 anni. Le spese di istruttoria sono pari al 7 per mille dell’importo erogato con un minimo di 850 euro. 

Il tasso è pari a:

  • 0,70% per durata 10 anni
  • 0,75% per durata 15 anni
  • 0,80% per durata 20 anni
  • 1,00% per durata 25 anni
  • 1,05% per durata 30 anni

Tali condizioni sono valide quando ci sia un rapporto tra l’importo finanziato e il valore dell’immobile minore o uguale al 50% e un rapporto tra la rata e il reddito percepito minore o uguale al 25%.

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Vediamo cosa cambia quando si opta per un mutuo prima casa a tasso variabile. Ipotizziamo che il richiedente sia un impiegato di 35 anni, residente a Milano, che percepisce un reddito di 2.600 euro mensili. Supponiamo che l’importo del mutuo sia di 100.000 euro, il valore dell’immobile di 200.000 euro e la durata del mutuo pari a 30 anni.

Al primo posto c’è Mutuo Tasso Variabile di Credem con una rata mensile di 286,09 euro (Tan 0,20% e Taeg 0,48%). Questo prestito ipotecario è indirizzato a tutti coloro che abbiano almeno 18 anni e che alla scadenza del mutuo non superino i 75 anni. Tra i requisiti richiesti dalla banca c’è la presenza di un reddito certo ottenuto in maniera continuativa. Il mutuatario può essere aggiornato su qualsiasi cosa relativa al mutuo tramite un’app. L’erogazione del mutuo avviene con l’atto notarile.

A cura di: Tiziana Casciaro

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