Crescono le richieste di mutui da parte delle famiglie italiane
Secondo i dati diffusi dal Sistema di Informazioni Creditizie Eurisc (che fa capo a CRIF), tra gennaio e marzo 2025, le richieste di mutui sono cresciute del +22,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un trend che dimostra il buon andamento del settore.
I tassi scendono, l’occupazione e l’economia tengono, nonostante le numerose incognite a livello macro. Si spiega così la buona dinamica che sta caratterizzando il mercato dei mutui, con il primo trimestre che ha fatto registrare una domanda in forte crescita da parte delle famiglie italiane.
Richieste di mutui: prosegue il trend positivo
Secondo i dati diffusi dal Sistema di Informazioni Creditizie Eurisc (che fa capo a CRIF), tra gennaio e marzo 2025 le richieste di mutuo casa sono cresciute del +22,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un dato che si conferma anche nel solo mese di marzo, con un incremento del +20,5%, che quindi non si discosta in maniera significativa dalla media del trimestre.
Questo trend positivo, segnalano gli analisti, è fortemente influenzato dalle recenti decisioni della BCE, che ha optato per una serie di tagli ai tassi d'interesse. Un’inversione di tendenza partita la scorsa estate, dopo che tra il 2021 e il 2023 vi era stata una stretta con l’obiettivo di frenare la corsa dell’inflazione.
Oggi il carovita preoccupa molto meno e da qui la scelta di allentare il costo del denaro. La conseguenza diretta di questa politica monetaria è che i finanziamenti a lungo termine diventano più accessibili, alleggerendo il peso delle rate mensili per le famiglie e incentivando il ricorso al credito.
Confronta le offerte di mutuo online e risparmia:
La spinta delle surroghe nel segmento dei mutui
Un motore fondamentale nel segmento dei mutui è costituito dalle surroghe, che nel 2024 hanno fatto registrare un incremento del +19,6%. E, verosimilmente, questa tendenza è proseguita anche nel primo scorcio del nuovo anno, considerato che quanti hanno sottoscritto un contratto di finanziamento ai picchi dei tassi, oggi possono spuntare condizioni sensibilmente migliori. Parallelamente, l’erogazione di nuovi mutui è aumentata dell’1,1%, segno di un mercato in ripresa e di una maggiore fiducia da parte dei consumatori.
“La strategia monetaria adottata da Bruxelles ha portato una ventata di ottimismo nel settore del credito”, è il commento di Simone Capecchi, Executive Director di CRIF. “Le famiglie italiane, beneficiando di condizioni economiche più favorevoli, tornano a guardare con interesse al mercato immobiliare, privilegiando in particolare i mutui a tasso fisso, considerati più sicuri e stabili”.
Tuttavia, Capecchi sottolinea anche i rischi legati all’attuale congiuntura economica globale, caratterizzata da tensioni commerciali, politiche protezionistiche e incertezza geopolitica. “Questi fattori - spiega l’esperto - potrebbero rallentare la domanda di credito e attenuare gli effetti positivi delle politiche monetarie espansive”.
Cresce l’importo medio richiesto per i mutui
Un altro segnale importante riguarda l’importo medio richiesto per i mutui, che nel primo trimestre del 2025 ha toccato quota 150.732 euro, con un aumento del +4,5% rispetto allo stesso periodo del 2024. Si tratta del valore più elevato registrato negli ultimi dieci anni: basti pensare che nel 2015 l’importo medio richiesto si aggirava attorno ai 124 mila euro.
Analizzando la distribuzione per fasce di importo, emerge che la richiesta più frequente è quella compresa tra i 100 mila e i 150 mila euro, scelta dal 31,1% delle famiglie. A seguire, il 30,3% degli italiani punta a finanziamenti tra i 150 mila e i 300 mila euro, confermando una tendenza a investimenti più consistenti rispetto al passato.
Per far fronte a questi importi più elevati, cresce anche la durata dei finanziamenti. Il 41,3% dei mutui richiesti ha una durata compresa tra i 25 e i 30 anni, a dimostrazione di come le famiglie italiane preferiscano spalmare il debito nel lungo periodo per ridurre l’impatto delle rate sul bilancio mensile.
Infine, la distribuzione delle richieste per classi di età conferma una sostanziale stabilità rispetto al 2024. La fascia tra i 25 e i 44 anni si conferma la più attiva, rappresentando il 63% del totale delle domande. Un dato che testimonia come siano soprattutto i giovani e i giovani adulti a trainare il mercato dei mutui, in cerca di soluzioni abitative stabili e sostenibili.
Articoli correlati
La Lombardia guida il mercato dei mutui in Italia, con richieste per importi più elevati e un'età media dei richiedenti inferiore a quella nazionale. Il tasso variabile resta più conveniente, ma il fisso si conferma la scelta preferita per la sicurezza che offre.
I giovani spingono il mercato dei mutui
Le nuove generazioni continuano a rappresentare il motore del settore immobiliare residenziale, puntando in modo decisivo sull'acquisto della prima casa, su durate di ammortamento estese per alleggerire l'impatto mensile e su tassi fissi per proteggere la stabilità del budget familiare nel tempo.
Quanto costa un mutuo dopo la riunione BCE?
Nonostante i numeri parlino a favore del variabile, la maggioranza dei richiedenti un mutuo continua a preferire la certezza della rata fissa. Secondo l'Osservatorio di MutuiOnline.it, a luglio il tasso fisso copre il 94 per cento delle richieste di mutuo.
Secondo il Bollettino Mensile dell’ABI, il tasso medio sulle nuove operazioni per l'acquisto di abitazioni scende al 3,48%, confermando il trend di calo dal 4,42% di fine 2023. I prestiti alle famiglie crescono per il diciottesimo mese di fila, trainando la ripresa del mercato immobiliare e creditizio.
Guide correlate
Normative e documenti
Per richiedere un mutuo servono documenti anagrafici, di reddito e relativi all’immobile. Scopri quali documenti servono per il mutuo, le principali normative che tutelano chi lo richiede, il Fondo di Garanzia Prima Casa e le detrazioni fiscali sugli interessi.
Mutuo con contratto a tempo determinato: si può fare nel 2026, ma servono requisiti chiari e spesso garanzie extra. Scopri cosa valutano le banche e come aumentare le chance di approvazione, passo dopo passo.