Casa vacanze? Al mare costano di più
Forte dei Marmi (Toscana) e Capri (Campania) sono le località italiane caratterizzate dai prezzi più elevati per quel che riguarda le case vacanza. In generale le quotazioni più elevate si trovano nelle località di mare rispetto a quelle ubicate in monagna.
Mare o montagna? Se il quesito fosse posto in termini di convenienza economica, a prevalere sarebbe la seconda. Almeno per quel che concerne il costo degli immobili da vacanza. A decretarlo è uno studio elaborato da Immobiliare.it Insights, che ha messo a confronto le cinque località marittime e altrettante montane più famose d’Italia.
Picco dei prezzi a Forte dei Marmi
Analizzando il costo medio delle abitazioni in vendita, ben due città di mare su cinque superano il milione di euro: su tutte spicca la toscana Forte dei Marmi con oltre 2 milioni. Posizione d’onore per la campana Capri, che sfiora gli 1,4 milioni di euro. Segue Portofino, con un prezzo medio di 955 mila euro per quel che riguarda le case sul mercato. Sopra la località si piazza la prima località di montagna, Cortina d’Ampezzo, con un prezzo medio di 1,3 milioni. Tutt’altro che a buon mercato anche le quotazioni di Madonna di Campiglio (938.400), Courmayeur (860 mila) e Ortisei (831.800). La richiesta complessiva per una casa vista mare a Porto Ercole e a Porto Rotondo si aggira di media sui 766.800 euro e 540.600 euro rispettivamente. Fanalino di coda Cervinia: qui sono sufficienti poco più di 300 mila per coronare il sogno di una casa di proprietà in una località rinomata di vacanza.
In Italia è più comune che siano le mete turistiche sulla costa a vantare soluzioni di particolare pregio, per le quali la richiesta raggiunge molto spesso cifre importanti anche grazie a particolari plus quali giardini e piscine, molto meno comuni nelle località montane, racconta Antonio Intini, chief business development officer di Immobiliare.it. “Generalmente gli insediamenti urbani in montagna sono piuttosto piccoli e difficilmente presentano aree adeguate a favorire un ulteriore sviluppo abitativo, motivo per cui il costo del metro quadro rimane molto elevato, basti pensare che a Cortina d’Ampezzo supera gli 11 mila euro”.
Immobili più grandi in montagna
Lo studio riserva anche un capitolo alle dimensioni medie degli immobili in vendita nelle principali città turistiche. Quelle più grandi si trovano a Ortisei, con una media di 111 metri quadri per soluzione. Sopra i 100 mq ci sono anche Madonna di Campiglio (105), Cortina d’Ampezzo (102) e Forte dei Marmi (101). Tutte destinazioni, dunque, dove c’è una diffusa preferenza per le sistemazioni di medie e grandi dimensioni, probabilmente per la possibilità di ospitare anche parenti e amici. All’estremo opposto si trova Cervia, dove le soluzioni in condominio si attestano mediamente a 66 mq e poco sopra (67 mq) si trova Portofino.
Se si guarda poi alle soluzioni indipendenti, Cortina d’Ampezzo non ha rivali: le ville si aggirano di media sui 430 mq. Nelle località marittime primeggia invece Portofino dove le magioni solitamente occupano più di 340 mq. Bene anche Courmayeur appena al di sotto dei 300 mq di media. Le restanti località si aggirano su una media di 250 mq.
Dove andare se si cercano soluzioni indipendenti
Tra i desideri più diffusi dai vacanzieri c’è la possibilità di avere una soluzione che garantisca una certa privacy. A questo proposito, la ricerca segnala che le località marittime hanno tendenzialmente un maggior numero di immobili indipendenti, con il 20% di media e il picco di Forte dei Marmi (84%), seguita da Capri (50%).
Situazione opposta nelle località di montagna, dove lo stock in offerta è composto principalmente da appartamenti, con la quota di ville che supera un decimo del totale solo a Ortisei (16%) e a Courmayeur (14%).
Chi è alla ricerca di un monolocale deve guardare a Portofino, dove la quota in offerta supera un quarto del totale (il 26% per la precisione). Sui bilocali primeggia invece Cervina, con il 35%. Ortisei è al primo posto per quanto riguarda i trilocali, che rappresentano ben il 57% dello stock in offerta. Su questa tipologia fanno bene anche Porto Rotondo e Courmayeur, entrambe oltre il 40%.
Madonna di Campiglio supera Forte dei Marmi di un soffio (28,5% contro 27%) per quel che concerne l’incidenza dei quadrilocali, ma la cittadina toscana conquista il vertice quanto a disponibilità di pentavani, il 23% del totale.
I migliori mutui seconda casa a tasso fisso:
Articoli correlati
Nel 2025, le compravendite di case vacanza hanno rappresentato il 6,7% del totale, in linea con gli anni precedenti. La tipologia più richiesta è il trilocale, che costituisce il 32,2% degli acquisti, seguito da soluzioni indipendenti (27,9%) e bilocali (23,5%). Si osserva un ridimensionamento degli acquisti di abitazioni indipendenti, con una domanda che si orienta prevalentemente verso immobili con vista mare o lago, dotati di spazi esterni fruibili e situati in prossimità delle spiagge.
Secondo l'ultimo Osservatorio di MutuiOnline.it, la percentuale delle richieste per acquisto prima casa nel secondo trimestre del 2026 si attesta al 69,3%. Un dato in leggera flessione rispetto ai trimestri precedenti, ma che inequivocabilmente dimostra come la prima casa resti per gli italiani il principale progetto di vita. Ecco le migliori offerte di mutuo prima casa di luglio 2026.
Il mercato delle abitazioni nelle località costiere mostra un’eccellente tenuta, spinto sia dall’uso diretto sia dalla redditività dei contratti di locazione breve. In questo scenario, l’accesso al credito diventa un fattore cruciale per concretizzare l’acquisto, richiedendo la scelta di finanziamenti dedicati.