Annualità di stipendio per acquistare casa: confronto Italia-Inghilterra
I tassi in calo sui mutui ridanno slancio al mercato immobiliare. Ma quante annualità di stipendio occorrono per acquistare una casa? In una città italiana, servono 6,5 annualità in media per comprare un’abitazione, ma non sono tante rispetto alla media di 8,6 annualità del Regno Unito, esclusa Londra.
Servono in media 6,5 annualità di stipendio per acquistare una casa di 85 metri quadri in Italia. È quanto emerge da un’indagine realizzata dall’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa e relativa al primo semestre 2024.
Milano è la “piazza” più cara: qui occorrono 12,5 annualità. Il capoluogo lombardo, infatti, con un prezzo medio di 4.285 euro al metro quadro, si conferma la città più costosa d’Italia per il mercato immobiliare. Seguono Roma con 9 e Firenze con 8,8 annualità.
Le città meno costose? E quelle con prezzi più contenuti? Sono Palermo e Genova con 3,3 annualità, avendo rispettivamente un prezzo medio di 1.127 euro al mq e 1.143 euro al mq.
C'è poi da osservare che, nel nostro Paese, il prezzo medio di un’abitazione oscilla attorno ai 263mila euro, mentre la retribuzione media non supera i 33.000 euro l’anno.
Mutui: i tassi in calo sono ossigeno per le famiglie
Di fronte a questi numeri, considerando il rialzo dei listini del mercato immobiliare negli ultimi due anni e tenendo conto della perdita del potere d’acquisto dei salari, comprare una casa in Italia è diventato più difficile. Soprattutto per i più giovani.
Ma a spianare la strada verso l’acquisto di un’abitazione è oggi la maggiore convenienza dei mutui casa: infatti i tassi di interesse sono in continua discesa. Questa riduzione rende la rata mensile più leggera e, quindi, economicamente più sostenibile per le famiglie. E il risparmio cresce se si sceglie un mutuo green, un finanziamento ipotecario che ha tassi (da 20 a 40 punti base in meno) ancor più economici rispetto a un mutuo standard.
Le offerte di mutuo green a tasso fisso:
Allarme inglese: servono 8,6 annualità per una casa
Se lo scenario italiano è in chiaroscuro, in Europa ci sono Paesi dove la situazione sta diventando allarmante. È il caso del Regno Unito.
Oltremanica, secondo i dati (aggiornati al 2023) resi noti dall’Office for National Statistics (ONS), servono in media 8,6 annualità per acquistare una casa. Negli ultimi 25 anni i prezzi delle abitazioni sono aumentati due volte più velocemente degli stipendi. Tanto che ormai solo il 10% delle famiglie con il reddito più alto potrebbe permettersi una casa a prezzo medio, con meno di 5 anni di salario interamente speso per comprare un immobile residenziale.
Gli analisti dell’Office for National Statistics spiegano che in Inghilterra dal 1999 “i prezzi delle case sono cresciuti due volte più rapidamente dei redditi delle famiglie”, mentre in Galles e Scozia “i prezzi delle case sono aumentati più rapidamente dei redditi, ma le differenze sono più moderate”.
Più convenienza in Galles, Scozia e Irlanda del Nord
Secondo l’ONS, in Inghilterra, il costo medio di una casa è salito a 298.000 sterline (pari a 355mila euro), mentre la retribuzione media è di 35.000 sterline all’anno (quasi 42mila euro).
Differente il quadro in Galles, dove il rapporto medio tra i prezzi delle case e il reddito disponibile è di 5,8 annualità, sulla base di abitazioni che registrano un costo medio di 205.000 sterline (244mila euro). Rapporto che in Scozia scende a 5,6 annualità, dato che le case hanno un prezzo medio di 185.000 sterline (pari a 220mila euro), anche se gli stipendi in media sono leggermente più bassi: 33.000 sterline l’anno (39mila euro).
C’è da notare che, invece, in Irlanda del Nord il rapporto è di 5 annualità, tenuto conto che le abitazioni hanno un prezzo di 160.000 sterline (191mila euro) e uno stipendio medio ammonta a 32.000 sterline (38mila euro).
Londra: prezzi alle stelle, la casa un sogno per pochissimi
Discorso a parte per Londra. Nella Capitale ormai le case sono arrivate a prezzi inaccessibili per la maggior parte dei lavoratori. In media una casa costa 680.000 sterline (812mila euro). Prezzi difficilmente sostenibili anche per quel 10% di persone che guadagna di più. Anche per loro servono 5,9 annualità per comprare un’abitazione lungo il Tamigi.
Le migliori offerte di mutuo a tasso fisso oggi:
| Banca | Tasso | Rata | Taeg |
|---|---|---|---|
| Banco di Desio e della Brianza | 3,25% | € 435,21 | 3,47% |
| Crédit Agricole Italia | 3,15% | € 429,74 | 3,49% |
| BNL - Gruppo BNP Paribas | 3,15% | € 429,74 | 3,61% |
| Banco BPM | 3,35% | € 440,71 | 3,62% |
| Credem | 3,27% | € 436,30 | 3,66% |
| BPER Banca | 3,50% | € 449,04 | 3,74% |
| Webank | 3,68% | € 459,15 | 3,80% |
| Banca Monte dei Paschi di Siena | 3,58% | € 453,52 | 3,85% |
| Banca Sella | 3,60% | € 454,65 | 3,88% |
| Intesa Sanpaolo | 3,74% | € 462,55 | 3,95% |
Articoli correlati
Chi ha già un mutuo in corso non deve preoccuparsi: la nuova normativa sui documenti d'identità prevede deroghe transitorie fino al 31 gennaio 2027 per chi possiede ancora la carta cartacea. Cambia tutto invece per chi firma adesso un nuovo contratto di mutuo.
Nel primo trimestre del 2026, il 47,8% delle compravendite residenziali è stato supportato da un mutuo, in crescita rispetto al 45% del quarto trimestre 2025. Questo trend evidenzia quanto sia importante l'accesso al credito per facilitare l'acquisto di case, specialmente in un contesto in cui il prezzo al metro quadro degli immobili ha registrato un incremento del 5,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
L'acquisto della prima casa si conferma il sogno degli italiani, con oltre il 70% delle richieste di mutuo destinate a questo obiettivo nel 2026. Per chi cerca un mutuo giovani, si aprono due percorsi vantaggiosi: da un lato la stabilità del tasso fisso, dall'altro il tasso variabile.
Guide correlate
La proposta di acquisto immobiliare è il primo passo concreto per comprare casa: mette nero su bianco prezzo, tempi e condizioni. Qui scopri come funziona, quando vincola, cosa inserire nel modulo, come gestire assegno e clausola mutuo, più un fac simile.
La proposta di acquisto vincolata al mutuo subordina la compravendita all’approvazione del finanziamento, tutelando l’acquirente dalla perdita della caparra. Vediamo come funziona, quali rischi comporta, come redigere il documento e cosa succede se il mutuo viene rifiutato.
Il Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa, rinnovato fino al 2027, rappresenta un’opportunità per i giovani under 36 che desiderano acquistare la prima casa. Scopri requisiti, vantaggi e novità legislative aggiornate al 2026 per accedere a mutui con garanzie statali fino all’80%.