Sempre più italiani comprano casa per metterla a reddito
Gli investitori prediligono zone in cui sono presenti atenei e servizi. Si dà maggiore attenzione alle aree oggetto di opere di riqualificazione. Tra le città in cui si registrano rendimenti maggiori per le locazioni di appartamenti vi sono Genova, Palermo e Verona.
Aumentano gli acquisti di immobili per motivi di investimento. Le compravendite di appartamenti da mettere a reddito risultano, infatti, in crescita rispetto agli anni scorsi. Già nella seconda parte del 2022 la percentuale è passata al 18,2% rispetto al 16,5% dello stesso periodo del 2021. Lo rivela l’ultima analisi dell’Ufficio Studi Tecnocasa, secondo cui le famiglie italiane, complice anche l’inflazione elevata, stanno investendo i propri risparmi nel comparto immobiliare.
L’acquisto di case a fini di investimento trova terreno fertile anche grazie al ritorno del turismo. In tanti, infatti, hanno comprato appartamenti che sono poi stati adibiti a case vacanza, soprattutto in località ricettive. Ma non è l’unica fonte di guadagno per gli investitori. In tanti puntano a canoni di locazione continuativi e non stagionali. Il rendimento annuo di un bilocale di 65 metri quadrati in una grande città è ad esempio pari al 5,1%.
Per un investimento o per finanziare l’acquisto di una casa al mare o in montagna si fa sempre più ricorso un mutuo seconda casa: i costi sono differenti rispetto a un mutuo prima casa dove l’imposta sostitutiva sul capitale è pari allo 0,25%, mentre in questo caso arriva al 2%. Quando si stipula un mutuo seconda casa, inoltre, non si possono detrarre gli oneri accessori e gli interessi passivi dalla dichiarazione dei redditi. Nonostante non vi siano agevolazioni fiscali in tal senso, su MutuiOnline.it è possibile confrontare quotidianamente le offerte più vantaggiose del giorno e scegliere il finanziamento più adatto alle proprie esigenze.
Rendimenti locazione, Genova guida la classifica
I rendimenti maggiori per la locazione degli immobili si registrano in grandi città come Genova (6,40%), Palermo (6,3%) e Verona (6,2%). A seguire vi sono Bari (5,40%), Napoli e Torino (4,80%), Roma (4,70%), Bologna (4,60%), Milano (4,30%) e Firenze (3,90%). Si investe soprattutto in zone dove sono presenti servizi e atenei. Ultimamente si volge lo sguardo anche ad aree che presentano interventi di riqualificazione.
Boom di acquirenti stranieri in Italia
Ma a puntare al mercato immobiliare del Belpaese non sono soltanto gli investitori italiani. Già nel 2022 abbiamo assistito a una crescita di acquirenti stranieri che si sono ritrovati a fare i conti con prezzi più competitivi. Tra le regioni prese d’assalto, sia da italiani che da stranieri, in cerca di una casa vacanza vi è la Campania. In particolare sono le località di mare, come Sant’Agata sui due Golfi, frazione di Massa Lubrense, e Palinuro ad essere molto gettonate. Nel primo caso i prezzi sono compresi tra 2.500 e 4.500 euro al metro quadrato per appartamenti in centro. Nel salernitano, invece, i prezzi si aggirano tra i 2.500 e i 3.500 al metro quadrato.
Sotto la lente degli investitori c’è anche il Lazio. Le zone più ricercate da chi vive a Roma e provincia per un investimento immobiliare sono Marina Velca e Tarquinia Lido: gli acquirenti vanno in cerca soprattutto di villette o appartamenti con balconi e terrazzi. Ottime performance anche per le Marche: gli stranieri prediligono le zone di Candelara e Novilara che sono a poca distanza dal mare. In particolare, vengono scelti rustici e case di campagna. Il mercato delle case vacanza funziona molto bene anche in Sardegna dove nella zona di Loiri-Porto San Paolo si cercano soprattutto soluzioni da 70-80 metri quadrati per locazioni estive. Qui si può arrivare a guadagnare anche 12mila euro per un appartamento da 150mila euro in una stagione. Stranieri, provenienti soprattutto dal Belgio e dalla Polonia, concentrano le proprie ricerche nella zona di Terrasini in Sicilia. Qui un immobile costa mediamente sui 110-150mila euro.
Ma non è solo il mare a far impazzire gli acquirenti stranieri. Tante compravendite vengono portate a termine, infatti, sulle sponde del lago di Garda. Nelle zone di Ponti sul Mincio, Pozzolengo e Monzambano i costi sono più bassi e rustici e soluzioni indipendenti sono molto ricercati da chi vuole trascorrere in zona le vacanze. Per la montagna è l’Abruzzo a guidare la classifica; nel comune di Rivisondoli soluzioni in buono stato hanno un costo inferiore ai 2.000 euro al metro quadrato e attirano dunque anche investitori con un budget a disposizione più basso.
Scopri i migliori mutui seconda casa di oggi:
Articoli correlati
Nel 2025, le compravendite di case vacanza hanno rappresentato il 6,7% del totale, in linea con gli anni precedenti. La tipologia più richiesta è il trilocale, che costituisce il 32,2% degli acquisti, seguito da soluzioni indipendenti (27,9%) e bilocali (23,5%). Si osserva un ridimensionamento degli acquisti di abitazioni indipendenti, con una domanda che si orienta prevalentemente verso immobili con vista mare o lago, dotati di spazi esterni fruibili e situati in prossimità delle spiagge.
Secondo l'ultimo Osservatorio di MutuiOnline.it, la percentuale delle richieste per acquisto prima casa nel secondo trimestre del 2026 si attesta al 69,3%. Un dato in leggera flessione rispetto ai trimestri precedenti, ma che inequivocabilmente dimostra come la prima casa resti per gli italiani il principale progetto di vita. Ecco le migliori offerte di mutuo prima casa di luglio 2026.
Il mercato delle aste immobiliari cambia volto: le famiglie superano gli investitori e diventano il 65% dei compratori. Complice un risparmio medio del 20%, comprare casa all'asta si afferma come la soluzione per i giovani che sognano la prima casa. Un mutuo per casa all'asta oggi è più accessibile.