Seconda casa di lusso? Gli Usa sono la meta preferita
Gli italiani continuano a puntare sul mattone come forma di investimento e, sempre più spesso, guardano anche alle opportunità che si presentano oltreconfine. Con gli Stati Uniti in cima alle preferenze di acquisto e il Medio Oriente che comincia a farsi strada.
A differenza delle compravendite relative alla prima casa, le transazioni per investimento continuano a costituire un mercato molto dinamico, tanto che sono numerosi gli italiani che accendono un mutuo per l’acquisto di un immobile da mettere a reddito.
Perché scegliere l’immobile come investimento
Le ragioni sono diverse. In primo luogo c’è il boom degli affitti brevi, che prosegue in tutto il mondo, nonostante le strette regolamentari decise da diversi Stati e amministrazioni locali. Rispetto al passato, un numero maggiore di persone oggi è disposto a soggiornare in un immobile privato e la domanda continua a crescere di anno in anno. Per altro questa forma contrattuale non è soggetta ai rischi di insolvenza tipici dei contratti lunghi, dato che si paga tutto in anticipo, e tramite carta di credito (che è anche a garanzia di eventuali danni arrecati).
Infine, va considerata in un’ottica di pianificazione finanziaria. Oro e Bitcoin, ma anche molte Borse occidentali viaggiano intorno ai massimi storici e, in queste condizioni, gli spazi di ulteriore rivalutazione sono oggettivamente ridotti. Il mattone è un investimento meno penalizzato di altri dall’inflazione e inoltre nel lungo periodo tende a mostrare il segno più. Tutto questo senza dimenticare che spesso le seconde case vengono acquistate per trascorrervi almeno una parte dell’anno, per cui si ha un godimento del bene, che invece manca nel caso degli asset finanziari.
L’avanzata di Dubai tra le mete scelte dagli italiani
Detto del contesto generale, quali sono le destinazioni preferite dagli italiani che cercano case di lusso? Alla domanda risponde una ricerca di Luxury Estate, che ha analizzato il proprio database composto da oltre 500 mila immobili di prestigio in 120 Paesi. Emerge che al primo posto ci sono gli Stati Uniti (il 25% di chi desidera acquistare), che superano anche i Paesi europei sia per gli immobili in vendita sia per le locazioni. New York è in assoluto la città preferita dove acquistare un immobile di pregio, con più dell’8% delle ricerche complessive dall’Italia, seguita da Dubai (6%).
Al secondo posto c’è la Spagna (12% delle ricerche) con la Francia a chiudere sul gradino più basso del podio (11%).
I dati sulle ricerche dall'Italia dimostrano che sono diverse le città statunitensi considerate molto attrattive dai paperoni nostrani e mete come Los Angeles, Miami e Chicago battono per volumi di domanda rinomate capitali europee come Madrid, Berlino, Atene e Vienna. Le stesse Parigi e Londra, le due città preferite nel Vecchio Continente, in terza e quarta posizione dopo New York e Dubai, raccolgono intorno al 5% del totale delle ricerche.
Il budget per l’investimento internazionale
La ricerca analizza anche un altro aspetto cruciale di questo mercato, il budget a disposizione di cerca di un immobile di lusso oltreconfine. Emerge così che il 28% di chi è disposto a spendere oltre 30 milioni di euro per comprare una casa di lusso cerca negli Emirati Arabi. Il 22,4% sceglie il Regno Unito e il 16% gli Stati Uniti. Ai piedi del podio si piazza, invece, il Principato di Monaco, con il 14,8% delle ricerche sopra i 30 milioni. Abbassando il budget, nel Principato di Monaco, in Svizzera e in Spagna prevalgono le ricerche di magioni con costi che oscillano tra i 5 e i 10 milioni, mentre in Austria e in Grecia non si è disposti a salire oltre il milione.
Guardando infine alle tipologie di immobili più cercate, l’appartamento di pregio vince su tutte, sia per l’affitto che per la vendita, in Francia, in Svizzera, nel Principato di Monaco e nel Regno Unito.
Emerge una netta preferenza per le ville di lusso, invece, in Grecia (70% delle ricerche d’acquisto, 60% per gli affitti) e in Spagna (51% e 47% rispettivamente), tipiche mete vacanziere.
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