Prima casa, disabilità e legge 104: i vantaggi del mutuo agevolato
Chi usufruisce della legge 104 può stipulare un mutuo agevolato per la prima casa. Le persone disabili, o le famiglie che se ne facciano carico, possono ottenere dalle banche condizioni migliori e più vantaggiose per un finanziamento ipotecario per acquistare o ristrutturare l’abitazione principale.
Anche nel 2025 le persone disabili possono beneficiare di un mutuo agevolato prima casa sia acquistando un’abitazione, sia ristrutturandola. Chi usufruisce della legge 104 (per assistenza, integrazione sociale e diritti dei disabili) può ottenere un prestito ipotecario a condizioni economiche vantaggiose seguendo due strade. La prima, con il Plafond casa di Cassa depositi e prestiti (Cdp), in convenzione con l’Abi (Associazione bancaria italiana). La seconda, con il Fondo prima casa di Consap (Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici).
Tassi in calo: rata mensile del mutuo meno cara
La prospettiva che il calo dei tassi prosegua anche nel 2025 può spianare ulteriormente la strada verso una rata mensile del mutuo più leggera. Una discesa che diventerà ancor più rapida se la Bce procederà ad altri tagli del costo del denaro, dopo le quattro riduzioni già varate nel corso del 2024. Con gli interessi più bassi, anche per le fasce più deboli della popolazione sarà più semplice e meno gravoso stipulare un mutuo casa con una banca, o procedere con la surroga di un mutuo in corso.
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Plafond Casa: che cos’è e come funziona
Per le persone con disabilità certificata dall’INPS, o un familiare che si occupi della sua assistenza (un genitore, il coniuge o un figlio), la Cdp e l’Abi hanno messo a disposizione delle banche il Plafond Casa. Il suo obiettivo è di fornire un aiuto per “l’acquisto di immobili residenziali destinati a privata abitazione e/o di interventi di ristrutturazione con accrescimento dell’efficienza energetica”.
Gli istituti di credito aderenti all’iniziativa, sulla base di proprie valutazioni di convenienza economica, possono decidere di utilizzare il Plafond Casa “se ciò determini un effettivo miglioramento delle condizioni finanziarie offerte ai beneficiari”.
Ciò si traduce, per chi abbia diritto a un mutuo agevolato, in tassi più favorevoli, minori garanzie ed esenzioni fiscali sulle imposte legate al finanziamento e all’atto di acquisto dell’immobile.
I mutui agevolati con il Plafond casa prevedono la scelta tra tasso fisso o variabile, con la seguente durata:
- 10 anni per gli interventi di ristrutturazione con accrescimento dell’efficienza energetica;
- 20 anni per l’acquisto dell’abitazione con o senza ristrutturazione;
- 30 anni per l’acquisto dell’abitazione con o senza ristrutturazione.
Per quanto riguarda l’importo dei mutui, con l’agevolazione si possono richiedere:
- fino a 100 mila euro per gli interventi di ristrutturazione con accrescimento dell’efficienza energetica;
- fino a 250 mila euro per l’acquisto di immobili residenziali;
- fino a 350 mila euro per interventi congiunti di acquisto e di ristrutturazione con accrescimento dell’efficienza energetica sulla stessa abitazione.
Fondo prima casa: perché la garanzia statale conviene
Anche se non si tratta di un’agevolazione dedicata alle persone con disabilità, o le famiglie che se ne facciano carico, chi usufruisce della legge 104 può comunque chiedere di aderire al Fondo di garanzia mutui prima casa gestito da Consap, beneficiando di una serie di vantaggi per acquistare o riqualificare l’abitazione principale.
In dettaglio, il cosiddetto Fondo prima casa consente di ottenere fino al 50% della garanzia statale sull’importo del mutuo stipulato con una banca fino a una somma di 250mila euro.
Il Fondo prima casa estende la garanzia statale sul mutuo fino all’80% per gli under 36 con ISEE inferiore a 40mila euro l’anno. Così come dal 2024, beneficiano di un’estensione della garanzia statale sul mutuo fino al 90% le seguenti categorie:
- famiglie con 3 figli sotto i 21 anni, con ISEE inferiore a 40mila euro l’anno (80%);
- famiglie con 4 figli sotto i 21 anni, con ISEE inferiore a 45 mila euro l’anno (85%);
- famiglie con 5 o più figli sotto i 21 anni, con ISEE inferiore a 50 mila euro l’anno (90%).
I migliori mutui prima casa oggi:
| Banca | Tasso | Rata | Taeg |
|---|---|---|---|
| Banco di Desio e della Brianza | 3,00% | € 421,60 | 3,16% |
| Banco BPM | 2,95% | € 418,91 | 3,21% |
| Banco di Sardegna | 3,05% | € 424,31 | 3,25% |
| BPER Banca | 3,05% | € 424,31 | 3,29% |
| Crédit Agricole Italia | 3,09% | € 426,47 | 3,34% |
| Credem | 3,17% | € 430,83 | 3,45% |
| Intesa Sanpaolo | 3,33% | € 439,61 | 3,53% |
| Banca Sella | 3,50% | € 449,04 | 3,70% |
| Webank | 3,65% | € 457,46 | 3,77% |
| Banca Monte dei Paschi di Siena | 3,55% | € 451,84 | 3,82% |
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