Mutui vantaggiosi: sempre più giovani comprano casa
Il mercato creditizio favorevole sta spingendo molti giovani all'acquisto della casa. La ricerca di soluzioni più ampie continua ad essere presente, sebbene risulti leggermente più attenuata rispetto al periodo successivo al primo lockdown. Il trilocale resta in vetta alle preferenze.
Il mercato immobiliare prova a ripartire nonostante il clima di incertezza che ancora si respira. Nella seconda parte del 2020 sono diminuite le compravendite per investimento, mentre sono aumentati gli acquisti delle case vacanze.
Stabili gli acquisti della prima casa. Lo rivela l’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, che sottolinea come nel secondo semestre dello scorso anno sia aumentata la percentuale di acquisti di case indipendenti e semindipendenti (da 19,8% a 22,5%). Gli italiani puntano a soluzioni ampie e dotate di spazi esterni (terrazzi, balconi e giardini). Un trend che secondo gli esperti è da ricondurre al primo lockdown.
I mutui vantaggiosi, grazie ai tassi di interesse ai minimi storici, stanno spingendo molti giovani a comprare casa. Il mercato creditizio favorevole sta incoraggiando soprattutto i ragazzi ad acquistare la prima casa. Se hai meno di 35 anni e hai intenzione di acquistare un appartamento, corri su MutuiOnline.it per confrontare i migliori mutui giovani del giorno e scegliere la soluzione più adatta alle tue esigenze.
Compravendite e prezzi
Nel secondo semestre del 2020 i prezzi delle case hanno presentato un leggero ribasso nelle grandi città (-0,5%). Le prestazioni migliori sono state registrate a Bari (+1,5%), Milano (+0,8%) e Verona (+0,2%).
A perdere maggiore valore sono invece le case di Genova (-2,6%). Giù anche i valori immobiliari nella città di Palermo (-1,4%) e a Torino (-1,0%).
Ad andare meglio sono state le zone semicentrali e periferiche, scelte soprattutto da chi ha realizzato l’acquisto della prima casa. I valori immobiliari sono diminuiti, invece, nei capoluoghi di provincia e nell’hinterland delle grandi città.
Aumentano i tempi di vendita
Lo studio di Tecnocasa rivela che sono aumentate le tempistiche di vendita di un appartamento nelle grandi città e nell’hinterland. I tempi si sono portati rispettivamente a 118 giorni e 157 giorni, con una crescita, in confronto alla prima parte del 2020, di sei e tre giorni.
Al contrario si registra un calo di tre giorni nei capoluoghi di provincia (si è passati da 149 a 146 giorni). Le città più veloci si confermano Bologna con 57 giorni (stabile) e Milano con 60 giorni (in aumento di 4 giorni).
Il trilocale in vetta alla classifica
Ancora una volta è il trilocale a salire sul podio e a confermarsi in vetta alle preferenze degli italiani. Questo tipo di appartamento rappresenta il 40,5% delle richieste. A seguire c’è il quattro locali con il 24% delle preferenze. Gli italiani confermano ancora l’interesse per le case indipendenti e per quelle con spazi esterni. A Milano è invece il bilocale a prevalere tra le richieste.
Gli acquirenti optano nella maggior parte dei casi per appartamenti in buono stato, ma grazie agli incentivi e al Superbonus oggi si punta anche a immobili da ristrutturare.
Scendono i canoni di locazione
Nel secondo semestre del 2020 scendono ancora i canoni di locazione, grazie anche all’aumento dell’offerta e alla contrazione della domanda. Nella città di Milano i canoni di locazione sono scesi più che altrove: -6,2% i monolocali, -6,8% i bilocali e -6,5% i trilocali.
Segno meno, complice l’emergenza sanitaria, per i contratti stipulati per motivi di lavoro e studio, mentre in aumento ci sono gli affitti scelti volutamente o per necessità. A presentare il segno più ci sono i contratti a canone concordato e transitorio.
Le previsioni
“Il 2021 potrebbe vedere un recupero delle transazioni in tutte le realtà (a livello nazionale tra 570 e 580 mila e prezzi ancora in diminuzione (tra -2% e 0%). Questi ultimi potrebbero recuperare nel 2022. Ma il punto cruciale da cui dipenderanno le sorti del mercato immobiliare sarà la tenuta dell’economia e dei posti di lavoro su cui, al momento, ancora non sono del tutto evidenti gli effetti della pandemia - dichiara Fabiana Megliola, Responsabile Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa. Le incertezze ci sono ed è difficile fare i conti con l’emergenza sanitaria e le aspettative legate anche all’arrivo del vaccino, ma più volte il mercato immobiliare ci ha sorpreso grazie al desiderio di acquistare casa che sembra invece resistere nonostante tutto”.
Articoli correlati
Nel secondo trimestre 2026 l'acquisto della prima casa si conferma l'obiettivo principale per le famiglie, rappresentando il 69,3% delle richieste totali. Confrontiamo le migliori offerte di mutuo giovani, analizzando il divario tra la convenienza iniziale del variabile e la stabilità del fisso.
I dati dell'Agenzia delle Entrate evidenziano una ripresa nel mercato immobiliare, con un incremento del 4,4% nelle compravendite residenziali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Contestualmente, la quota di transazioni assistite da mutuo è salita al 47,8% del totale nel primo trimestre 2026, rispetto al 45,8% del primo trimestre 2025, segnalando che sempre più italiani ricorrono al credito per finanziare l'acquisto di seconde case.
Nel primo trimestre del 2026, il 47,8% delle compravendite residenziali è stato supportato da un mutuo, in crescita rispetto al 45% del quarto trimestre 2025. Questo trend evidenzia quanto sia importante l'accesso al credito per facilitare l'acquisto di case, specialmente in un contesto in cui il prezzo al metro quadro degli immobili ha registrato un incremento del 5,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.