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Decreto sostegni le novità in arrivo

Un nuovo decreto legge che contiene una serie di misure a sostegno dei lavoratori autonomi, dei professionisti e delle PMI. È passato un anno dall'avvento della pandemia, e le attività produttive risentono pesantemente del suo impatto sull'economia. Ecco le misure previste.

26/03/2021
Tutte le novità sul nuovo Decreto Sostegni

Un nuovo decreto a sostegno dei contribuenti è in dirittura d’arrivo. Il contenuto del decreto è noto, salvo qualche correzione dell’ultimo momento.

Si tratta di nuove misure per sostenere l’economia in crisi di lavoratori autonomi, professionisti e piccole e medie imprese. Tra le misure più attese c’è quella relativa al condono delle cartelle esattoriali.

Nei paragrafi che seguono qualche anticipazione su ciò che sta per arrivare nelle tasche degli italiani.

Blocco delle cartelle esattoriali

Si attende la conferma definitiva di ciò che molti contribuenti attendono con particolare interesse: la cancellazione automatica delle cartelle fiscali emessa tra il 2000 e il 2015. Se ne parla da tempo e mai come in questo periodo è necessario dare una vera boccata di ossigeno ai contribuenti, la cui capacità economica è duramente messa alla prova dalla crisi economica perdurante e dovuta all’emergenza sanitaria.

In questo caso, e se non saranno modificate le intenzioni del governo dichiarate negli ultimi tempi, il contribuente non dovrà fare nulla nel caso in cui il debito col Fisco sia pari a un tetto massimo di 5.000 euro. In tal caso la cancellazione avverrebbe d’ufficio, senza dover presentare l’istanza all’Agenzia delle Entrate Riscossione.

Indennizzi a fondo perduto

Il governo ha stanziato la cifra di 11 miliardi di euro per gli indennizzi a fondo perduto dedicati a chi, tra il 2019 e il 2020, ha subito una perdita nel volume degli introiti.

I risarcimenti saranno calcolati nelle percentuali che vanno dal 20% al 60% per chi fattura fino a 10 milioni di euro.

Altri 600 milioni sono stati messi sul piatto della bilancia per il cosiddetto “Fondo Montagna”, dedicato alla filiera degli impianti sciistici, e altri 1,5 milioni di euro per rafforzare i sostegni previsti per i liberi professionisti e per i lavoratori autonomi.

Ristori per le imprese in crisi

Nel decreto di cui si attende il varo, sono previsti ristori per le imprese entrate in crisi a causa della pandemia.

Questi ristori avranno un importo variabile da un minimo di 1.000 a un tetto massimo di 150.000 euro. il calcolo dell’importo che sarà erogato è stato diviso in 5 diverse classi, che considerano dal 60% delle perdine per fatturati fino a 100.000 euro, per scendere al minino del 10% per volumi di fatturato dai 5 ai 10 milioni di euro.

Come saranno erogati i sostegni economici

Le somme saranno versate direttamente sui conti correnti degli aventi diritto che scelgano di ricevere il sostegno sotto forma di denaro. in alternativa, è possibile decidere di ricevere un credito d’imposta, da utilizzare al momento della dichiarazione dei redditi.

Blocco dei licenziamenti

Nella bozza del decreto legge in via di approvazione, è stata inserita anche  la proroga del blocco dei licenziamenti fino al 30 giugno per la Cig ordinaria. È previsto anche uno stanziamento di 400 milioni di euro dedicati al fondo per l’occupazione.

A cura di: Emilia Urso Anfuso

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