Mutui: i piccoli negozi accrescono il valore delle case del 20%
Più negozi ci sono in una via o nel quartiere, più sale il valore dell’abitazione. Lo rivela un’indagine di Confcommercio: 9 italiani su 10 (l’88%) preferiscono vivere in una zona in cui ci siano tanti esercizi commerciali. Ed ecco come trovare un’offerta mutuo per risparmiare sulla rata mensile.
La scelta della casa in cui abitare è dettata anche dalla presenza di negozi nella via o nel quartiere. E più esercizi commerciali ci sono, maggior valore acquisirà l’immobile. Lo sanno bene gli italiani che stanno decidendo di comprare casa e sono a stretto contatto con gli agenti immobiliari, passando in rassegna questa o quell’abitazione. Una scelta che poi ricade anche sull’importo del mutuo da richiedere alla banca per coprire l’investimento e siglare la compravendita.
Si compra casa anche guardando a quanti negozi ci sono
Quella che è sempre stata l’impressione di tanti, adesso è certificata da un’indagine realizzata da Confcommercio, in collaborazione con SWG, nell’ambito del progetto Cities che si occupa di contrasto alla desertificazione commerciale nelle città italiane e sviluppo del valore sociale delle economie di prossimità.
Da questa ricerca emerge che gli italiani vogliono vivere nei quartieri dove ci sono più esercizi commerciali, perché questi:
- rafforzano le comunità (per il 64% degli intervistati);
- fanno sentire più sicure le persone (57%);
- fanno crescere il valore delle abitazioni (fino al 26% in più).
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Esercizi commerciali aumentano (+20%) il valore delle case
Per i cittadini italiani, la presenza di esercizi commerciali nel luogo in cui si vive, è l’elemento che vede la maggiore soddisfazione in assoluto e l’unico che riceve una valutazione positiva in tutte le aree del Paese e in tutte le tipologie di Comuni, sia piccoli che grandi, in misura maggiore persino rispetto alla presenza di spazi verdi e di servizi pubblici, come scuole, ospedali, centri sportivi.
La presenza dei negozi guida anche le preferenze insediative dei cittadini: per l’88%, infatti, è determinante nella scelta del quartiere nel quale vivere, mentre solo una persona su 10 preferisce vivere in una zona esclusivamente residenziale, senza servizi di prossimità. Molto significativi anche gli effetti della presenza dei negozi sui valori immobiliari: secondo gli intervistati, uno stesso immobile potrebbe vedere crescere il proprio valore almeno del 20% quando collocato in una zona residenziale con molti negozi di prossimità, mentre in un quartiere dove sono in corso fenomeni di desertificazione commerciale potrebbe perderne il 15%, con un differenziale complessivo, quindi, di oltre un terzo.
Negozi di vicinato insostituibili, lotta alla desertificazione
La chiusura dei piccoli negozi preoccupa e intristisce i cittadini, soprattutto al Nord e nelle città di medie dimensioni. “Anche nell’era digitale i negozi di vicinato sono insostituibili: rendono le città più vivibili, più attrattive e più sicure. È necessario, però, contrastare la desertificazione che sta facendo scomparire molte attività commerciali. Occorre incentivare l’innovazione e sostenere la riqualificazione urbana attraverso un miglior utilizzo dei fondi europei”, afferma il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, commentando i risultati dell’indagine.
La percezione dell’avanzamento della desertificazione porta con sé un forte sentimento negativo che spinge un italiano su cinque (22%) addirittura a ipotizzare di cambiare abitazione nel caso in cui il fenomeno dovesse acuirsi nella zona in cui abita. L’83% degli intervistati, invece, dichiara di provare un senso di tristezza di fronte alla chiusura dei negozi nelle strade della propria città e il 74% ritiene che tale fenomeno incida negativamente sulla qualità di vita nella zona di residenza.
Mutui casa: come trovare un’offerta conveniente
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Oltre alla scelta fra tasso fisso o variabile, tiene presente che se scegli una casa ad alta efficienza energetica puoi approfittare dei tassi di interesse più bassi che le banche applicano per i mutui green.
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Le migliori offerte di mutuo a tasso fisso oggi:
| Banca | Tasso | Rata | Taeg |
|---|---|---|---|
| Banco di Desio e della Brianza | 3,10% | € 427,02 | 3,31% |
| Banco di Sardegna | 3,20% | € 432,47 | 3,45% |
| BPER Banca | 3,20% | € 432,47 | 3,45% |
| Banco BPM | 3,20% | € 432,47 | 3,47% |
| Webank | 3,39% | € 442,93 | 3,50% |
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