Mutui, Bankitalia: tassi scesi al 3,71%. Codacons: rata giù di 85 euro
Scendono ancora i tassi di interessi sui mutui. Secondo Bankitalia, si sono attestati al 3,71% a novembre 2024. Per il Codacons, questa riduzione si traduce in un risparmio di 85 euro sulla rata mensile di un mutuo. Intanto, tasso fisso e variabile continuano a calare, mentre si attende un nuovo taglio della Bce.
Continua la corsa al ribasso del costo dei mutui casa. Bankitalia conferma che, a novembre, i tassi di interesse sui prestiti erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di abitazioni, comprensivi delle spese accessorie (il tasso annuale effettivo globale, TAEG) si sono collocati al 3,71% (era al 3,74% a ottobre), mentre la quota di questi prestiti, con periodo di determinazione iniziale del tasso fino a un anno, è stata del 7% (come nel mese precedente).
Rata meno cara, Codacons: risparmio di 85 euro al mese
Commentando i dati resi noti dalla Banca d’Italia, il Codacons afferma che questo ulteriore calo dei tassi di interesse sui mutui registrato da Via Nazionale è una buona notizia per le numerose famiglie che stanno pagando un finanziamento ipotecario sull’abitazione principale. Ma lo è, altrettanto, per coloro che stanno mettendo in cantiere l’acquisto della prima casa.
Il Codacons osserva poi che questo trend discendente dei tassi di interesse sui mutui nel giro di un anno si è tradotto in un calo totale dell’1,21%, passando dal record del 4,92% di novembre 2023 al 3,71% di novembre 2024.
Il coordinamento delle associazioni dei consumatori aggiunge che questa riduzione dei tassi ha un impatto significativo sul costo dei mutui: “Ipotizzando un finanziamento da 125.000 euro a 25 anni, si tratta di un risparmio di circa 85 euro sulla rata mensile, pari a -1.020 euro annui”.
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Bce, nuovo taglio dei tassi: giù di un quarto di punto?
Sale, intanto, l’attesa per la prossima riunione della Bce. Nel meeting in calendario il 30 gennaio, la Banca centrale europea, come sembra probabile, dovrebbe approvare il primo taglio dei tassi di interesse del 2025.
Dalle indiscrezioni che filtrano da Francoforte, sembra che il Consiglio direttivo dell’Eurotower sia concorde a varare una diminuzione del costo del denaro di 25 punti base.
Questa mossa confermerebbe l’allentamento della stretta di politica monetaria della Bce, sancita dai quattro tagli dei tassi votati nel corso del 2024: a giugno, settembre, ottobre e dicembre. E sempre di un quarto di punto.
Sostengono ancora dal Codacons: “Ci aspettiamo ora un ulteriore taglio nel corso della prossima riunione della Bce, considerata l’inflazione in fase di stabilità e non essendoci più le condizioni che hanno portato alla forte crescita dei tassi negli ultimi anni”.
Miglior tasso fisso al 2,39%, miglior variabile al 3,49%
Sulla scia delle scelte di politica monetaria della Banca centrale europea non si ferma la corsa verso il basso dei tassi sui mutui, come conferma anche l’Osservatorio di MutuiOnline.it.
Il miglior tasso fisso, a dicembre 2024 (il dato più aggiornato), è sceso al 2,39%, a gennaio del 2024 era al 2,70%. Parabola discendente nell’arco dei dodici mesi anche per il miglior tasso variabile, passato dal 4,53% di inizio 2024 al 3,49% in chiusura di anno.
Questa diminuzione dei tassi spinge anche le richieste di surroga del mutuo per risparmiare sulla rata mensile di un mutuo in corso. La possibilità di trasferire gratuitamente un prestito ipotecario da una banca a un’altra, per rinegoziare il contratto del mutuo a condizioni più favorevoli per il mutuatario, sta conquistando sempre più consenso tra i consumatori italiani, che approfittano del calo dei tassi per riuscire ad abbassare l’importo che pagano ogni mese per la restituzione del finanziamento ottenuto per comprare o ristrutturare casa.
I migliori mutui a tasso fisso oggi:
| Banca | Tasso | Rata | Taeg |
|---|---|---|---|
| Banco di Desio e della Brianza | 3,00% | € 421,60 | 3,16% |
| Banco BPM | 2,95% | € 418,91 | 3,21% |
| Banco di Sardegna | 3,05% | € 424,31 | 3,25% |
| BPER Banca | 3,05% | € 424,31 | 3,29% |
| Crédit Agricole Italia | 3,09% | € 426,47 | 3,34% |
| Credem | 3,17% | € 430,83 | 3,45% |
| Intesa Sanpaolo | 3,33% | € 439,61 | 3,53% |
| Banca Sella | 3,50% | € 449,04 | 3,70% |
| Webank | 3,65% | € 457,46 | 3,77% |
| Banca Monte dei Paschi di Siena | 3,55% | € 451,84 | 3,82% |
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