Rischio salasso per i mutui seconda casa
Si viaggia verso una riforma a livello comunitario dei buffer di liquidità che gli istituti di credito devono garantire nel momento in cui concedono un finanziamento immobiliare con finalità d’investimento.
In questa sezione trovi una grande varietà di notizie utili scritte dagli esperti di MutuiOnline.it, fra cui offerte, aggiornamenti di mercato e novità normative relative al mondo dei mutui e delle compravendite immobiliari.
Cosa prevedono e quali conseguenze avranno le nuove normative che puntano da una parte a contrastare le truffe sul 110% per i lavori edilizi, dall’altra ad evitare un eccesso di burocrazia. Ancora novità per le villette.
Si viaggia verso una riforma a livello comunitario dei buffer di liquidità che gli istituti di credito devono garantire nel momento in cui concedono un finanziamento immobiliare con finalità d’investimento.
Il tipo di abitazione più compravenduto con la formula della nuda proprietà è il trilocale. A seguire ci sono i bilocali. Si piazzano bene in classifica anche le soluzioni indipendenti. Nel corso degli ultimi anni sono aumentate le compravendite di ville.
Lo scorso anno gli acquisti di abitazioni realizzati dai pensionati sono ammontate al 7,3 per cento del totale, in lieve calo rispetto all’anno precedente. Preferito il trilocale. È quanto emerge da una ricerca specifica di Tecnocasa.
Chi è in cerca di un mutuo prima casa deve confrontare le varie proposte delle banche e delle società finanziarie e valutare una serie di elementi per scegliere il prodotto più adatto. Importante anche la scelta tra tasso fisso e variabile.
Nel 2021 il tasso di acquisto di soluzioni indipendenti e semindipendenti è aumentato rispetto agli anni precedenti. L'emergenza sanitaria ha stravolto le preferenze degli italiani: oggi si opta per soluzioni più ampie e con spazi esterni.
Attività sostenuta nel 2021 sulla piazza immobiliare della capitale: le quotazioni sono aumentate dello 0,7 per cento e le compravendite sono cresciute del 31,4 per cento. Il mercato beneficia del risveglio degli investitori e degli stranieri.
Cresce il risparmio conseguibile con un mutuo variabile rispetto a chi sceglie il fisso, ma come sempre è soprattutto l’aspetto psicologico a dettare le scelte in questo campo. Lo scenario per i prossimi mesi.
Un’indagine condotta da Tecnocasa rivela che in testa c’è sempre il trilocale, anche se avanza il monolocale. La pandemia fa emergere nuovi bisogni abitativi, tra smart working e ricerca di spazi verdi.
Crescono leggermente i prezzi, soprattutto nei territori più colpiti dalla prima ondata pandemica come Milano e dintorni. Non sempre gli immobili già arredati trovano con maggiore rapidità l’inquilino.
Aumentano le richieste di mutui con importi più alti, grazie all’effetto delle normative sui giovani. Cresce, inoltre, l’interesse per i mutui green, che registrano Tan più bassi di 24 punti base rispetto alla media di mutui e surroghe tradizionali.
Grazie alle prossime Olimpiadi invernali, in calendario per il 2026, il mercato immobiliare milanese registrerà un forte impennata delle quotazioni. Si stimano rialzi dell’11 per cento entro quattro anni e del 23 per cento entro il 2030.
I mutui green offrono condizioni più vantaggiose a chi decide di migliorare l’efficienza energetica della casa o acquistare un immobile di classe superiore, moderno e con un potenziale valore crescente nel tempo.
Secondo le rilevazioni dell’Osservatorio mutui di MutuiOnline, la percentuale finanziata dai mutui da parte dei giovani subisce nel primo trimestre dell’anno un’impennata pari all’84%. Gli under 36 ricorrono sempre più alle agevolazioni statali.
Le generazioni X e Z, più sensibili alla sostenibilità, movimentano la domanda per le case con classe A. Il patrimonio immobiliare del Paese è tuttavia dominato dalla classe peggiore, la G. Il tema del risparmio energetico interessa anche gli affitti.
Con il Decreto Bollette arriva un nuovo cambio di rotta della normativa, alla ricerca continua di un punto di equilibrio tra spinta alla ripresa economica e contrasto all’illegalità. Spazio alla quarta cessione, ma con dei paletti.
Gli investimenti sul mercato immobiliare italiano nel primo trimestre 2022 sono quasi raddoppiati rispetto allo stesso periodo del 2021, a 3,2 miliardi. Molto attivi gli stranieri, i cui flussi hanno coperto una quota dell’82 per cento del totale.
Chi intendeva sfruttare le agevolazioni prima casa adottate dal Governo ha avuto più tempo per farlo. La sospensione dei termini per le agevolazioni prima casa è rimasta valida fino al 31 marzo 2022, grazie al Decreto Milleproroghe.
Attività vivace sul mercato delle aste giudiziarie immobiliari, grazie alle divergenti dinamiche di domanda e offerta e alle riforme che hanno favorito l’accesso agli incanti. In questi casi è importante valorizzare la garanzia ipotecaria.
Gli under 31 che prendono in affitto un appartamento, o anche una stanza, possono usufruire del bonus che copre fino al 20 per cento del canone, fino a un importo massimo di 2mila euro. Proroga ad ampio spettro, fino al 2024, per le agevolazioni casa.
Rispetto al passato, il box auto ha assunto un ruolo sicuramente più importante in una trattativa. Gli italiani vanno infatti sempre più alla ricerca di un appartamento con box auto. Sotto la lente, inoltre, ci sono case più ampie e con spazi esterni.
Le case nuove costano in media poco meno di 5.900 euro e continuano nella crescita che nemmeno la crisi pandemica ha fermato. Al top il quartiere Spiga/Montenapoleone, in sensibile calo Solferino-Corso Garibaldi.
La sensibilità ambientale è particolarmente sentita anche nel mercato dei mutui, tanto da impennare le richieste di questa particolare tipologia di finanziamento. Gli under 36 si rivelano particolarmente propensi all'accensione di un mutuo verde.
Lo scorso anno le vendite di abitazioni residenziali sono aumentate del 34 per cento. È quanto emerge da una ricerca che ha preso in esame 13 mercati intermedi del Paese. Timori per i possibili effetti negativi della guerra sul settore.
Con la surroga si trasferisce il mutuo in un altro istituto di credito, modificandone i parametri e rendendo il trasferimento vantaggioso. L'importo del debito residuo resta naturalmente lo stesso rispetto a prima.
Il Vigentino a Milano, Madonna di Campagna a Torino e Tre Fontane a Roma. Sono tra le zone più promettenti - dal punto di vista delle valutazioni immobiliari - all’interno delle grandi città, secondo una ricerca.
Nove aziende su dieci del settore delle costruzioni si attendono di chiudere il 2022 con i principali indicatori in crescita. Il traino arriva anche dai bonus statali e dal Pnrr, che farà affluire ingenti risorse sull'edilizia.
Il Covid continua a influenzare le compravendite immobiliari, per la maggior parte dettate dal desiderio di soluzioni migliorative. Il periodo è segnato anche da una riflessione degli acquisti per investimento e della domanda da parte degli stranieri.
I prezzi delle case sono aumentati durante la pandemia, anche in maniera significativa. Ma la stessa pandemia ha mutato il rapporto prezzi/redditi, che storicamente collega il livello dei salari alla vendita delle case.