Case vacanza in località lacustri: boom di affitti
Case vacanza e immobili ad uso investimento: la domanda ha presentato una forte crescita nel secondo semestre del 2019. L’aumento è stato registrato nelle località turistiche. È quanto risulta dall’analisi effettuata sul mercato immobiliare delle zone lacustri e condotta dall’Ufficio Studi Tecnocasa.
In prima linea ci sono sia gli acquirenti italiani che stranieri. Questi ultimi risultano, ormai da anni, attratti dalle bellezze naturali ed architettoniche presenti nel nostro Paese. A presentare il segno più sono anche gli investimenti fatti da chi ha acquistato immobili per creare B&B.
A favorire il turismo in queste località turistiche, vicine ai laghi, sono anche le amministrazioni comunali locali, che stanno dando un certo peso all’accoglienza e allo sviluppo dei territori. Non a caso nella zona del Garda sono state realizzate delle piste ciclabili che hanno richiamato sia turisti che sportivi e acquirenti di nazionalità straniera.
Già nella seconda parte del 2019 risultavano avviate le opere di riqualificazione di hotel dismessi o di vecchi stabili da parte di imprenditori pronti a destinare tali edifici a prima casa o anche alla seconda. Durante il lockdown Tecnocasa ha fatto, inoltre, sapere che sul portale “si è registrato un aumento di visualizzazioni di case con spazi esterni, giardino, con metrature più ampie”. Dopo la diffusione dell’emergenza coronavirus saranno questi, infatti, probabilmente i nuovi driver di mercato dettati da nuove esigenze effettive.
Si punta, infatti, ad avere maggiori spazi. A rappresentare un valore aggiunto sono i balconi e i terrazzi. Fondamentale poi la presenza di finestre con vista. Da un’indagine realizzata dal Politecnico di Milano e dall’Università di Genova, un italiano su quattro ha avuto problemi di ansia durante il lockdown. Le dimensioni piccole di un appartamento sembrano aver avuto una certa influenza sui sintomi depressivi.
Il mercato delle locazioni
L’Ufficio Studi Tecnocasa ha analizzato il mercato immobiliare nelle località turistiche per comprendere cos’è cambiato dopo l’emergenza sanitaria. Sul fronte delle locazioni estive per un bilocale con 4 posti letto, prima della diffusione del coronavirus si registravano canoni di 4.000 euro al mese. Attualmente il costo per l'affitto di un bilocale è di 2.000 euro al mese.
Sul lago di Bracciano - secondo l’indagine condotta da Tecnocasa - un bilocale di quattro posti letto nei mesi di luglio e agosto, nelle vicinanze del lago e nelle zone servite, si affitta a circa 2.500 euro. Il prezzo cresce se il locale sorge a ridosso delle rive del lago.
Nel mese di luglio un bilocale, nella zona del lago di Iseo, con quattro posti letto si affitta da 1.500 a 1.800 euro. I prezzi, naturalmente, aumentano nel mese di agosto e si va dai 2.000 ai 2.200 euro.
Per quanto riguarda le locazioni stagionali per un bilocale nella zona di Paratico, il costo si aggira intorno ai 700 euro al mese a giugno e settembre. Si sale a 850 euro al mese a luglio ed agosto. A Sale Marasino Sulzano e a Marone l'affitto di un bilocale di 4 posti letto in residence con piscina o con ampie terrazze vista lago o centrale e fronte lago ha un costo di 1.500 euro al mese a luglio, 2.000 euro ad agosto e 1000 euro a settembre.
Passiamo ora alla zona del Lago di Garda. A Lasize un bilocale di quattro posti letto si affitta mediamente a 1.000-1.200 euro a settimana a luglio e agosto. A Desenzano i canoni di locazione di un bilocale di 4 posti letto sono di 2.000-2.300 euro a luglio e 2.500-2.800 euro ad agosto. A Sirmione il bilocale si affitta da 300 a 400 euro a settimana in base anche alla presenza di una piscina o meno. In alta stagione un bilocale a Salò con piscina e quattro posti letto può avere una resa di circa 4.000 euro.
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