La recente riforma dell’IMU, inserita nella Legge di bilancio 2020, ha modificato alcuni criteri sull’imposta sulla casa di cui, il prossimo 16 giugno 2020, dovrà essere versato l’acconto, quindi la prima rata.
In questa sezione trovi una grande varietà di notizie utili scritte dagli esperti di MutuiOnline.it, fra cui offerte, aggiornamenti di mercato e novità normative relative al mondo dei mutui e delle compravendite immobiliari.
La recente riforma dell’IMU, inserita nella Legge di bilancio 2020, ha modificato alcuni criteri sull’imposta sulla casa di cui, il prossimo 16 giugno 2020, dovrà essere versato l’acconto, quindi la prima rata.
I prezzi delle case a Bologna sono aumentati del 4,5 per cento nel secondo semestre del 2019 rispetto alla prima parte dell’anno. A presentare il segno più, oltre ai valori immobiliari, sono anche le compravendite.
Si investe sempre di più nel mattone. Nei mesi precedenti alla diffusione del coronavirus, in Italia la percentuale di acquisti per investimento era pari al 17,8 per cento. La tipologia di immobile più gettonata è il trilocale.
Di questi tempi l’idea di acquistare una seconda casa, magari al mare, stuzzica un po’ tutti. Con i tassi di interesse ai minimi storici, c’è chi opta per questo progetto anche solo per un buon investimento.
In un momento critico in cui vendere bene è difficile, chi può affitta, ma necessariamente per periodi più lunghi. In quasi tutte le città perdono molti punti le vendite e guadagnano le offerte di locazioni.
Le restrizioni imposte dal lockdown hanno arrestato il mercato dei mutui ma non hanno fatto perdere troppi punti alle richieste di surroga, che per il mese di aprile registrano oltre il 72 per cento sul totale della domanda.
Comprare una casa oggi, sfruttando i prezzi bassi e tassi ai minimi, è l'opzione più coveniente rispetto ad andare in affitto. È quanto emerge da uno studio di Tecnocasa che ha preso in esame le piazze di Milano, Roma e Napoli.
Secondo la Banca d’Italia su un campione di oltre 3.000 mutuatari, in aprile il 38 pct è in difficoltà nei pagamenti. La moratoria del mutuo e la sospensione delle rate dei finanziamenti sono strumenti utili a cui ricorrere.
Il Covid spinge l'Euribor sotto zero (-0,46% a un mese e -0,27% a tre mesi) e lascia gli indici Eurirs su valori di poco superiori allo zero tra 20 e 30 anni e negativi fino a dieci anni (-0,10%).
In Italia il mercato immobiliare è stato vivacizzato negli ultimi cinque anni, in modo significativo, dagli investitori. In questo periodo le compravendite per investimento nelle grandi città sono cresciute dal 18,5 al 25 pct.
Il mercato immobiliare si è sì scontrato durante la Fase 1 con l’emergenza sanitaria, ma l’attività che gli gravita attorno è comunque andata avanti. Questo è quanto rileva il Consiglio Nazionale del Notariato.
Coinvolti potenzialmente 7200 enti per un impiego di risorse fino a 1,4 miliardi. Tra i vantaggi: la riduzione del tasso di interesse, e la sua trasformazione. Ma si allunga la vita media del finanziamento per l'ente locale.
La quarantena forzata a seguito delle misure decise dal Governo per contenere il contagio del coronavirus ha fatto scoprire agli italiani un nuovo modo di vivere la casa: la vogliono più ampia, con terrazzo o, se è possibile, con giardino.
Monza guarda al futuro come polo attrattivo per la domanda abitativa post Covid: un mercato dove, dal 2013 al 2018, le compravendite sono salite del +71,1 pct. La città è a misura d'uomo, più vicina a Milano e ha bassi prezzi.
I mesi di stop imposti dall’emergenza sanitaria hanno compromesso i numeri del mercato immobiliare in via definitiva. Quelle che verranno saranno settimane decisive per capire se la crisi può essere superata.
Con interi comparti lavorativi fermi, il quadro della ripresa post Covid-19 non è dei migliori. Eppure quelle attuali sono le migliori condizioni di sempre per aggiudicarsi un mutuo, specialmente se si tratta di un tasso fisso.
A Genova scendono i prezzi delle case e aumentano le compravendite. I valori immobiliari nel capoluogo ligure sono calati del 2,8 per cento nel secondo semestre del 2019 rispetto alla prima parte dell’anno.
La pandemia ha colpito un mercato immobiliare europeo in piena fase positiva, ma non lo sta affondando. Anzi, le previsioni per il prossimo anno sono di un deciso rimbalzo in quasi tutti i comparti. Lo stima Scenari Immobiliari.
Il 2020 si rivela l’anno delle surroghe dei mutui: si è passati dal 55,6 per cento di richieste nel 2019 al 66,9 per cento quest'anno. L’andamento delle erogazioni è una conferma del momento d'oro.
Un credito di imposta del 110 per cento sugli interventi di efficientamento energetico e sulla messa in sicurezza antisismica della casa, oltre alla possibilità di cedere il credito. Coloro che effettueranno lavori in casa saranno completamente rimborsati.
Il danno per i mancati mutui e surroghe alle condizioni attuali è stimato dall’Osservatorio di MutuiOnline.it intorno ai 200 milioni di euro ogni mese. L'esigenza adesso è la digitalizzazione delle attività.
In Italia dal 2014 al 2019 l’età media di chi ha comprato un appartamento è cresciuta: si è passati dai 43 anni ai 45 anni. Un trend legato sicuramente al fatto che i giovani siano più predisposti alla locazione.
Grandi novità dal 1° Gennaio 2020 per quanto concerne le imposte sulla casa. La legge di bilancio 2020 contiene alcune misure che modificano, ancora una volta, il sistema delle imposizioni fiscali previste per i proprietari d’immobili.
Il più recente Osservatorio Mutui di MutuiOnline.it rileva un nuovo aumento delle richieste di surroga, insieme a un incremento dell'importo medio dei mutui erogati. Il costo del denaro continua a rimanere ai minimi storici.
I budget delle famiglie si sposteranno verso case più confortevoli e spaziose, con una stanza in più da adibire a studio, un terrazzo o un giardino. A favorire i nuovi investimenti degli italiani ci saranno i prezzi più bassi.
Il coronavirus ha accelerato la richiesta di case con terreno da parte degli italiani. Trend che era già in atto e che con lo smart working ha trovato nuovo spunto. In campagna, inoltre, si trovano soluzioni a più buon mercato.
Il nuovo Decreto Rilancio promette un credito di imposta del 110 per cento sui lavori strutturali di riconversione energetica e messa in sicurezza degli immobili. Uno sconto fiscale superiore alla spesa, che potrà anche essere sfruttato come sconto immediato in fattura, traducendosi così in un costo pari a zero.
Crescono i valori immobiliari di Firenze. Registrato un aumento dell'1,6 per cento nel secondo semestre del 2019 rispetto alla prima parte dell’anno. Inoltre, rispetto al 2018, i prezzi delle case sono aumentati del 3,4 per cento.
Nel 2019 è stato registrato a Napoli un boom di richieste da parte di coloro che intendono acquistare un appartamento di lusso (80 per cento). Il rimanente 20 per cento della domanda è rappresentato, invece, da chi opta per la locazione.
La conversione in legge del Decreto Cura Italia e il Decreto Liquidità hanno ampliato la platea dei potenziali beneficiari della moratoria sui mutui. Adesso possono accedere alla sospensione alcune categorie prima escluse.
Se ci si stesse chiedendo quanto sia il caso di pensare all’acquisto di una casa, basti guardare i tassi: quelli fissi sono talmente ai minimi che per la prima volta nella storia costano meno di un tasso variabile.
A Firenze, nella seconda parte del 2019, i valori immobiliari sono aumentati dell’1,6 pct rispetto al primo semestre 2019, che ha portato la performance maturata nell’intero anno a +3,4 pct tendenziale. Rapidi i tempi della compravendita.
Mercato sempre vivace quello delle aste immobiliari. L'attività, in calo lo scorso anno (-16,5 pct), è attesa riprendersi dopo il Covid19. Le aste giudiziarie più numerose in Lombardia e Sicilia. Rilevante il ruolo dei professionisti.
Il coronavirus non ferma la ricerca della casa da parte degli italiani. Anzi, sono diventati più opportunisti e convinti di cogliere l’attimo più favorevole per stringere una compravendita o firmare un contratto di affitto.
La pandemia sta avendo un impatto significativo su tutte le tipologie di classe dell'immobiliare: ci sono settori che sono più vulnerabili alla crisi e altri che invece mostrano una più spiccata resistenza e maggiori margini di ripresa.
Via libera al nuovo piano di rinegoziazione dei mutui, previsto per il 6 maggio, lanciato da Cassa Depositi e Prestiti per supportare Comuni, Province, Città metropolitane, Unioni di Comuni, Comunità Montane, Regioni e Province Autonome. Ecco tutte le informazioni utili.
Il contagio del Covid-19 colpisce pesantemente tutti i settori della vita e dell’economia. Ne fanno le spese, infatti, anche due mercati da sempre importanti per l’Italia e le famiglie italiane: la casa e i mutui.
Coronavirus, il mercato delle case vacanze è in stand by. In questi giorni di lockdown si registra una maggiore sofferenza per le aree dove c’è sempre stata una particolare presenza di turisti stranieri.
Tra le misure adottate per andare incontro ai cittadini, il Decreto Liquidità sospende dal 23 febbraio al 31 dicembre 2020 tutti i termini previsti dalla normativa in tema di agevolazione per l'acquisto della prima casa.
La crisi innescata dal coronavirus ha rafforzato la considerazione che gli italiani hanno della casa: da bene rifugio si è di fatto trasformato nel rifugio sicuro. C'è una maggiore ricerca di spazi esterni e servizi.
Nato nel 2007 per le persone in difficoltà, è stato esteso per l'emergenza Covid. Per sospendere il mutuo prima casa non serve l'Isee ma è fuori chi ha saltato per 3 mesi il pagamento delle rate. Coinvolti artigiani e ditte individuali
La pandemia da coronavirus lascerà il segno anche sul mercato immobiliare. Lo stimano gli esperti di Tecnocasa, i quali prevedono per quest'anno una flessione delle vendite di almeno 50mila unità e prezzi stabili o in lieve ribasso.
Le criticità causate dall’epidemia di Coronavirus sono molteplici in Italia. A tendere una mano alle famiglie in difficoltà sono anche le Regioni, che hanno pubblicato avvisi di bandi per accedere a contributi straordinari.
Nelle città più grandi sono numerosi i single che comprano casa: la percentuale si attesta al 34 per cento, rispetto ad una media nazionale del 28 per cento. Molti monoreddito accedono al mutuo grazie ai bassi tassi di interesse.
Il Governo ha allargato il bacino di chi può chiedere la sospensione della rata del mutuo a chi lo ha sottoscritto da meno di un anno. Diritto a chiedere fondi anche da parte di chi ha perso il posto.