Con 200mila euro si può comprare una casa di 55 metri quadri a Milano, una di 70 mq a Roma e una di 89 mq a Napoli. Con lo stesso budget, secondo una ricerca di Tecnocasa, lo spazio si restringe se il target dell’acquirente è in centro città.
In questa sezione trovi una grande varietà di notizie utili scritte dagli esperti di MutuiOnline.it, fra cui offerte, aggiornamenti di mercato e novità normative relative al mondo dei mutui e delle compravendite immobiliari.
La pandemia, generando fenomeni come lo smart working, ha impattato sul mercato degli immobili per l’impresa. Significativa la pressione esercitata sui prezzi e sugli affitti. Tiene solo il settore della logistica, grazie al boom dell’ecommerce.
Con 200mila euro si può comprare una casa di 55 metri quadri a Milano, una di 70 mq a Roma e una di 89 mq a Napoli. Con lo stesso budget, secondo una ricerca di Tecnocasa, lo spazio si restringe se il target dell’acquirente è in centro città.
Sono soprattutto tre le motivazioni che spingono gli italiani a comprare un’abitazione: la prima casa, la casa vacanza e per investimento. Tecnocasa ha stilato una mappa di come questi trend siano distribuiti nel Paese.
Capannoni, laboratori, uffici e negozi. Il mercato di questi immobili risente della seconda ondata della pandemia. Calano prezzi e canoni di locazione. Ad accelerare sono i gruppi della grande distribuzione, in cerca di spazi per i punti vendita.
A Firenze si acquistano immobili da affittare con contratti transitori. Sono numerosi in città i B&B trasformati in appartamenti da affittare a studenti e imprenditori. Gli investitori, spesso, arrivano anche da fuori regione.
L'emergenza coronavirus frena le compravendite dei locali commerciali in Italia, ma sia i negozi di vicinato, sia le attività che si sono organizzate con e-commerce e delivery, resistono e vanno avanti.
Ci sono sempre più italiani che puntano ad avere una casa più ampia e magari con uno spazio esterno, come un terrazzo se non addirittura un giardino. Gli esperti prevedono per il 2021 un aumento delle compravendite e prezzi ancora in calo.
All'indomani del lockdown è stato registrato un calo di acquisti di soluzioni da mettere a reddito o da trasformare in B&B. Al contrario sono aumentate le compravendite di case vacanza. Un effetto delle restrizioni vissute la scorsa primavera.
Una ricerca di Casa.it rivela come nel 2020 la ricerca delle case sia cresciuta del 34 pct in termini di visualizzazioni degli immobili, performance più che doppia rispetto all’anno precedente, nonostante l’effetto pandemia.
Acquirenti e venditori sono ancora in attesa di capire cosa accadrà nei prossimi mesi a Bari sia sul fronte dei valori immobiliari sia su quello sanitario. Oggi le quotazioni nel centro città sono in calo e il mercato è più vivace nell'area Murattiana.
La capacità di acquisto di un immobile cambia in base alla fascia d'età. La percentuale di chi compra casa cresce con l'avanzare dell'età, per poi rallentare dai 65 anni in poi. Gli acquisti per investimento sono minimi nella fascia tra i 18 e i 34 anni.
L'anno appena iniziato potrebbe vedere un recupero di tutte le transazioni sul fronte immobiliare. Previsto anche un ulteriore calo dei prezzi degli immobili. Le sorti del mercato restano comunque legate alla tenuta dell'economia.
Nonostante il calo del 18-20 per cento del mercato immobiliare nel 2020, una ripresa è attesa per l’anno corrente, mentre per il 2022 le ipotesi sono di una crescita importante, con 1,6 milioni di potenziali acquirenti per i prossimi 24 mesi.
Il mercato delle locazioni rivela che, chi affitta un immobile, lo fa principalmente per scelta abitativa. A seguire ci sono i motivi di lavoro e studio. Comprare per investimento significa valutare diversi aspetti, come la presenza di servizi in zona.
In otto anni dal suo esordio, nel 2011, i contribuenti che hanno scelto la cedolare secca sugli immobili dati in affitto sono cresciuti di cinque volte, a 2,54 milioni. Il sistema ha fatto breccia in tutti i tipi di canone.
I tagli piccoli delle abitazioni sono tornati sotto i riflettori degli investitori durante i mesi estivi, dopo il loro momentaneo raffreddamento della scorsa primavera. È quanto emerge da una ricerca di Tecnocasa.
Diminuiscono aste e fallimenti per effetto del Covid-19. Rispetto agli anni precedenti la contrazione risulta evidente. Le esecuzioni immobiliari e le procedure concorsuali erano più veloci prima dell'avvento della pandemia.
I prezzi delle case sono aumentati in media negli ultimi 12 mesi del 2,3 per cento, risultato record se si considera che gli ultimi 7 anni si erano registrati solo ribassi. La regione con le variazioni di prezzo più alte è la Lombardia: +9,2 per cento.
Il superbonus 110 pct rappresenta un’opportunità per chi vuole ristrutturare gli immobili in cui abita o quelli che vuole comprare. È anche un modo per attrarre capitali nei borghi che rischiano di essere abbandonati.
Nei primi nove mesi del 2020 gli acquisti di case vacanza da parte degli italiani sono cresciuti al 6,5 pct del totale, mentre le compravendite di soluzioni indipendenti, secondo una ricerca di Tecnocasa, sono balzate al 28,4 pct.
Si potrebbe pensare che, a causa dell'emergenza sanitaria e delle misure restrittive a 360°, il settore immobiliare potesse subire uno scossone molto grave. Nulla di tutto questo: un recente sondaggio fa emergere una situazione molto diversa.
Mercato immobiliare italiano in salute: nei tre mesi settembre-ottobre sono aumentate al 48 pct del totale le richieste di mutui per l’acquisto della prima casa. Sono calate invece le surroghe e le sostituzioni.
Dopo il lockdown di primavera c’è stata una vera e propria corsa all’acquisto di casa. Gli acquirenti si sono mostrati molto più determinati e i venditori più disposti ad accogliere le proposte della controparte.
Sul mercato immobiliare i trend esplosi dopo il lockdown sono particolarmente visibili in Ciociaria, dove si registra una crescente domanda di acquisto di chi vuole fuggire dalle città, alla ricerca di abitazioni spaziose e immerse nel verde.
Nel centro storico di Verona c'è stato un incremento dei prezzi delle case durante il primo semestre dell'anno. La città di Romeo e Giulietta ha però risentito del rallentamento del turismo a causa della pandemia.
Sono 3008 le compravendite effettuate nel primo semestre dell'anno a Genova. Registrato un calo del 19,6 per cento rispetto allo stesso periodo del 2019. La flessione interessa anche i prezzi degli immobili. Si accorciano inoltre i tempi di vendita.
La città di Milano si difende dagli effetti della pandemia e risponde con un mercato immobiliare dinamico, grazie ai prezzi convenienti che hanno attratto la domanda di coloro che sono sempre più in cerca di soluzioni ampie e con spazi esterni.
Il comparto del lusso prevede un 2021 di incrementi o stabilità dei prezzi per ben 20 su 22 città oggetto di una recente ricerca. Un risultato ben più promettente del 2020, dove 9 capitali su 22 chiuderanno con un calo dei prezzi di vendita.
Nella prima parte del 2020 i prezzi del mercato immobiliare della capitale sono diminuiti dell’1,5 pct, principalmente a causa del coronavirus. Per lo stesso motivo sono calati gli acquisti per investimento. Tengono i prezzi delle case di pregio.