Il coronavirus non ferma l’aumento dei prezzi delle case
Crescono per la prima volta dopo 7 anni i prezzi delle case. La regione con le variazioni di prezzo più alte è la Lombardia, con un +9,2 per cento: Milano è la provincia dove si registrano gli aumenti più alti d'Italia, con valori cresciuti del 20,2 per cento.
Poteva essere un anno disastroso anche per il mercato immobiliare quello appena passato, e invece è andata molto diversamente da quanto si potesse immaginare.
Questo perché il fenomeno covid ha generato nuovi bisogni e ha fatto rivedere esigenze e priorità, riportando il centro delle nostre vite in quella che rischiava di perdere lo storico valore culturale di sempre: la casa di proprietà.
Non solo. Perché nel giro di un anno la stessa casa cambia velocemente aspetto e diventa luogo di studio, lavoro, cucina e tempo libero e come conseguenza si manifestano nuovi e inattesi modi di abitare.
Lo sanno molto bene le agenzia immobiliari, che nel frattempo hanno riorganizzato parte delle attività online, così che il susseguirsi delle restrizioni non costituisse un impedimento al processo di vendita.
L’analisi sui prezzi delle case
Idealista.it ha tirato le somme di un anno di mercato immobiliare e ha scoperto che negli ultimi dodici mesi non solo ha retto bene allo scossone della pandemia, ma ha assistito anche a un aumento dei valori delle abitazioni.
Secondo il portale di vendita immobiliare, i prezzi delle case in Italia sono aumentati in media negli ultimi 12 mesi del 2,3%, risultato record se si considera che gli ultimi 7 anni si erano registrati solo ribassi.
Il prezzo al metro quadro calcolato è di 1.744 euro, ma sia questo dato sia quello relativo ai valori cambiano a seconda della città, rilevando differenze anche importanti.
A Milano gli aumenti di prezzo maggiori
La regione con le variazioni di prezzo più alte è la Lombardia, con un +9,2%: è Milano la provincia dove si registrano le variazioni maggiori, con aumenti del 18% nel 2020 rispetto al 2019. E ancora più sorprendente è il dato sulla città, che chiude l’anno con un aumento dei prezzi del 20,2%.
Buone anche le rilevazioni per le città di Modena, con prezzi maggiorati del 7,2%, Brescia con +7,1%, Vicenza con +6,3%, Reggio Emilia e Lucca che fanno registrare +6,2%.
Sempre per le Regioni, segue l’Emilia-Romagna con un più modesto +3% e il Lazio con +2,2%.
A dare i numeri peggiori è invece il Molise che perde il 5,4%, le Marche (-3,8%) e la Sicilia (-2,8%).
La Liguria ha il primato dei prezzi al metro quadro più alti, con 2.458 euro richiesti in media, seguita dal Trentino Alto Adige con 2.436 euro al metro quadro e la Valle d'Aosta (2.337 euro al metro quadro). La città più cara è Venezia: acquistare qui un appartamento costa in media 4.445 euro al metro quadro, mentre se si compra a Milano il prezzo è di 4.060 euro al metro quadro. A Biella spetta il record inverso, delle case a miglior mercato. Qui acquistare casa costa solo 710 euro per metro quadro.
Acquistare una casa con un mutuo
Il periodo difficile non aiuta dunque chi ha intenzione di comprare, soprattutto se si trova in uno di quei centri principali dove si sono registrati gli aumenti più rilevanti. C’è da dire, tuttavia, che l’acquisto dell’immobile piò avvenire anche ricorrendo a un mutuo: se fosse così, si potrebbe approfittare adesso delle condizioni migliori di sempre, visto che i tassi sono ancora molto bassi e questo consente di portarsi a casa un finanziamento a un tasso finito che rimane ampiamente sotto la curva dell’1% anche per le durate più lunghe.
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