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I migliori mutui prima casa di marzo 2021

Chi non sogna di avere una casa di proprietà in cui trascorrere i momenti più felici della propria vita? Oggi, complici i tassi di interesse ai minimi storici, non c’è periodo migliore per accendere un mutuo. Tante le agevolazioni per coloro che intendono acquistare la prima casa.

02/03/2021

Comprare un appartamento in cui trascorrere i momenti più felici della propria vita è l’obiettivo che un po’ tutti provano a raggiungere. E oggi, con i tassi di interesse ai minimi storici, non c’è periodo migliore per accendere un mutuo casa. Le banche concedono fino all’80% del valore dell’immobile e i clienti possono scegliere tra un mutuo a tasso fisso o variabile. Tra le opzioni anche il tasso misto o con cap.

Con un mutuo a tasso fisso, l’ammontare delle rate viene stabilito sin dalla stipula del contratto. Non ci saranno variazioni nel corso del tempo. I mutuatari non correranno, dunque, alcun tipo di rischio finanziario.

Il discorso cambia se si opta per un mutuo a tasso variabile: il risparmio è sicuramente immediato rispetto al fisso, ma ci si espone alle oscillazioni dei mercati finanziari. La rata può aumentare o diminuire a seconda delle fluttuazioni dei tassi.

Le migliori offerte del mese

Per beneficiare delle agevolazioni previste per l’acquisto della prima casa, non bisogna essere proprietari di altre abitazioni. L’appartamento scelto non deve appartenere alla categoria degli immobili di lusso e l’acquirente deve stabilire entro 18 mesi dall’acquisto la propria residenza nel comune in cui è ubicato l’immobile.

Facciamo una simulazione di mutuo prima casa a tasso fisso e ipotizziamo che il richiedente sia un impiegato di 35 anni, residente a Milano, che percepisce un reddito di 2.600 euro mensili. Supponiamo che l’importo del mutuo sia di 100.000 euro, il valore dell’immobile di 200.000 euro e la durata del mutuo sia pari a 30 anni. La rilevazione è stata effettuata il 2 marzo.

Al primo posto si piazza Mutuo UniCredit Tasso Finito di UniCredit con una rata mensile di 310,29 euro (Tan 0,75% e Taeg 0,87%). Le spese periodiche sono gratuite e le spese di istruttoria sono ridotte. L’età massima del richiedente più giovane alla scadenza del mutuo non può andare oltre gli 80 anni compiuti. Non sono previste penali in caso di estinzione anticipata parziale o totale.

Inoltre, per le pratiche presentate in filiale entro 30 giorni dalla data del preventivo richiesto a MutuiOnline.it, sono previste condizioni promozionali. Obbligatoria la copertura incendio/scoppio sull’immobile oggetto di garanzia ipotecaria.

Conveniente anche Mutuo Spensierato di Bnl-Grupppo Bnp Paribas con una rata mensile di 312,54 euro (Tan 0,80% e Taeg 0,96%). Questo prodotto è destinato ai lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato, ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti. Il richiedente, alla fine del finanziamento, non deve aver superato gli 80 anni. Il garante, a fine mutuo, deve aver massimo 85 anni.

Per le domande di mutuo stipulate dalla clientela entro il 31 marzo prossimo saranno applicate condizioni promozionali, che prevedono uno sconto sulle condizioni ordinarie in vigore alla data di stipula. L’erogazione del mutuo è contestuale alla stipula.

Passiamo ora a una simulazione di mutuo prima casa a tasso variabile. Il richiedente è un impiegato di 35 anni, residente a Milano, che percepisce un reddito di 2.600 euro mensili. Ipotizziamo che l’importo del mutuo sia di 100.000 euro, il valore dell’immobile sia di 200.000 euro e la durata del mutuo pari a 30 anni.

Credem propone Mutuo Tasso Variabile con una rata mensile di 286,77 euro (Tan 0,21% e Taeg 0,50%). I clienti possono beneficiare di un’app per essere aggiornati in tempo reale. Il prodotto è rivolto a tutte le persone fisiche che dispongono di un reddito certo e ottenuto in modo continuativo.

La percentuale di finanziabilità massima è pari all’80% del valore di perizia, redatta dai periti indicati dalla banca. L’imposta sostitutiva è pari allo 0,25% dell’importo del mutuo in caso di operazione relativa alla prima casa e al 2,00% per un’operazione riguardante la seconda casa. Obbligatoria l’assicurazione incendio e scoppio.

A cura di: Tiziana Casciaro

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