Case all’asta: in Italia c’è domanda ma scarseggia il mercato
Mentre nel resto del mondo la formula di acquisto all'asta è in aumento, in Italia le aste immobiliari fissate si sono ridotte del 53% rispetto al 2019, nonostante la domanda in crescita e la quota di aggiudicazioni di immobili venduti all’asta abbia segnato +62,1%.
La stretta monetaria e l’impennata dei tassi, con un aumento dei prezzi di vendita degli immobili sul mercato in tutto il mondo, ha avuto come conseguenza una crescita esponenziale del mercato delle case all’asta.
Strumento per investire in immobili a un prezzo conveniente, le aste immobiliari hanno visto un crollo dei numeri nell’era Covid, per riprendere invece a crescere nel 2022.
Dall’aumento dei tassi di interesse, l’aumento delle vendite immobiliari all’asta ha registrato numeri da record.
Il mercato delle case all’asta nel mondo
Nel Regno Unito l’incremento registrato nel 2022 è stato del 10% rispetto all’anno precedente e del 40% rispetto al 2019.
Negli Stati Uniti il 21% dei Millennial ha già acquistato una casa tramite un’asta con incanto.
A Singapore, si prevede che nel corso del 2023 gli annunci di case all’asta aumenteranno del 50% rispetto al 2022.
Ma mentre nel resto del mondo questa formula è in aumento, in Italia le aste immobiliari fissate si sono ridotte del 53% rispetto al 2019, nonostante la domanda in crescita e la quota di aggiudicazioni di immobili venduti all’asta abbia segnato +62,1%, registrando un’impennata del +58% rispetto al 2019 e del +4,9% sul 2021.
I motivi del calo nel mercato delle aste immobiliari
In tutte le grandi città italiane si è registrato un calo di esecuzioni immobiliari, con Napoli in testa che fa rilevare un ribasso di circa il 18%. Venezia segna un calo di oltre l’11% e Milano del 12%. Soltanto in 33 tribunali le iscrizioni all’asta sono aumentate, soprattutto a Caltanissetta (+47) e Teramo (+46%).
Il motivo del trend contrastante tra aste fissate e percentuali di aggiudicazione è dovuto all’ondata lunga del Covid, che ha diffuso e reso accessibili procedure digitali di vendita nell’immobiliare. Ne consegue una crescente domanda di immobili all’asta nel tentativo di ottenere case altrimenti non acquistabili a prezzi vantaggiosi, rispetto all’offerta e alle effettive procedure esecutive attive.
La partecipazione all’asta può avvenire in autonomia se si ha un po’ di esperienza, ma c’è la possibilità di essere seguiti da agenzie immobiliari specializzate.
Le città dove si acquista di più con la modalità dell’asta immobiliare? Milano e Roma, mentre un quarto delle aste si svolge nel centro Italia e un altro quarto nel Nord Ovest.
La scarsa cultura in Italia delle aste immobiliari
A fare da deterrente allo svilupparsi di un mercato immobiliare delle aste c’è anche un fattore culturale, visto che fino a non molto tempo fa l’acquisto all’asta era tipico degli investitori e delle società immobiliari.
Il Consiglio nazionale del Notariato dà una serie di consigli utili per valutare un immobile e partecipare consapevolmente alle aste immobiliari giudiziarie.
Vediamole riassunte qui:
- non dare per scontata la convenienza del prezzo: prendere invece sempre informazioni relative a immobili simili che si trovano nella medesima zona;
- valutare i propri tempi e l’urgenza di disporre dell’immobile, consultando sempre il custode giudiziario;
- prendere visione di tutti i documenti disponibili, come l’avviso di vendita, la perizia, le planimetrie, le fotografie e tutti i documenti pubblicati su appositi siti web almeno 45 giorni prima dell’asta. Consultare l’elenco dei siti abilitati dal Ministero della Giustizia su www.giustizia.it - sezione strumenti, siti web aste giudiziarie;
- organizzarsi per poter partecipare alle aste telematiche dotandosi di una firma digitale, di una pec e di una postazione informatica idonea per la partecipazione online alla procedura telematica;
- visitare l’immobile prima dell’asta con l’ausilio del custode nominato dal giudice delle esecuzioni;
- definire il limite massimo della somma da investire per non correre il rischio di farsi trascinare dall’emotività ed esporsi più del dovuto. Partecipare a un’asta richiede sempre calma e razionalità;
- informarsi sulle spese da sostenere oltre al prezzo di aggiudicazione, come l’imposta di registro o l’IVA, spese condominiali pendenti, eventuali onorari professionali per il trasferimento;
- attenzione alle modalità di pagamento, acquistare all’asta vuol dire disporre velocemente di tutta la cifra richiesta oppure farsi concedere un mutuo per tempo, tenendo conto che potrebbero esserci delle difficoltà per istruire la pratica;
- tener conto dei benefici fiscali perché ai beni acquisiti con le aste immobiliari si applicano i medesimi benefici previsti per i trasferimenti immobiliari;
- attenzione agli immobili occupati: con il decreto di trasferimento sottoscritto dal giudice delle esecuzioni si dispone di un titolo esecutivo attraverso il quale può essere demandato agli ausiliari del giudice il compito di procedere per ottenere il rilascio dell’immobile in favore dell’aggiudicatario.
Articoli correlati
Il mercato dei finanziamenti per l'acquisto della prima casa sta affrontando una trasformazione profonda, legata alle dinamiche abitative delle grandi aree metropolitane. Una tendenza sempre più evidente tra le famiglie italiane è la ricerca di abitazioni nell’hinterland, guidata dalla necessità di pianificare un mutuo sostenibile a fronte di budget familiari messi alla prova dai costi urbani.
Nelle principali località montane italiane, il prezzo medio delle abitazioni è arrivato nell’estate 2026 a 5.670 euro al metro quadrato, il 3,4% in più in un anno. Gli affitti estivi salgono a 970 euro a settimana e il rendimento lordo medio raggiunge il 5,8%, secondo il Centro Studi Abitare Co.
Chi ha già un mutuo in corso non deve preoccuparsi: la nuova normativa sui documenti d'identità prevede deroghe transitorie fino al 31 gennaio 2027 per chi possiede ancora la carta cartacea. Cambia tutto invece per chi firma adesso un nuovo contratto di mutuo.
Il mercato delle aste immobiliari cambia volto: le famiglie superano gli investitori e diventano il 65% dei compratori. Complice un risparmio medio del 20%, comprare casa all'asta si afferma come la soluzione per i giovani che sognano la prima casa. Un mutuo per casa all'asta oggi è più accessibile.
Guide correlate
Il Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa, rinnovato fino al 2027, rappresenta un’opportunità per i giovani under 36 che desiderano acquistare la prima casa. Scopri requisiti, vantaggi e novità legislative aggiornate al 2026 per accedere a mutui con garanzie statali fino all’80%.
Questa guida analizza le tre strade per modificare il tuo finanziamento: sostituzione, surroga e rinegoziazione del mutuo. Scopri le differenze, i costi e i vantaggi di ogni opzione per capire quando conviene agire, sia per ridurre la rata mensile che per ottenere nuova liquidità.
Dopo quattro anni di continui aggiornamenti, proroghe e rimodulazioni, il Superbonus entra nel 2025 in una fase più selettiva e meno generosa. La detrazione, che aveva raggiunto il 110% nel periodo di massimo slancio, sarà riconosciuta solo a determinate condizioni.
I 5 vantaggi dei mutui green
Vuoi acquistare una casa sostenibile o migliorare l’efficienza energetica della tua abitazione? I mutui green sono la scelta ideale: tassi ridotti, vantaggi economici e supporto alla sostenibilità. Scopri tutti i benefici e inizia oggi a risparmiare con MutuiOnline.it.