Casa di proprietà: il mattone resta la priorità degli italiani
Il desiderio degli italiani di avere una casa di proprietà non presenta alcuna battuta d'arresto. Al contrario, nonostante i costi più elevati dei mutui e il peso dell'inflazione sui risparmi, sia che si tratti di abitazione principale che di investimento, l'acquisto è la mossa più gettonata.
Il mattone resta in cima ai desideri degli italiani. Nonostante tutto. I tassi di interesse dei mutui sono più alti, l’inflazione fa sentire il suo peso in ogni comparto, ma il desiderio di acquistare casa è comunque più forte. Si può ridurre il budget, si può rivedere il taglio della casa o anche l’ubicazione, ma – se è possibile – si va dritti verso l’acquisto. Sia che si tratti di abitazione principale sia di investimento, il mercato immobiliare continua ad essere al centro dei pensieri degli italiani.
Secondo l’ultimo Osservatorio Mutui di MutuiOnline.it, nel corso del primo trimestre 2023 le richieste di mutui prima casa hanno rappresentato il 61,4% del campione esaminato. Il 65,1% dei mutuatari ha optato nel periodo gennaio 2023-marzo 2023 per un mutuo a tasso fisso: le rate restano costanti per tutta la durata del finanziamento e non vi sono spiacevoli sorprese per il contraente.
Il trilocale è la soluzione più gettonata
Ancora una volta il trilocale si conferma la tipologia di casa più ricercata. Il primo posto viene conquistato soprattutto nelle grandi città dove rappresenta il 40,5% delle preferenze. A rivelarlo l’ultima indagine del Gruppo Tecnocasa, che vede poi il bilocale posizionarsi in seconda posizione (24,7%), seguito dal quattro locali (22,9%). Rispetto ai mesi passati è il bilocale a conquistare terreno, complici anche gli investitori che sono soliti scegliere tagli più piccoli. Al contempo si registra un calo della domanda delle soluzioni più ampie, dovuto sia all’aumento dei prezzi che alla fine della pandemia. Subito dopo la fase più acuta dell’emergenza Covid-19 gli italiani hanno spostato il loro interesse verso soluzioni indipendenti e semindipendenti per avere più spazi a disposizione. Un trend in via di conclusione già dallo scorso semestre.
Se il trilocale conquista il primo posto a livello nazionale, la città di Milano conferisce il primato al bilocale con il 47,9% delle richieste. Il prezzo medio per una soluzione usata supera i 4mila euro al metro quadro e arriva a 5mila euro al mq in caso di tipologia nuova. A Genova, dove i prezzi sono decisamente più bassi, è il quadrilocale in cima alle preferenze con il 46,3% di richieste.
La ricerca in esame si concentra sia sulle grandi città che sui capoluoghi di regione. Anche in queste ultime porzioni di territorio è il trilocale la soluzione più gettonata. Al secondo posto il quattro locali e al terzo i bilocali. Così come nelle metropoli è aumentata la percentuale di richieste di bilocali a scapito dei tagli più grandi.
Gli immobili in classe G sono i più comprati in Italia
Negli ultimi tempi il tema della classe energetica degli immobili è dominante. L’Unione Europea ha chiesto agli Stati membri che entro il 2033 gli edifici residenziali vengano ristrutturati in modo da raggiungere almeno la classe energetica D. Nel nostro Paese il patrimonio immobiliare conta il 61% degli immobili in Italia nelle classi G ed F.
Il 58% di compravendite nell’ultimo anno ha riguardato un immobile in classe G. Ancora basse, dunque, le percentuali di acquisti di immobili di classi più performanti come la A e la B che arrivano rispettivamente a rappresentare il 4,2% e il 2,6% del campione esaminato. Si tratta per lo più di case di nuova costruzione.
Articoli correlati
I dati dell'Agenzia delle Entrate evidenziano una ripresa nel mercato immobiliare, con un incremento del 4,4% nelle compravendite residenziali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Contestualmente, la quota di transazioni assistite da mutuo è salita al 47,8% del totale nel primo trimestre 2026, rispetto al 45,8% del primo trimestre 2025, segnalando che sempre più italiani ricorrono al credito per finanziare l'acquisto di seconde case.
Nel primo trimestre del 2026, il 47,8% delle compravendite residenziali è stato supportato da un mutuo, in crescita rispetto al 45% del quarto trimestre 2025. Questo trend evidenzia quanto sia importante l'accesso al credito per facilitare l'acquisto di case, specialmente in un contesto in cui il prezzo al metro quadro degli immobili ha registrato un incremento del 5,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
L'acquisto della prima casa si conferma il sogno degli italiani, con oltre il 70% delle richieste di mutuo destinate a questo obiettivo nel 2026. Per chi cerca un mutuo giovani, si aprono due percorsi vantaggiosi: da un lato la stabilità del tasso fisso, dall'altro il tasso variabile.