Casa: comprarla oggi è più conveniente rispetto a 10 anni fa
Il mercato immobiliare italiano è oggi in deciso recupero rispetto ai livelli in cui è caduto durante la crisi che lo ha segnato dieci anni fa. Guardandolo tuttavia sulla lunga distanza, ovvero arrivando con la memoria sino alla metà degli anni ’90, evidenzia un percorso decisamente espansivo. La ragione di questo ciclo positivo è da ricercarsi in un mix di fattori. In primo luogo c’è il basso livello raggiunto dai tassi di interesse sui mutui che, ricordiamo, proprio nel corso del 2019 hanno aggiornato i minimi storici. Così il finanziamento ipotecario, diventando conveniente, è stato più accessibile a un più ampio bacino di investitori.
L’effetto dell’euro e della volatilità dei mercati
C’è stata, nel frattempo, anche l’introduzione della moneta unica, che ha generato una maggiore propensione all’indebitamento e, di conseguenza, una crescente domanda di abitazione. L’arrivo dell’euro, inoltre, ha contribuito a dare al mercato italiano un respiro internazionale e stimolare anche la domanda dall’estero. Infine il periodo è stato segnato da un aumento della volatilità dei mercati finanziari, caratteristica che è stata per di più accompagnata anche dall’assottigliamento dei rendimenti ‘promessi’ dagli strumenti che solitamente gli investitori mettevano nei portafogli (compresi i titoli di Stato e la liquidità).
La ricerca di un porto sicuro nell’immobiliare
Questo scenario ha spinto gli investitori a rivedere le loro strategie e a cercare rifugio in porti sicuri come è considerato appunto, l’immobiliare. Un mercato, quest’ultimo, che – come per altro testimonia anche il più recente Osservatorio Mutui di MutuiOnline.it – è sempre stato tra le principali passioni dei risparmiatori italiani. Tutti questi elementi combinati, secondo l’analisti di Tecnocasa, hanno portato a un incremento dei volumi di compravendita con un picco nel 2006 (con quasi 845 mila transazioni) e a una crescita dei valori che si è protratta fino al 2007, anno in cui il mercato immobiliare ha invertito il trend.
Il giusto mix tra ribasso dei prezzi e dei tassi
La fase discendente del ciclo immobiliare ha avuto inizio infatti nel secondo semestre del 2007, quando per la prima volta, i prezzi degli immobili hanno segnalato una contrazione. Ma quanto costa oggi comprare una casa, accendere un mutuo, rispetto a dieci anni fa? Il Gruppo Tecnocasa ha realizzato un’analisi che mette a confronto l’acquisto di un trilocale di 90 mq nelle grandi città nel 2009 e nel 2019: il risultato è che oggi l’acquisto è molto più conveniente. In altre parole, recita la nota, “in seguito al ribasso dei prezzi e alle migliori condizioni presenti sul mercato del credito chi compra casa oggi ha un importante risparmio”.
Il massimo risparmio a Genova, il minore a Milano
La ricerca ha ipotizzato un mutuo di 25 anni che copre l’80% del valore dell’immobile. Al primo posto di questa particolare classifica c’è Genova: chi acquista oggi nel capoluogo ligure una casa con mutuo risparmia - rispetto a 10 anni – fino a un massimo del 60% grazie alla combinazione tassi bassi e ribasso dei prezzi. In questo senso, le quotazioni sono diminuite più del 50% e attualmente si paga una rata media di 341 euro contro 868 euro di 10 anni fa. La città dove invece si è risparmia meno, solo il 22% è Milano: un trilocale è passato da un valore medio di 313 mila euro a 284 mila euro con una rata che è di quasi 300 euro in meno.
Il mercato in marcia anche nel 2019
L’andamento del mercato immobiliare registrato nel 2019 è la conferma di questo trend positivo di lungo periodo. Dopo il buon risultato conseguito nel 2018, le compravendite hanno continuato a crescere (circa 600mila unità dalle 580mila dell’anno precedente). Al contempo i tempi di vendita si sono accorciati: a 122 giorni dai 134 del 2018. Il sito MutuiOnline.it, oltre a mettere a disposizione le notizie più aggiornate sull’andamento del mercato immobiliare italiano, permette la comparazione delle varie offerte di mutuo di 37 banche e un aggiornamento immediato su quelli che sono i migliori mutui del giorno.
Articoli correlati
La stretta americana non determina direttamente le rate dei mutui italiani, legate soprattutto alle decisioni della BCE e all’andamento di Euribor e IRS. Ma tassi Usa più elevati possono influenzare i rendimenti obbligazionari globali e rendere più difficile una discesa del costo del credito.
Il divario tra le diverse opzioni di finanziamento si riduce e la scelta del mutuo richiede un calcolo attento della sostenibilità a lungo termine. La risposta dei richiedenti si orienta quindi verso tipologie ibride, capaci di offrire una protezione da eventuali rialzi dell'Euribor senza rinunciare ai benefici dei cali.
Tra i vari segmenti, il settore dei negozi si distingue per un aumento significativo, segnando un incremento del 7% rispetto al 2024. Con oltre 46.000 unità scambiate e un valore complessivo di 8,5 miliardi di euro, il comparto mostra una vitalità senza precedenti. Le Isole si sono distinte per il rialzo maggiore, con un +11%, seguite dal Nord Est (+9,2%) e dal Sud (+7,5%). Anche il Centro (+6,3%) e il Nord Ovest (+4,6%) mostrano segni positivi.
Il mercato immobiliare italiano chiude il 2025 a 124 miliardi: Milano fissa un nuovo standard
La riduzione del costo del credito favorisce una nuova fase di espansione per il mercato della casa. Aumentano le transazioni e il valore degli immobili, con Milano che corre a una velocità maggiore, ampliando il divario rispetto alle altre grandi città italiane per prezzi e canoni.
Guide correlate
La proposta di acquisto immobiliare è il primo passo concreto per comprare casa: mette nero su bianco prezzo, tempi e condizioni. Qui scopri come funziona, quando vincola, cosa inserire nel modulo, come gestire assegno e clausola mutuo, più un fac simile.
I tassi di interesse di un mutuo
La proposta di acquisto vincolata al mutuo subordina la compravendita all’approvazione del finanziamento, tutelando l’acquirente dalla perdita della caparra. Vediamo come funziona, quali rischi comporta, come redigere il documento e cosa succede se il mutuo viene rifiutato.