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Casa: a Bologna il mercato immobiliare continua a tirare

La piazza immobiliare bolognese si conferma una delle più vivaci, grazie ai suoi progetti di riqualificazione urbana, alla ripresa dell’economia e al ritorno degli studenti. Nella seconda metà del 2021 i prezzi delle case sono aumentati dell’1,9 per cento e le compravendite del 22,6 per cento.

31/05/2022
veduta città di bologna
Andamento del mercato immobiliare di Bologna

Bologna è uno dei più dinamici mercati immobiliari d’Italia, per tempi di chiusura di una compravendita, andamento dei prezzi e volume delle transazioni. Le caratteristiche proprie della città continuano a premiare il settore, che beneficia della sua strategica posizione centrale rispetto al Paese, della numerosa presenza di studenti e della crescita di una generazione imprenditoriale giovane che lascia ben sperare per l’economia del capoluogo.

Non solo. Il mercato coglie anche l’opportunità di sfruttare la rigenerazione urbana, i progetti e gli investimenti programmati dalla politica. Dietro al buon momento del mattone emiliano c’è comunque anche il fascino turistico medioevale della città, la sua fama di una ‘tavola’ imbandita di piatti unici e la tipica tranquillità che offre una città di provincia.

Prezzi e compravendite nel secondo semestre 2021

Un mix di fattori che continua dunque a vivacizzare la piazza immobiliare bolognese, che nella seconda parte del 2021 ha registrato un corposo rialzo delle quotazioni - dell’1,9% - anche se in rallentamento rispetto alla crescita del primo semestre. È quanto emerge da un’analisi dell’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa, secondo cui a Bologna le compravendite realizzate nell’intero 2021 sono complessivamente aumentate del 22,6% tendenziale per un totale di 6.559 immobili scambiati. Per quanto riguarda la dinamica dei prezzi, spicca l’accelerazione registrata nel secondo semestre nelle aree Mazzini-Savena, Murri-Mamolo e in Centro, del 4,6, del 3,5 e del 3,2% rispettivamente. In crescita anche le valutazioni a Borgo Panigale (+2,6%), San Donato-San Viale (+0,7%) e a Saffi (+1,9%). Stabili invece i prezzi a Bolognina-Corticella.

In centro acquisti per la prima casa e da investimento

In centro città i prezzi continuano ad aumentare, grazie alla vivacità della domanda sia come prima casa sia come investimento. Da segnalare che le compravendite degli under 36 (favorite dagli incentivi) e l’interesse degli investitori si sono indirizzati prevalentemente su tagli medio piccoli, bilocali e piccoli trilocali. Più modesta invece l’attività sui monolocali. Una delle zone più ricercate da chi vuole investire e da chi ha un budget più contenuto è quella vicino alla stazione. In via Marconi i prezzi si aggirano su 2500-2800 euro/mq per soluzioni da ristrutturare e sui 4-4500 euro per le ristrutturate. In via Indipendenza si toccano punte di 4500-5000 euro per le case signorili. Affitti in salita per la forte domanda e la scarsità dell’offerta, in seguito al rientro di studenti e lavoratori fuori sede (in ambito sanitario).

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L’accelerazione dei prezzi a Borgo Panigale e Casteldebole

Attività vivace e dinamica dei prezzi sostenuta nei quartieri di Borgo Panigale e Casteldebole, dove il recupero dei valori è legato agli interventi di riqualificazione realizzati nella più ampia zona di Santa Viola. Qui sono stati realizzati appartamenti e soluzioni indipendenti di nuova costruzione, acquistabili a 2900-3400 euro/mq, che ha influenzato al rialzo anche i prezzi dell’usato. Bene anche i quartieri di San Donato e San Donnino, dove la domanda è alta grazie alle numerose infrastrutture come l’università, l’ospedale Sant’Orsola, FICO, la sede della Regione, la Fiera di Bologna, la sede dell’Unipol e il nuovo centro direzionale della Guardia di Finanza. C’è attesa anche per la prossima apertura del “Centro Meteorologico Europeo” che dovrebbe attirare lavoratori provenienti da altri Paesi dell’Eurozona.

I giovani puntano alla macroarea di Murri-San Mamolo

Mercato attivo anche nel quartiere di Saragozza, nella macroarea di Murri-San Mamolo, dove la vivacità della domanda si scontra con l’esiguità dell’offerta. Si cerca prevalentemente per abitazione principale: famiglie, giovani coppie e genitori per i figli, anche perché qui ha sede qui la facoltà di ingegneria. L’area si estende dalle porte della città fino ai piedi del colle della Guardia che ospita il Santuario della Madonna di San Luca. Qui le valutazioni toccano 5mila euro/mq per le soluzioni ristrutturate o nuove, mentre per un buon usato si spendono intorno a 3mila euro/mq. Nell’area di via Rodolfo Audinot sono presenti nuove costruzioni che si scambiano a 5-5200 euro/mq. Sulle alture verso San Luca si scende a 4mila. Nella macroarea di Saffi la domanda è alta e arriva soprattutto da famiglie in cerca della prima casa o della soluzione migliorativa. Tanti i giovani che acquistano grazie ai mutui agevolati per gli under 36. A vantaggio della zona la presenza di aree verdi, di parcheggi e di attività commerciali.

Le famiglie guardano al quartiere Navile

Lieve rialzo dei prezzi anche per le case del quartiere Navile, in zona Corticella. L’offerta include prevalentemente immobili degli anni ’70 e permette l’acquisto di tagli di ampia dimensione, motivo per cui è scelta soprattutto da famiglie che desiderano fare un acquisto migliorativo. Una soluzione da ristrutturare si aggira intorno a 1800 ero/mq, una ristrutturata a 2500 euro/mq. Si tratta di un’area che interessa anche gli investitori, che si indirizzano su bilocali da 110-140 mila euro che poi affittano a 600-700 euro al mese. Da segnalare il recupero di un capannone dismesso della Vodafone al cui posto sorgerà un supermercato.

A cura di: Fernando Mancini

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