Boom della cassa integrazione, corsa alla sospensione del mutuo
Allarma la crescita (+68,6%) della Cig: l’INPS ha autorizzato 49 milioni di ore di “cassa” a gennaio 2024. Timori e preoccupazioni per migliaia di famiglie che stanno pagando un mutuo sulla casa. Un aiuto arriva dal Fondo Gasparrini, che permette una sospensione delle rate fino a 18 mesi.
Il boom della cassa integrazione mette in allarme migliaia di famiglie che stanno pagando un mutuo per la casa e che corrono ai ripari chiedendone la sospensione temporanea. L’INPS ha infatti autorizzato 49 milioni di ore di Cig (Cassa integrazione guadagni) a gennaio 2024, in forte aumento (+68,6%) rispetto a dicembre 2023 (29,1 milioni di ore), e in crescita (+16,8%) anche rispetto al gennaio 2023, quando le ore di “cassa” erano state 42 milioni.
È vero, spiegano i sindacati, che l’impennata riguarda la cassa integrazione ordinaria, cioè l’ammortizzatore utilizzato dalle aziende che stanno incontrando una difficoltà temporanea. Ma è sufficiente a seminare preoccupazione e timori fra le migliaia di lavoratori che hanno in corso un prestito per l’acquisto della casa, anche considerando il balzo verso l’alto dei tassi di interesse dell’ultimo anno che hanno fatto lievitare la rata mensile dei mutui a tasso variabile.
Dal Nord-Est alla Puglia: vola la cassa integrazione
Nel Nord-Est, uno dei motori economici del Paese, la cassa integrazione è in crescita del +103,26% a gennaio 2024. Peggio hanno fatto due regioni del Sud: la Puglia dove si è registrato un +523,25% e la Calabria con un +156,92%. Cig in aumento nel primo mese dell’anno anche in Emilia Romagna, Marche e Abruzzo.
Dalle cifre riferite dall’Istituto di previdenza, il settore più colpito dall’incremento della cassa integrazione è quello del commercio, che ha fatto segnare un +148,55% su base annua, seguito dal comparto industriale con un +17,42%.
L’INPS ha anche reso noto i dati relativi alle domande di disoccupazione: nel 2023 sono state in totale 2 milioni 176 mila, in calo dell’1,7% rispetto al 2022.
Fondo Gasparrini: sospensione del mutuo fino a 18 mesi
Per le famiglie che siano in difficoltà a pagare le rate del mutuo per l’acquisto della prima casa un aiuto è il ricorso al Fondo Gasparrini (o Fondo di solidarietà). Questa agevolazione permette una sospensione del mutuo per un periodo massimo di 18 mesi a condizione che:
- si stia pagando un mutuo per la prima casa (inferiore a 250.000 euro);
- ci si trovi in difficoltà economiche per una sospensione dal lavoro, o una riduzione dell’orario di lavoro.
Dal 2024 è ritornata la soglia ISEE di 30.000 euro annui per poter richiedere questa moratoria, dalla quale però sono esclusi liberi professionisti, lavoratori autonomi e cooperative edilizie a proprietà indivisa.
Come detto, il Fondo Gasparrini è rivolto ai titolari di un mutuo per l’acquisto della prima casa e “prevede la possibilità di beneficiare della sospensione del pagamento delle rate al verificarsi di situazioni di temporanea difficoltà destinate ad incidere negativamente sul reddito del nucleo familiare”.
La Consap (la società Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici) si occupa della gestione del Fondo e della valutazione del rispetto dei requisiti per l’accesso all’agevolazione. Per accedere al fondo è necessario presentare la domanda alla banca con la quale è in corso l’ammortamento del mutuo.
Mutuo: ecco come abbassare la rata mensile
Oltre al “salvagente” del Fondo Gasparrini, c’è uno strumento gratuito e utile per provare ad abbassare la rata mensile di un mutuo in corso: la surroga. Si tratta della portabilità del mutuo da una banca in un’altra. Un trasferimento a costo zero che permette al mutuatario di rinegoziare le condizioni del prestito per acquistare casa affinché siano più vantaggiose e consentano di risparmiare sulla rata, modificando durata e tasso, oppure passando da un tasso variabile a un tasso fisso.
Sia per la surroga, sia per l’accensione di un nuovo mutuo, un valido alleato della convenienza è il comparatore di MutuiOnline.it, che seleziona e confronta le soluzioni con il miglior mutuo, ovvero quello con tasso di interesse più basso. Per individuare la proposta delle banche più in linea con le proprie esigenze, gli utenti possono anche servirsi dell’assistenza telefonica gratuita e senza impegno, chiamando il numero verde 800 99 99 55.
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