TEG - Tasso Effettivo Globale
È un indicatore sintetico rappresentato da una percentuale che esprime il costo complessivo di un mutuo. Viene confrontato con il tasso soglia per verificare l’eventuale presenza di un tasso usurario.
Con il termine TEG, il cui acronimo significa Tasso Effettivo Globale, si indica il costo complessivo effettivo di uno specifico finanziamento, espresso in percentuale, comprensivo di interessi e di alcune spese e commissioni previste dalla normativa antiusura. Il TEG viene confrontato con il tasso soglia per verificare se il tasso applicato possa essere considerato un tasso usurario.
I dati necessari per determinare i tassi soglia sono rilevati dalla Banca d'Italia e i relativi valori sono pubblicati ogni tre mesi con decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF). I tassi soglia sono calcolati sulla base del TEGM (Tasso Effettivo Globale Medio), applicando una maggiorazione del 25%, cui si aggiungono 4 punti percentuali, fermo restando che la differenza tra tasso soglia e TEGM non può superare gli 8 punti percentuali.
Per determinare in maniera precisa il tasso medio, vengono dapprima individuate le diverse categorie di operazioni di finanziamento, tra cui i mutui, e successivamente suddivise in base agli importi, alle garanzie, alla durata, ai rischi e alla tipologia dell'operazione.
Rientrano nel calcolo del Tasso Effettivo Globale le commissioni e le spese accessorie che gli istituti bancari addebitano al cliente, oltre al tasso nominale; non vi rientrano invece le tasse e le imposte e nemmeno le polizze assicurative che, per legge, devono essere contratte dal debitore, che sono invece ricomprese per il calcolo TAEG, il Tasso Annuo Effettivo Globale. In estrema sintesi, si può dire che col termine TEG si indicano tutti gli oneri calcolati dalla banca all’atto della stipula di un contratto di mutuo o prestito.