Compromesso

Un compromesso è in generale un accordo che cerca di venire incontro agli interessi di tutte le parti coinvolte, ma qui vogliamo parlare del compromesso che riguarda la compravendita di un immobile. Il compromesso di vendita è anche detto contratto preliminare, ed è un accordo in forma scritta tramite il quale il venditore e il compratore si impegnano a concludere una compravendita successiva. 

È necessario in tutti i quei casi in cui non si possa concludere subito, ad esempio perché il compratore è in attesa che la sua richiesta di mutuo sia approvata. Come abbiamo detto, il compromesso o contratto preliminare obbliga le parti alla successiva compravendita, pena il pagamento di una certa somma di denaro, come stabilito ad esempio in una clausola penale

Tuttavia, per chi può acquistare una casa solo con l'accensione di un mutuo, è bene che il compromesso includa: 

  • Il prezzo concordato per l'immobile, che servirà per avere un mutuo corrispondente (che in genere copre fino al 80% del prezzo totale).
  • Una clausola sospensiva alla delibera del mutuo, vale a dire una clausola che stabilisce che la compravendita potrà avvenire solo se la banca deciderà di erogare il mutuo. Altrimenti il compratore si ritroverebbe obbligato a procedere anche senza il mutuo, e quindi dovrebbe o trovare i soldi in un altro modo, o pagare una penale (ad esempio perdendo la caparra). 
  • Una clausola in cui si specifica se la banca erogherà il mutuo solo dopo il consolidamento dell'ipoteca. In questo modo ci si può proteggere nel caso in cui il mutuo non sia ancora stato erogato alla data concordata per fare il rogito.

Il compromesso va redatto per iscritto e registrato all'Agenzia delle Entrate entro 20 giorni dalla stipula

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