Perché comprare casa in tempo di Covid?
Affrettarsi ad acquistare casa adesso serve sia per non rischiare di vedere aumentare i prezzi, sia perché la corsa all’acquisto di nuovi immobili rischia di rendere il mercato saturo. Attualmente prezzi ancora bassi e tassi dei mutui ai minimi storici sono due assi da giocarsi.
Mentre il lavoro da remoto e la didattica a distanza si consolidano e l’emergenza pandemia è tutt’altro che rientrata, ci si interroga sulla convenienza di acquistare casa adesso. Conviene dunque rimanere in affitto e attendere che la situazione ritorni alla normalità per prendere decisioni importanti, oppure è il caso di approfittare di questo momento?
Il mercato sembra tutt’altro che fermo e, seppure sia inevitabile che gli strascichi di un anno di coronavirus presentino il conto, è il caso di fare precise considerazioni, che riguardano anche il mercato estero.
Secondo l’ultimo rapporto di Ubs nel Regno Unito, a luglio le vendite di case sono state le più alte degli ultimi 10 anni e lo stesso fermento ci sarebbe in metropoli come Monaco, Francoforte, Toronto e Hong Kong.
Allo stesso modo in America, secondo Bloomberg in estate le compravendite di case unifamiliari sono triplicate rispetto all’anno precedente nel comune di Greenwich, in Connecticut. La contea di Westchester ha visto invece crescere l’acquisto di case del 57%.
In Italia durante i primi nove mesi dell’anno il mattone resta in buona salute, reattivo nonostante la pandemia e pronto a sfruttare l’opportunità di tassi di interesse dei mutui ai minimi storici.
Secondo Nomisma, per quanto le compravendite risentiranno inevitabilmente della crisi e chiuderanno l’anno in flessione, “le intenzioni di acquisto restano molto elevate nonostante la situazione che viviamo, costituite soprattutto da una domanda di necessità e di sostituzione dell’abitazione attuale”.
Comprare sì, ma dove?
Sicuramente i centri delle città sono meno appetibili rispetto a un tempo. Adesso che gran parte degli uffici sono chiusi o a funzionamento ridotto e lo smart working è parte integrante del lavoro, concepire una nuova vita fuori dalla città è la tendenza. Il mercato immobiliare ha registrato una quantità di richieste di case più grandi e dislocate dal centro, in condomini indipendenti, comunque con spazi aperti e verdi.
È questo il momento di comprare?
Partiamo con il dire che chi compra risparmia sull’affitto, e non è solo una considerazione ovvia che accompagnava le prediche dei genitori verso i figli quando ancora la casa era una conquista nella crescita di un individuo. La variante è che adesso un affitto potrebbe costare di più rispetto a un buon mutuo, se lo si sa scegliere: se ad esempio si confrontano le migliori offerte di mutuo casa sul mercato e se ci si lascia consigliare da un esperto, che può far arrivare a risparmiare anche migliaia di euro nel corso degli anni.
Cosa valutare prima del grande passo
L’acquisto di una casa è subordinato a tante variabili. Si hanno i soldi per l’acconto e per sostenere le spese iniziali? Dopo sarà tutto in discesa, ma è necessario disporre di un gruzzolo di partenza.
Altra questione è il lavoro. Si è certi che almeno per qualche altro anno si risiederà nella stessa città? Ci sono poi le questioni personali e che riguardano i progetti di vita, come avere una famiglia o iniziare una vita con qualcuno, eventi spesso poco prevedibili.
Quello che è certo è che il lockdown ha messo a dura prova l’economia delle famiglie italiane, ma per chi ha avuto il privilegio di conservare il posto di lavoro, il risparmio è stato veramente importante e impiegarlo per acquistare adesso è comunque un affare.
Mercato presto saturo
Affrettarsi serve sia per non vedere in futuro aumentare i prezzi delle case, sia perché la corsa all’acquisto di nuovi immobili rischia di rendere il mercato saturo: chi cerca una casa più grande e funzionale non vuole aspettare, ma preferisce farlo in piena pandemia per trovarsi in una condizione di maggiore serenità.
Chi invece dispone di una seconda casa, seppure gli affitti siano calati, se la tiene stretta, visto anche che trovare un investimento così redditizio è pressocché impossibile di questi tempi.
Attualmente prezzi ancora bassi e tassi dei mutui ancora ai minimi storici sono dunque due assi da giocarsi, mentre la criticità per il futuro sarà anche l’accesso al credito, visto che le banche saranno costrette con molta probabilità a stringerne le maglie.
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