Mercato immobiliare vivace in Puglia
Dopo un periodo di crisi, il mercato immobiliare sembra aver registrato una leggera ripresa, con la Puglia che traina il settore. Secondo un'indagine, infatti, a Bari le quotazioni immobiliari si sono contraddistinte per un +1,3% all’inizio del 2018 e con picchi positivi nelle zone più centrali.
Il mercato immobiliare torna a far sperare in una ripresa e il 2019 potrebbe essere l’anno in cui ci si lascia finalmente la crisi alle spalle.
È quanto emerge dall’Osservatorio Immobiliare dell’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa che mostra anche una discreta vivacità del settore in Puglia.
Partiamo da Bari dove le quotazioni immobiliari si sono contraddistinte per un +1,3% all’inizio del 2018 con alcuni picchi positivi soprattutto nelle zone più centrali con un +3,8% rispetto ai 6 mesi precedenti.
Secondo l’analisi molte persone sono interessate a immobili a scopo di rendita per avviare attività turistiche, Bed&Breakfast e simili. I prezzi sono statici sul Lungomare Perotti-Polivalente ma è la tranquillità e le aree giardino ad attirare maggiormente tanto che vanno per la maggiore le villette a schiera a Torre a Mare.
Segno meno invece per i prezzi ad Andria (-0,8%), sebbene nella zona centrale ci sia una certa verve del mercato.
In generale si preferisce il trilocale, per l’acquisto, mentre vince il bilocale tra i locatari. A Barletta, invece, sempre nei primi 6 mesi del 2018 le quotazioni immobiliari hanno fatto rilevare un -1,8%. Interessati a questa area sono soprattutto gli acquirenti che cercano una casa per le vacanze per sé o per affittarle a turisti.
Tra le tipologie più in voga, specie per i compratori baresi, ci sono appartamenti costruiti nei primi anni del nuovo millennio. La media del costo è di 120mila euro per 50 metri quadri con vista sul mare. Scendono i prezzi a Taranto, in particolare del 3,3%, mentre facendo un salto nel Salento sarà interessante notare che a Lecce le quotazioni sono cresciute dell’1,7% e a Brindisi del 2,5% a inizio 2018.
Detto ciò ormai è assodato che, eccezioni a parte, il mercato mostra un certo ottimismo con buone performance da parte delle abitazioni più recenti come accennato nella notizia “Immobiliare vendite e prezzi in ripresa per il nuovo anno” su MutuiOnline.it.
Nuova o vecchia che sia la casa, ad ogni modo il consiglio per chi si sta pensando di comprarne una è di dare un’occhiata ai migliori mutui prima casa e ai migliori mutui seconda casa. Sarà di sicuro utile ottenere un preventivo sulla base delle proprie esigenze, utilizzando il modulo di comparazione su MutuiOnline.it.
Ad esempio al 18 gennaio 2019 se un pugliese di 35 anni volesse comprare una casa del valore di 200mila euro in quel di Bari, chiedendo un mutuo a 30 anni del valore di 100mila euro tra le offerte migliori a tasso fisso ci sarà quella di Credem che prevede una rata di 351,88 euro al mese un Tasso fisso dell’1,65% e un Taeg dell’1,96%. Spese di istruttoria e perizia di 1200 euro e 280 euro.
Altrettanto buona l’opzione fornita da IW Bank con una rata di 367.12 euro al mese un tasso fisso di 1,95% Taeg del 2,20% spese di istruttoria di 600 euro e perizia gratuita.
A parità di richiesta tra i migliori mutui a tasso variabile è un’ottima opzione quella fornita da ING che ha una rata di 296,30 euro al mese, tasso a regime variabile dello 0,69% Taeg allo 0,76% e un costo di 500 euro per l’istruttoria e 250 euro per la perizia.
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