Prezzo-valore
È il meccanismo che serve per determinare la base imponibile ai fini delle imposte di registro, catastale ed ipotecaria nelle cessioni di abitazioni, assicurando l'equità del prelievo fiscale.
Il prezzo valore è una modalità di calcolo per l’applicazione delle imposte da utilizzare nel caso di compravendite di immobili destinati ad uso abitativo, che assolve la finalità di assicurare trasparenza e equità del prelievo fiscale nelle cessioni di abitazioni. Inoltre, grazie al prezzo valore è possibile avere dei benefici consistenti che si traducono in:
- una limitazione del potere di accertamento dell’Agenza delle entrate sul valore ai fin dell’imposta di registro;
- un limite all’applicazione delle norme sull’accertamento ai fin IRPEF;
- una riduzione del 30% degli onorari da corrispondere al notaio per l'acquisto della casa.
Il sistema del prezzo valore è applicabile alle compravendite soggette all’imposta di registro in misura proporzionale - ne sono infatti escluse quelle soggette a IVA- alle seguenti condizioni:
- l’acquirente è un privato;
- l’immobile con le sue pertinenze devono essere destinati ad uso abitativo;
- l’acquirente deve chiedere espressamente l’applicazione del prezzo valore all’atto della compravendita;
- il prezzo pattuito dev’essere indicato dalle parti nell’atto di vendita.
Il sistema di prezzo valore consiste quindi nell’applicare la tassazione sul valore catastale, anziché sul prezzo effettivo della compravendita ed è applicabile a tutti gli immobili destinati a uso abitativo, anche nel caso in cui viene destinata a seconda casa; le pertinenze possono godere dello stesso trattamento agevolato a patto che siano:
- dotate di una rendita catastale propria;
- individuate in modo certo nella loro funzione accessoria al bene principale;
- indicati in atto di acquisto i vincoli pertinenziali col bene principale.
Come si calcola il prezzo-valore?
Il calcolo del prezzo valore si ottiene partendo dal valore catastale, determinato sulla base della rendita catastale rivalutata del 5% e moltiplicata per uno specifico coefficiente. Il coefficiente varia in funzione della presenza o meno delle agevolazioni prima casa.
In caso di acquisto senza agevolazione prima casa, il valore catastale si calcola con la seguente formula:
Valore catastale = Rendita catastale × 1,05 × 120
Ad esempio, con una rendita catastale di 700 euro:
700 × 1,05 × 120 = 88.200 euro.
Su questo valore, in presenza dei requisiti per l'applicazione del prezzo valore, viene calcolata l’imposta di registro. Nel caso di acquisto senza agevolazione prima casa, l’aliquota dell’imposta di registro è del 9%, per cui:
88.200 × 9% = 7.938 euro
In caso di acquisto con agevolazione prima casa, invece, il coefficiente da applicare è 110:
Valore catastale = Rendita catastale × 1,05 × 110
Con una rendita catastale di 700 euro, il calcolo sarà quindi:
700 × 1,05 × 110 = 80.850 euro.
In questo caso, l’imposta di registro con agevolazione prima casa è pari al 2% del valore catastale:
80.850 × 2% = 1.617 euro.