Mandato Senza Rappresentanza

Il mandato senza rappresentanza è una forma di contratto con cui una parte assume l'obbligo di compiere uno o più atti per conto e nell'interesse dell'altra parte.

Il soggetto che si impegna a compiere uno o più atti giuridici nell’interesse di un altro soggetto è detto mandatario. Il soggetto che affida al mandatario il compimento di un’attività giuridica è invece detto mandante.

Il mandato senza rappresentanza non è l’unico tipo di mandato previsto dal Codice Civile che prevede anche l’esistenza del mandato con rappresentanza.

Nel caso di mandato senza rappresentanza, il mandatario acquista beni e diritti per sé, ma è tenuto a trasferirli al mandante. Il mandatario trasferisce quindi al mandante, con un atto successivo, i diritti acquistati in nome proprio ma nell’interesse del mandante. E’ importante sottolineare come, nel caso di mandato senza rappresentanza, il mandatario agisca sempre in nome proprio.

La disciplina relativa al mandato senza rappresentanza è contenuta nell’articolo 1705 del Codice Civile, che recita:

Il mandatario che agisce in proprio nome acquista i diritti e assume gli obblighi derivanti dagli atti compiuti con i terzi, anche se questi hanno avuto conoscenza del mandato.

Nel caso di mandato senza rappresentanza i terzi non hanno alcun tipo di rapporto con il mandante poiché non ne conoscono la sua identità.

Una volta compiuto l’atto o gli atti previsti dal contratto di mandato, sarà necessario un ulteriore atto che trasferisca gli effetti di quanto stipulato nella sfera giuridica del mandatario. In altri termini, quando il mandato è stipulato senza rappresentanza, gli effetti giuridici non si trasferiscono automaticamente al mandante visto che il mandatario agisce in nome proprio.

Generalmente, il mandato senza rappresentanza viene stipulato da quel mandante che preferisce risultare estraneo al rapporto giuridico per salvaguardare la sua privacy o per altri motivi.

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