Mutuo o affitto? Quale scegliere
Entrambe le soluzioni, mutuo e affitto, presentano pro e contro legati alla propria condizione personale e alle prospettive lavorative. Ecco un suggerimento di scelta basato sui costi attuali delle due opzioni.
In questa sezione trovi una grande varietà di notizie utili scritte dagli esperti di MutuiOnline.it, fra cui offerte, aggiornamenti di mercato e novità normative relative al mondo dei mutui e delle compravendite immobiliari.
Dopo mesi di risalita, l’Irs - che fa riderimento per i mutui a tasso fisso - a luglio scende per le principali durate, mentre si registrano segnali di risalita sul fronte dell’Euribor, benchmark del variabile.
Entrambe le soluzioni, mutuo e affitto, presentano pro e contro legati alla propria condizione personale e alle prospettive lavorative. Ecco un suggerimento di scelta basato sui costi attuali delle due opzioni.
Anche a giugno i prezzi delle abitazioni in Italia segnano un rialzo, a conferma del valore riconosciuto a questa asset class dagli italiani. Intanto salgono i tassi dei mutui, ma restano bassi rispetto alle medie storiche.
I prezzi delle abitazioni salgono anche nel primo semestre e in vista ci sono aumenti dei tassi relativi ai mutui. Perdere il treno della convenienza potrebbe, dunque costare, molto caro alle famiglie italiane.
Corsa ad avviare i lavori da parte di chi ha completato l’iter autorizzativo. Intanto l’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti sull’accesso al bonus per chi realizza i lavori trainanti. Mentre il mercato attende nuovi fondi.
La frenata della crescita, il conflitto in Europa e il persistere dell’inflazione elevata pesano su scambi e prezzi, ma il mattone si conferma più resistente rispetto agli investimenti di tipo finanziario.
Il Governo si appresta ad allentare le maglie sulle banche, ma di pari passo si va verso il blocco al rifinanziamento della misura, che ha già raggiunto il cap fissato al 2026. Una situazione che crea nuova incertezza.
Il Governo ha disposto con il Disegno di Legge delega per la revisione del sistema fiscale una riforma del catasto, che stabilisce l’adozione di norme finalizzate a modificare il sistema di rilevazione catastale degli immobili.
Le abitazioni efficienti sono sensibilmente meno care della media a livello di manutenzione e hanno maggiori sbocchi in caso di vendita. Dall’Unione europea in arrivo l’obbligo di migliorare la classe energetica.
Cresce il differenziale tra le due tipologie di finanziamento relative all’acquisto degli immobili e gli italiani riscoprono il variabile proprio alla vigilia dei primi rialzi da parte della Banca centrale europea.
La Bce ha disposto la fine dell’era dei tassi zero. Aumenteranno gli interessi da pagare sui nuovi contratti. Quanto a quelli esistenti, nessun impatto per i mutui a tasso fisso, mentre cresceranno quelli variabili.
Con l’introduzione della certificazione Soa per i lavori più costosi il quadro normativo si è completato. Chi non si è ancora attrezzato, dovrebbe farlo subito per usufruire delle agevolazioni del Superbonus.
Il 2022 si annuncia un anno ancora positivo per il mattone, tra tassi bassi per chi contrae un mutuo, condizioni d’accesso favorevoli e l’inflazione elevata che spinge a non rimandare troppo a lungo l’acquisto.
Cosa prevedono e quali conseguenze avranno le nuove normative che puntano da una parte a contrastare le truffe sul 110% per i lavori edilizi, dall’altra ad evitare un eccesso di burocrazia. Ancora novità per le villette.
Si viaggia verso una riforma a livello comunitario dei buffer di liquidità che gli istituti di credito devono garantire nel momento in cui concedono un finanziamento immobiliare con finalità d’investimento.
Cresce il risparmio conseguibile con un mutuo variabile rispetto a chi sceglie il fisso, ma come sempre è soprattutto l’aspetto psicologico a dettare le scelte in questo campo. Lo scenario per i prossimi mesi.
Un’indagine condotta da Tecnocasa rivela che in testa c’è sempre il trilocale, anche se avanza il monolocale. La pandemia fa emergere nuovi bisogni abitativi, tra smart working e ricerca di spazi verdi.
Con il Decreto Bollette arriva un nuovo cambio di rotta della normativa, alla ricerca continua di un punto di equilibrio tra spinta alla ripresa economica e contrasto all’illegalità. Spazio alla quarta cessione, ma con dei paletti.
Chi intendeva sfruttare le agevolazioni prima casa adottate dal Governo ha avuto più tempo per farlo. La sospensione dei termini per le agevolazioni prima casa è rimasta valida fino al 31 marzo 2022, grazie al Decreto Milleproroghe.
Gli under 31 che prendono in affitto un appartamento, o anche una stanza, possono usufruire del bonus che copre fino al 20 per cento del canone, fino a un importo massimo di 2mila euro. Proroga ad ampio spettro, fino al 2024, per le agevolazioni casa.
Nove aziende su dieci del settore delle costruzioni si attendono di chiudere il 2022 con i principali indicatori in crescita. Il traino arriva anche dai bonus statali e dal Pnrr, che farà affluire ingenti risorse sull'edilizia.
L’inflazione montante forse ha chiuso l’epoca dei tassi a zero. La Fed statunitense e la britannica BoE li hanno portati rispettivamente a 0,25-0,50 e a 0,75 per cento. Ancora ferma la Bce, preoccupata per le ripercussioni della guerra.
Una ricerca di segnala la preferenza – anche tra i giovani, grazie alle agevolazioni sul fronte dei mutui – per l’acquisto rispetto alla locazione. Un atteggiamento favorito dai tassi bassi e dalla progressiva diffusione dello smart working.
L’Agenzia delle Entrate è intervenuta con una norma interpretativa per chiarire che possono essere portati in dichiarazione dei redditi anche i costi sostenuti per il lavoro sostenuto dai professionisti.
A febbraio il carrello della spesa ha segnato +5,7% rispetto a dodici mesi prima. Una situazione che penalizza i consumi, ma incentiva gli investimenti. Complici i tassi dei mutui su livelli particolarmente contenuti.
L’obiettivo è stanare le case fantasma e superare gli squilibri presenti tra città e anche tra i diversi quartieri di un medesimo contesto urbano. Con la promessa di invarianza in termini di gettito fiscale.
La risalita dei contagi e i rincari eccezionali della componente energetica hanno frenato la crescita economica nell'area dell'euro. Secondo le proiezioni degli esperti dell'Euroristema, l'inflazione tornerà però a scendere nel corso di quest'anno.
Il divieto sulle cessioni successive alla prima dovrebbe venir meno, ma a fronte di maggiori controlli da parte delle autorità per contrastare possibili casi di truffe. Si attendono le decisioni definitive del Governo.
Molti cantieri sono stati bloccati dalla sera alla mattina. Ai proprietari non resta che attendere, sperando che la situazione si chiarisca, o percorrere strade alternative. A cominciare dall’accensione di un mutuo ristrutturazione.