⏰ In 30 secondi:
- Ad agosto 2026 il TAEG medio dei nuovi mutui casa sale al 3,99%;
- Le migliori offerte hanno TAEG fino a 154 punti base sotto la media;
- I mutui green restano tra i più convenienti, sia fissi sia variabili.
La Banca d’Italia registra ad agosto un nuovo aumento del costo dei mutui casa, ormai con le nuove erogazioni in calo. Le rilevazioni di MutuiOnline.it mostrano, tuttavia, che le offerte migliori, sia a tasso fisso che variabile, restano ben al di sotto della media del mercato.
⏰ In 30 secondi:
Chi in questi mesi sta cercando un mutuo casa, trova condizioni meno favorevoli rispetto all’inizio dell’estate. Lo confermano le ultime rilevazioni della Banca d’Italia, pubblicate il 9 ottobre.
Ad agosto 2026, il TAEG medio sui nuovi prestiti alle famiglie per l’acquisto di abitazioni è arrivato al 3,99%, 18 punti base sopra il 3,81% di luglio. Il tasso è ormai vicino alla soglia del 4% e segna un cambio di passo rispetto ai mesi precedenti, quando il costo del credito per la casa si era mantenuto su livelli più contenuti.
Il dato conferma, dunque, che il mercato è entrato in una fase più complessa per chi sta pensando di acquistare un immobile. Il TAEG, cioè il Tasso Annuo Effettivo Globale, è l’indicatore che meglio esprime il costo reale di un mutuo.
Oltre al tasso di interesse, comprende anche spese di istruttoria, perizia, assicurazioni obbligatorie sul mutuo e altri oneri accessori. Anche un aumento di pochi decimali si riflette quindi sulla rata e sull’importo complessivo da restituire nel corso degli anni.
I tassi salgono in un mercato che resta vivace ma mostra qualche segnale di rallentamento. Ad agosto le nuove erogazioni si sono fermate intorno ai 2 miliardi di euro, molto meno dei quasi 8 miliardi di luglio. Pesa in parte il fattore stagionale tipico del mese estivo, quando banche, notai e famiglie riducono l’attività, ma non solo.
Contano anche le condizioni di finanziamento, meno vantaggiose di dodici mesi fa. Ad agosto 2025, il TAEG medio dei nuovi prestiti alle famiglie per la casa era al 3,67%, oltre 30 punti base sotto il livello attuale. Su un mutuo di lunga durata, questo divario può pesare in modo sensibile sul bilancio familiare.
Il dato medio, tuttavia, è un indicatore parziale delle condizioni, perché il costo effettivo di un mutuo può variare sensibilmente da un caso all’altro. Incidono la banca a cui ci si rivolge, il tipo di prodotto scelto e le caratteristiche di chi chiede il finanziamento, come reddito, stabilità lavorativa, età e rapporto tra importo richiesto e valore dell’immobile.
Per questo, quando i tassi salgono, affidarsi a un comparatore online, come quello di MutuiOnline.it, consente di confrontare le migliori offerte di mutuo prima casa proposte dalle banche partner e individuare quella più adatta alle proprie esigenze.
MutuiOnline.it rileva le proposte delle banche presenti sulla piattaforma e le richieste di finanziamento degli utenti. Ad agosto le migliori offerte di mutuo a tasso fisso avevano un TAEG del 3,10% per i mutui green e del 3,40% per quelli standard.
Nello stesso mese, la Banca d’Italia registrava un TAEG medio del 3,99% sulle nuove operazioni effettivamente erogate. I due dati non sono del tutto sovrapponibili: il primo misura le offerte presenti sul mercato, il secondo i finanziamenti conclusi. Il confronto mostra comunque che esistono alternative molto più competitive.
Il quadro resta favorevole anche se si guarda alla media delle offerte rilevate dal comparatore, e non solo alle migliori. Il TAEG medio era del 3,49% per i mutui green e del 3,91% per quelli standard. Rispetto al dato della Banca d’Italia sui nuovi prestiti per la casa, la differenza era di 50 punti base per i green e di 8 per gli standard.
Sul mutuo a tasso variabile il vantaggio è ancora più netto. Ad agosto le offerte più convenienti su MutuiOnline.it avevano un TAEG del 2,45% per i finanziamenti green e del 2,92% per quelli tradizionali.
Sono valori molto più bassi del dato medio della Banca d’Italia sulle nuove erogazioni per la casa. Anche qui si confrontano offerte presenti sul mercato con mutui effettivamente stipulati.
La media delle proposte sulla piattaforma dava un TAEG del 3,00% per i mutui green e del 3,11% per quelli standard. Lo scarto rispetto al dato medio della Banca d’Italia era di 99 punti base per i green e di 88 per gli standard.
Il differenziale più ampio riguarda proprio i mutui a tasso variabile green. Tra la migliore offerta disponibile e la media dei finanziamenti erogati rilevata dalla Banca d’Italia la distanza arriva a 154 punti base. Anche ad agosto, dunque, le proposte più competitive del mercato si collocavano ben al di sotto del valore medio.
Sia a tasso fisso sia a tasso variabile, le soluzioni green si confermano tra le più convenienti. Sono finanziamenti pensati per l’acquisto di case ad alta efficienza energetica, di solito nelle classi più elevate, o per lavori di riqualificazione che migliorano le prestazioni dell’abitazione.
Le banche li offrono a condizioni agevolate perché considerano questi immobili un investimento più solido nel tempo: su un orizzonte di venti o trent’anni, anche una differenza di pochi decimali può tradursi in un risparmio di diverse migliaia di euro.
Su MutuiOnline.it è possibile confrontare le migliori offerte di mutuo green proposte dalle banche partner. Per scoprire invece i 5 vantaggi dei mutui green, puoi consultare la guida dedicata.
| Banca | Tasso | Rata | Taeg |
|---|---|---|---|
| Crédit Agricole Italia | 2,99% | € 421,06 | 3,24% |
| Banco di Sardegna | 3,05% | € 424,31 | 3,25% |
| BPER Banca | 3,05% | € 424,31 | 3,29% |
| Banco di Desio e della Brianza | 3,20% | € 432,47 | 3,37% |
| Credem | 3,13% | € 428,65 | 3,41% |
| Intesa Sanpaolo | 3,33% | € 439,61 | 3,53% |
| Banca Sella | 3,50% | € 449,04 | 3,70% |
| Webank | 3,65% | € 457,46 | 3,77% |
| Banca Monte dei Paschi di Siena | 3,55% | € 451,84 | 3,82% |
| UniCredit | 3,55% | € 451,84 | 3,85% |
Con i tassi di nuovo in salita, il mutuo si fa su misura: durate fino a 30 anni, rate sospendibili e possibilità di cambiare tasso. Gli sconti legati alle polizze, però, vanno valutati con attenzione: la copertura deve rispondere alle vere esigenze del cliente.
Nel primo trimestre, il tasso medio italiano è rimasto stabile al 3,37%, secondo i dati dell’European Mortgage Federation. Il confronto europeo mostra differenze marcate: in Spagna il tasso medio è del 2,72%, mentre in Germania sale al 3,75%. Per chi cerca un mutuo in Italia, la scelta tra fisso e variabile dipende anche dalla capacità del mutuatario di sostenere un’eventuale variazione della rata.
Dopo un avvio d'anno stabile, IRS ed Euribor sono saliti progressivamente fino a toccare i massimi nel mese di settembre. A destabilizzare i tassi ha contribuito la mossa della BCE del 10 settembre, che apre un ultimo trimestre da monitorare con attenzione.
Si può ottenere un mutuo senza contratto indeterminato? Sì, la richiesta può essere valutata anche con un lavoro a termine, autonomo o atipico. La banca considera reddito, continuità lavorativa, rata sostenibile e garanzie disponibili. Ecco quali aspetti preparare e quali soluzioni verificare, dal garante al Fondo Prima Casa, senza dare per scontata l’approvazione.
Per richiedere un mutuo servono documenti anagrafici, di reddito e relativi all’immobile. Scopri quali documenti servono per il mutuo, le principali normative che tutelano chi lo richiede, il Fondo di Garanzia Prima Casa e le detrazioni fiscali sugli interessi.
Il Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa, rinnovato fino al 2027, rappresenta un’opportunità per i giovani under 36 che desiderano acquistare la prima casa. Scopri requisiti, vantaggi e novità legislative aggiornate al 2026 per accedere a mutui con garanzie statali fino all’80%.