⏰ In 30 secondi:
- Il bonus copre fino al 50% dell’affitto, per un massimo di 6.000 euro annui;
- Il reddito individuale non deve superare 35.000 euro e non serve l’ISEE;
- La domanda va presentata online entro le ore 12 del 28 ottobre.
Attiva la piattaforma del Ministero per presentare le domande. Ecco tutto quello che c'è da sapere sul contributo fino al 50% del canone mensile e tetto massimo di 6.000 euro all'anno: requisiti necessari, parametri reddituali e come compilare la richiesta del bonus affitto destinato ai genitori separati.
⏰ In 30 secondi:
La separazione o il divorzio comportano un impatto economico rilevante sul bilancio familiare. Oltre al pagamento dell'assegno di mantenimento e all'eventuale quota del mutuo casa residuo sull'ex abitazione coniugale, infatti, chi deve trovare una nuova sistemazione si trova ad affrontare spesso il peso di un doppio costo abitativo.
In questo scenario, il bonus affitto destinato ai genitori separati o divorziati (stanziati 20 milioni di euro l'anno) rappresenta una vera boccata d'ossigeno. La misura, nello specifico, prevede un contributo fino al 50% del canone mensile, entro un massimo di 500 euro al mese, per un totale non superiore a 6.000 euro annui.
Le domande scadono tassativamente alle ore 12 del prossimo 28 ottobre. Non si tratta tuttavia, di un click day, poiché l'assegnazione avverrà tramite specifiche graduatorie regionali.
L'agevolazione è destinata esclusivamente ai genitori legalmente separati o divorziati che non siano stati individuati dal Tribunale come assegnatari della casa coniugale. Per accedere al sostegno non si devono possedere altri immobili idonei ad uso abitativo nello stesso Comune dell'ex casa familiare, nei Comuni confinanti o entro un raggio di 50 chilometri.
A differenza di altre agevolazioni simili, per presentare la richiesta non serve l'ISEE: la valutazione infatti si basa unicamente sul reddito complessivo individuale relativo all'ultima dichiarazione dei redditi, che non deve superare i 35.000 euro.
È inoltre necessario avere figli minori o maggiorenni fiscalmente a carico fino a 21 anni ed essere in regola con il versamento degli assegni di mantenimento.
Quando alla gestione del canone di locazione, tuttavia, si affianca l'esigenza di rifinanziare il vecchio finanziamento della casa coniugale o di valutare un nuovo acquisto, la sostenibilità finanziaria diventa essenziale.
In questo senso, può essere utile utilizzare il comparatore gratuito di MutuiOnline.it per fare delle simulazioni di rata del mutuo, confrontare i tassi d'interesse attuali e verificare l'impatto delle rate mensili sul proprio reddito disponibile, così da individuare la migliore offerta di mutuo tra quelle proposte dalle banche partner.
La procedura si svolge interamente online tramite il portale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, autenticandosi con SPID, Carta d'Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS). Una volta confermati i recapiti, occorre inserire:
Tutte le domande presentate verranno valutate assegnando punteggi specifici, secondo criteri ben precisi suddivisi per reddito, figli a carico ed eventuale disabilità del genitore. Per il primo sono previsti:
Per i figli a carico, invece, sono previsti 2 punti per ogni figlio under 21 (4 punti in caso di disabilità). In caso di disabilità del genitore, infine, saranno assegnati altri 4 punti se il richiedente è persona con disabilità. In caso di esito positivo, lo ricordiamo, il contributo viene erogato in un'unica soluzione.
| Banca | Tasso | Rata | Taeg |
|---|---|---|---|
| Crédit Agricole Italia | 2,99% | € 609,51 | 3,45% |
| Banco di Desio e della Brianza | 3,20% | € 621,13 | 3,60% |
| Credem | 3,22% | € 622,24 | 3,71% |
| BPER Banca | 3,30% | € 626,71 | 3,79% |
| Banca Sella | 3,40% | € 632,32 | 3,80% |
| Intesa Sanpaolo | 3,48% | € 636,83 | 4,02% |
| Banca Monte dei Paschi di Siena | 3,72% | € 650,46 | 4,18% |
| Webank | 3,82% | € 656,19 | 4,18% |
| UniCredit | 3,65% | € 646,47 | 4,20% |
| BNL - Gruppo BNP Paribas | 3,55% | € 640,79 | 4,21% |
Chi cerca un mutuo per acquistare la prima casa può confrontare le proposte delle banche e valutare le condizioni più adatte alle proprie esigenze. Vediamo le offerte selezionate su MutuiOnline.it a ottobre 2026, con i requisiti di accesso e i vantaggi dei singoli prodotti.
Con i tassi di nuovo in salita, il mutuo si fa su misura: durate fino a 30 anni, rate sospendibili e possibilità di cambiare tasso. Gli sconti legati alle polizze, però, vanno valutati con attenzione: la copertura deve rispondere alle vere esigenze del cliente.
Le richieste per l’acquisto di una seconda casa salgono dall’8,3% del secondo trimestre al 9,9% del terzo trimestre 2026. Scopriamo le migliori offerte del momento con una simulazione a tasso fisso per chi intende finanziare l’acquisto di un secondo immobile.
Si può ottenere un mutuo senza contratto indeterminato? Sì, la richiesta può essere valutata anche con un lavoro a termine, autonomo o atipico. La banca considera reddito, continuità lavorativa, rata sostenibile e garanzie disponibili. Ecco quali aspetti preparare e quali soluzioni verificare, dal garante al Fondo Prima Casa, senza dare per scontata l’approvazione.
Il Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa, rinnovato fino al 2027, rappresenta un’opportunità per i giovani under 36 che desiderano acquistare la prima casa. Scopri requisiti, vantaggi e novità legislative aggiornate al 2026 per accedere a mutui con garanzie statali fino all’80%.
Comprare casa è un percorso fatto di decisioni, documenti e controlli. In questa guida trovi i passaggi dalla ricerca al rogito, cosa serve davvero, quali verifiche fare prima di versare caparre, come gestire proposta, preliminare e mutuo, e come evitare gli errori più comuni.
Quando si acquista un immobile, al verificarsi delle condizioni “Prima casa”, si ha diritto ad agevolazioni derivanti dal trasferimento di proprietà. Queste consistono in un significativo abbattimento delle imposte previste nell'atto di compravendita, così come nell'accensione del mutuo che finanzia la compravendita.