Articoli scritti da Matteo Favaro
La Banca Centrale Europea ha mantenuto invariati i tassi di interesse nella riunione di luglio. Tuttavia, le ultime analisi sui mercati finanziari indicano che l’indice dei costi di prestito potrebbe tornare a salire nei prossimi mesi, condizionando l’andamento delle rate mensili e la scelta delle famiglie.
A incidere sul forte squilibrio della domanda sono fattori strutturali, come il livello dei redditi medi, la capacità di spesa delle famiglie e una distribuzione asimmetrica della nuova offerta abitativa, con gli sviluppatori che al Nord spingono maggiormente sui complessi ad alta efficienza.
La nuova escalation del conflitto tra gli Stati Uniti e l'Iran incide sulle prospettive economiche dell'area euro, spingendo in alto i prezzi di petrolio e gas naturale. L'istituto centrale monitora con la massima attenzione l'inflazione, mentre il credito bancario mostra un ulteriore irrigidimento.
L’Osservatorio di Mutuionline.it rileva nel secondo trimestre del 2026 un importo medio richiesto nella regione pari a oltre 162 mila euro, trainato dai record della provincia di Milano, dove si registrano le durate più lunghe del territorio e i valori degli immobili più elevati.
Il mercato delle aste immobiliari cambia volto: le famiglie superano gli investitori e diventano il 65% dei compratori. Complice un risparmio medio del 20%, comprare casa all'asta si afferma come la soluzione per i giovani che sognano la prima casa. Un mutuo per casa all'asta oggi è più accessibile.
Il rialzo BCE restringe il divario tra mutui: è testa a testa tra fisso e variabile. Il vantaggio del variabile è minimo e a rischio per i futuri aumenti. La stabilità del fisso diventa un'opzione strategica, mentre il mercato immobiliare si conferma in salute.
Le forti tensioni geopolitiche internazionali e la ripresa improvvisa dell’inflazione spingono l'Eurotower verso una nuova e decisa stretta monetaria. La scelta del mutuo a tasso variabile garantisce ancora un certo risparmio rispetto al fisso, ma la forbice si sta stringendo e si ridurrà entro la fine dell'anno.
Secondo i dati dell’Osservatorio di MutuiOnline.it, in tutto il 2025 le richieste di surroga hanno rappresentato il 28,1% del totale, segno che l'idea di poter rinegoziare con altra banca le condizioni del proprio mutuo, abbassando la rata mensile del finanziamento, convince gli italiani. Occorre però prestare attenzione in fase di dichiarazione dei redditi. Ecco a cosa stare attenti.
Per ottenere la pre-delibera del mutuo basta fornire alla banca i documenti anagrafici e reddituali: l'istituto valuterà la capacità di rimborso e la posizione creditizia, rilasciando una certificazione valida in genere tra quattro e sei mesi, fondamentale per negoziare senza la clausola sospensiva del mutuo.
La Direttiva europea case green impone la riqualificazione del patrimonio edilizio entro il 2050. Le banche anticipano i tempi e rivedono i criteri dei mutui verdi, premiando l'efficienza energetica reale degli edifici e non solo la classe che risulta dall'APE.
Su un mutuo ventennale da 180.000 euro, scegliere un finanziamento per la casa green significa risparmiare fino a 48 euro al mese sul fisso e oltre 11.000 euro sull’intera durata. Le migliori offerte sul variabile scendono sotto il 2 per cento di TAN.
Ad aprile l'inflazione nell'Eurozona sale al 3%, spingendo la BCE a mantenere i tassi invariati (depositi al 2%). Nonostante il variabile (2,62%) sia più economico del fisso (3,37%), la stragrande maggioranza degli italiani sceglie la sicurezza del fisso, temendo nuovi rialzi entro fine anno a causa dei rincari energetici.
BCE verso una possibile conferma dei tassi. Gli effetti su mutui a tasso fisso e variabile
Il mercato dei mutui attende la decisione della BCE del 30 aprile in un clima di cautela. Il variabile resta sotto il 3% e il fisso su livelli ancora accettabili rispetto al recente passato, ma un eventuale rialzo del costo del denaro potrebbe cambiare gli equilibri tra le due formule.
Dopo mesi di discesa, i tassi sui mutui sembrano aver trovato un equilibrio, ma la stabilità attuale potrebbe essere temporanea a causa dell'instabile quadro geopolitico. Le prossime mosse della BCE determineranno se il vantaggio del variabile reggerà o si ridurrà nei mesi a venire.
Calo del TAN medio per i finanziamenti legati a immobili ad alta efficienza energetica: in regione il fisso scende sotto la soglia del 3% garantendo risparmi fino a 17.500 euro complessivi, mentre Milano segna il record per gli importi richiesti oltre i 199 mila euro.
Linee guida editoriali di MutuiOnline.it
Desideri avere maggiori informazioni sulle modalità di stesura dei contenuti proposti nel sito? Consulta le Linee Guida Editoriali di MutuiOnline.it: scopri quali sono i valori fondamentali che guidano il nostro operato e approfondisci qual è l'impegno quotidiano della redazione di MutuiOnline.it per garantire agli utenti informazioni chiare, complete e corrette.
Matteo Favaro entra in Mavriq nel 2021 come COO & Managing Director dei Prodotti del Credito, dopo aver precedentemente ricoperto il ruolo di Head of Customer Operations in Sky.
Ha iniziato la sua carriera presso Omnitel-Vodafone, ricoprendo molteplici ruoli di leadership e successivamente presso Fastweb, Transcom Worldwide e Comdata, dove ha maturato esperienze nel settore del Credito e ricoperto posizioni di leadership nella realizzazione di progetti innovativi e nel supporto di aziende finanziarie e pubbliche nel loro percorso verso l'automazione e la digitalizzazione.
In qualità di esperto di Prodotti del Credito, Matteo Favaro ha inoltre rilasciato diverse dichiarazioni per testate nazionali e locali, con interventi mirati in ambito di politica monetaria e mercati finanziari.