⏰ In 30 secondi:
- A maggio 2026 il tasso medio sui mutui casa è al 3,49%;
- Il tasso fisso domina, con il 92,3% delle richieste nel Q2 2026;
- I mutui green offrono tassi più bassi: fisso medio al 3,05% a maggio.
A maggio 2026 il tasso medio sui mutui per l'acquisto della casa sale al 3,49%, secondo l'ABI, ma resta ben lontano dal picco del 4,42% di dicembre 2023. Un contesto che spinge molti italiani a bloccare la rata: il fisso assorbe oggi il 92,3% delle richieste di mutuo.
⏰ In 30 secondi:
Chi sta valutando l'acquisto di una casa, o vuole semplicemente mettersi al riparo da possibili oscillazioni future, trova oggi nel mutuo a tasso fisso una soluzione particolarmente solida.
Il contesto attuale, con la BCE che ha avviato una leggera correzione al rialzo dopo tre anni di tagli e pause, rende ancora più strategica la scelta di chi preferisce bloccare la rata a condizioni note fin dal primo giorno, senza lasciare nulla all'imprevedibilità dei mercati.
Anche i dati ABI confermano un quadro di stabilità: a maggio 2026 il tasso medio applicato dalle banche sulle nuove operazioni per l'acquisto di abitazioni si attesta al 3,49%, due centesimi più alto rispetto al mese precedente, ma un livello ancora distante dal picco del 4,42% toccato a dicembre 2023.
I dati dell'Osservatorio di MutuiOnline.it relativi al secondo trimestre 2026 confermano questa tendenza: il tasso fisso assorbe il 92,3% delle richieste di mutuo, una quota che resta ampiamente maggioritaria nonostante il leggero calo rispetto ai massimi di inizio 2025, quando aveva superato il 99%.
Il variabile, dal canto suo, continua a pesare in modo marginale sul totale delle domande, segno che la prudenza resta il criterio guida per la maggior parte delle famiglie italiane che si rivolgono al credito immobiliare.
Sul fronte delle finalità, il mutuo per l'acquisto della prima casa si conferma il motore principale del mercato, con il 69,3% delle richieste nel trimestre, un valore vicino ai massimi storici toccati tra fine 2025 e inizio 2026.
La surroga del mutuo, che a inizio 2025 pesava oltre il 37% del totale, si è invece ridotta progressivamente fino al 18,8%, complice un contesto in cui rinegoziare un mutuo già acceso risulta meno conveniente rispetto a qualche mese fa.
Anche gli importi confermano la fiducia dei consumatori: nel secondo trimestre 2026 l'importo medio richiesto si attesta a € 145.181, mentre il valore medio degli immobili oggetto di richiesta si ferma a € 226.028, livelli in linea con i massimi degli ultimi anni.
Per chi vuole bloccare la rata ottenendo al tempo stesso le condizioni più favorevoli, i mutui green restano la soluzione più efficace. Secondo le rilevazioni dell'Osservatorio, a maggio 2026 il tasso fisso medio per questi prodotti si attesta al 3,05%, contro il 3,52% dei mutui casa tradizionali, una differenza di quasi 50 punti base. Il vantaggio si conferma anche sui tassi minimi, dove il green tocca il 2,84% contro il 3,04% degli altri mutui.
Questi finanziamenti sono pensati per chi acquista un immobile ad alta efficienza energetica, ma anche per chi prevede di eseguire lavori di ristrutturazione che ne miglioreranno le prestazioni in un secondo momento. Chi pianifica un intervento di riqualificazione dopo l'acquisto può comunque accedere a queste condizioni più favorevoli, bloccando da subito un tasso più basso della media.
Per chi ha invece già un mutuo a tasso variabile in ammortamento e oggi guarda con maggiore interesse alla stabilità del fisso, esistono soluzioni che permettono di rivedere le condizioni nel corso della vita del finanziamento.
Alcuni istituti offrono infatti la possibilità di modificare il tasso applicato anche dopo la sottoscrizione del contratto, un'opzione che può rivelarsi utile in una fase come quella attuale, in cui la direzione futura della politica monetaria è meno scontata rispetto agli ultimi anni.
In un momento in cui la BCE inverte la rotta dopo un lungo ciclo di allentamento, scegliere il tasso fisso oggi significa anche cogliere condizioni ancora storicamente convenienti, prima di eventuali ulteriori variazioni.
Confrontare le migliori offerte di mutuo disponibili su MutuiOnline.it permette di individuare l'offerta più adatta al proprio profilo, valutando anche le opzioni green per chi ne ha i requisiti.
Un confronto attento, prima di sottoscrivere qualsiasi contratto, resta il modo più semplice per bloccare la rata alle condizioni migliori disponibili sul mercato.
| Banca | Tasso | Rata | Taeg |
|---|---|---|---|
| Banco di Desio e della Brianza | 3,00% | € 758,74 | 3,14% |
| Banco BPM | 2,95% | € 754,58 | 3,15% |
| Crédit Agricole Italia | 3,09% | € 766,25 | 3,29% |
| BPER Banca | 3,20% | € 775,49 | 3,40% |
| Intesa Sanpaolo | 3,30% | € 783,94 | 3,48% |
| Credem | 3,33% | € 786,48 | 3,55% |
| Webank | 3,49% | € 800,14 | 3,60% |
| BNL - Gruppo BNP Paribas | 3,30% | € 783,94 | 3,63% |
| Banca Monte dei Paschi di Siena | 3,44% | € 795,86 | 3,65% |
| UniCredit | 3,75% | € 822,61 | 4,00% |
Novità per i mutui casa: dal 3 agosto 2026 chi beneficia della Legge 104 ha accesso prioritario al Fondo Garanzia Prima Casa. La garanzia statale sale all'80%, rendendo più semplice ottenere un finanziamento e acquistare la prima casa a condizioni agevolate.
A settembre 2026 l'acquisto della prima casa è la finalità principale per oltre il 70% dei richiedenti. La tendenza è chiara: si cerca sicurezza. Infatti, più di 9 italiani su 10 scelgono il tasso fisso per il loro mutuo prima casa, garantendosi una rata costante nel tempo.
Chi ha già un mutuo in corso non deve preoccuparsi: la nuova normativa sui documenti d'identità prevede deroghe transitorie fino al 31 gennaio 2027 per chi possiede ancora la carta cartacea. Cambia tutto invece per chi firma adesso un nuovo contratto di mutuo.
I dati dell'Agenzia delle Entrate evidenziano una ripresa nel mercato immobiliare, con un incremento del 4,4% nelle compravendite residenziali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Contestualmente, la quota di transazioni assistite da mutuo è salita al 47,8% del totale nel primo trimestre 2026, rispetto al 45,8% del primo trimestre 2025, segnalando che sempre più italiani ricorrono al credito per finanziare l'acquisto di seconde case.
Per richiedere un mutuo servono documenti anagrafici, di reddito e relativi all’immobile. Scopri quali documenti servono per il mutuo, le principali normative che tutelano chi lo richiede, il Fondo di Garanzia Prima Casa e le detrazioni fiscali sugli interessi.
Il Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa, rinnovato fino al 2027, rappresenta un’opportunità per i giovani under 36 che desiderano acquistare la prima casa. Scopri requisiti, vantaggi e novità legislative aggiornate al 2026 per accedere a mutui con garanzie statali fino all’80%.
Comprare casa è un percorso fatto di decisioni, documenti e controlli. In questa guida trovi i passaggi dalla ricerca al rogito, cosa serve davvero, quali verifiche fare prima di versare caparre, come gestire proposta, preliminare e mutuo, e come evitare gli errori più comuni.
Quando si acquista un immobile, al verificarsi delle condizioni “Prima casa”, si ha diritto ad agevolazioni derivanti dal trasferimento di proprietà. Queste consistono in un significativo abbattimento delle imposte previste nell'atto di compravendita, così come nell'accensione del mutuo che finanzia la compravendita.