Prezzi su e tassi dei mutui giù: è l’ora di comprare casa in montagna
Arriva la stagione fredda e tanti italiani sognano una dimora in montagna. Dunque non è un caso se alcune località registrano un boom di richieste che supera in molti casi le mete marine tradizionali. È il caso - tra gli altri - di Cortina d’Ampezzo, Madonna di Campiglio, Ortisei e Livigno.
Conviene acquistare casa in montagna con un mutuo casa in questo momento? È il quesito che probabilmente in tanti si pongono con l’avvio della stagione invernale e anche alla luce delle turbolenze che stanno interessando nelle ultime settimane i mercati finanziari.
Mercato immobiliare montano: prezzi in crescita
Le località di montagna italiane registrano un boom di richieste che supera in molti casi le mete marine tradizionali. Luoghi rinomati come Cortina d’Ampezzo, Madonna di Campiglio, Ortisei e Livigno, segnala un approfondimento di Milano Finanza, presentano quotazioni elevate, con prezzi medi che vanno da 8.500 a oltre 13 mila euro al metro quadro nelle località più pregiate.
Nell’ultimo anno hanno visto incrementi annui tra il 3,7% e il 6,5%, con medie nazionali che viaggiano intorno a un +5,5% sul 2024, un ritmo ben superiore a quello dell’inflazione, ormai stabilmente sotto il 2% nel nostro Paese.
Anche località meno costose ma ben servite come Bormio, Andalo o Roccaraso mostrano segni di vivacità, con prezzi medi più accessibili tra i 3.700 e 6.200 euro al metro quadro e variazioni positive percentuali sui prezzi.
Le nuove costruzioni, i piccoli complessi residenziali e gli chalet di pregio sono particolarmente richiesti, mentre le abitazioni più datate o in cattive condizioni subiscono deprezzamenti più netti.
Perché puntare sul mattone in montagna ora?
L’attuale scenario finanziario, con i tassi d’interesse in calo rispetto a qualche trimestre fa, facilita il ricorso al mutuo per finanziare l’acquisto. Inoltre, va considerato il cambio di paradigma: la montagna è diventata meta “multistagionale”, con un turismo estivo in crescita e infrastrutture per lunghi periodi di frequentazione, dal golf alle terme, dalle escursioni alla neve artificiale, aumentando così la domanda e la stabilità d’investimento.
Senza trascurare un altro aspetto: l’incertezza e la volatilità crescente dei mercati finanziari spingono gli investitori verso beni tangibili e meno esposti a shock speculativi.
I prezzi immobiliari delle località alpine italiane, seppur in crescita, restano ancora competitivi rispetto alle più famose ski-resort internazionali, lasciando margini di rivalutazione.
Confronta le offerte di mutuo seconda casa a tasso fisso
Casa in montagna: rendimenti da locazione e opportunità d’uso
L’acquisto di una seconda casa in montagna offre anche la possibilità di generare reddito attraverso la locazione turistica. I rendimenti lordi nelle località di punta sono stimati tra il 6% e il 7%. Canoni di affitto settimanali nei periodi di maggiore richiesta variano da 600 a quasi 2 mila euro nelle destinazioni più rinomate. Il che può rappresentare un importante supporto al bilancio familiare e un incentivo per chi valuta l’investimento come uso misto, con permanenze personali limitate ad alcune settimane all’anno.
Inoltre, le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 possono contribuire a rafforzare l’attrattività della montagna italiana, soprattutto nel medio termine, sostenendo ulteriormente i valori delle case e la domanda internazionale.
Quindi, acquistare casa in montagna, ad esempio con un mutuo seconda casa, oggi potrebbe risultare una scelta sensata per chi cerca un investimento solido e un rifugio sicuro al di fuori dei mercati finanziari volatili.
Come valutare la convenienza di una casa in montagna?
Ovviamente ogni situazione fa storia a sé e gli aspetti da considerare sono molteplici. La vicinanza a impianti sciistici o percorsi escursionistici è fondamentale per massimizzare l’uso e l’eventuale reddito da locazione.
Anche l’accessibilità stradale in tutte le stagioni e la presenza di infrastrutture turistiche come negozi, ristoranti, spa o servizi medici incidono sul valore dell’immobile e sulla piacevolezza dell’esperienza.
Le case in montagna tendono a usurarsi più rapidamente per l’esposizione agli agenti atmosferici e alle variazioni climatiche. È importante valutare attentamente lo stato strutturale e l’efficienza energetica, considerando possibili costi di ristrutturazione o adeguamenti a normative anti-sismiche e termiche.
Inoltre è importante calcolare bene il budget non solo per l’acquisto e il mutuo, ma anche per le altre voci di spesa, come le spese condominiali, di manutenzione ordinaria e straordinaria e le imposte comunali come IMU e TARI, eventualmente diversificate per seconde case.
Le offerte di mutuo seconda casa a tasso fisso oggi
| Banca | Tasso | Rata | Taeg |
|---|---|---|---|
| Credem | 3,07% | € 613,92 | 3,69% |
| Banco di Desio e della Brianza | 3,20% | € 621,13 | 3,69% |
| Crédit Agricole Italia | 3,15% | € 618,35 | 3,72% |
| Banca Monte dei Paschi di Siena | 3,35% | € 629,51 | 3,79% |
| Webank | 3,45% | € 635,13 | 3,79% |
| BPER Banca | 3,30% | € 626,71 | 3,81% |
| Banca Sella | 3,35% | € 629,51 | 3,85% |
| BNL - Gruppo BNP Paribas | 3,20% | € 621,13 | 3,91% |
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