Personale della scuola: mutuo agevolato per comprare casa
Continua la discesa dei tassi di interesse. E, con un mutuo agevolato per acquistare casa riservato al personale scolastico, non potrebbe esserci momento più favorevole. Il ministro dell’istruzione Valditara parla di misura concreta per 1 milione di lavoratori. Scopri le offerte convenienti per te.
Il Piano Welfare per i lavoratori scolastici si amplia con i servizi del settore bancario e con nuove agevolazioni: dai mutui ipotecari per acquisto di abitazione ai prestiti personali e cessioni del quinto, dallo scoperto di conto collegato all’accredito dello stipendio all’apertura del conto corrente, fino ai piani di accumulo del capitale (PAC).
“Il Piano welfare - dice il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara - che abbiamo fortemente voluto, si arricchisce di nuove agevolazioni in un settore strategico, quello bancario. Si tratta di misure concrete a favore di oltre un milione di lavoratori, che costituiscono il motore del nostro sistema. Un altro passo per ridare centralità alla scuola”.
Mutuo per comprare casa: i tassi continuano a calare
Di queste agevolazioni riservate ai dipendenti del mondo della scuola particolare attenzione meritano i mutui per comprare casa, i cui tassi di interesse sono in discesa, dopo i picchi raggiunti nell’autunno 2023. Da inizio 2024, infatti, sono costantemente in calo e il loro ritocco verso il basso è destinato ad accelerare ulteriormente nei prossimi mesi, dopo che la Banca centrale europea (BCE) ha tagliato il costo del denaro di un quarto di punto a inizio giugno 2024. E sul comparatore di MutuiOnline.it non solo puoi trovare le migliori offerte fra i partner, ma puoi individuare anche i migliori mutui green per avere un’abitazione sostenibile.
Approfittando dei mutui più vantaggiosi, sia a tasso fisso che a tasso variabile, questo potrebbe essere un buon momento per acquistare casa. A maggior ragione se ci si può avvalere anche di agevolazioni per risparmiare sull’importo della rata mensile. Così come è un buon momento per procedere anche alla surroga di un mutuo in corso, rinegoziando a condizioni più favorevoli il finanziamento in essere con una nuova banca e sempre con l’obiettivo di abbassare la rata mensile.
Banco BPM e UniCredit, partner della convenzione
Considerato il successo del Piano lanciato in via sperimentale nel 2023, con la sottoscrizione di convenzioni nel settore dei trasporti e dell’agroalimentare, l’iniziativa messa in campo dal ministero dell’Istruzione e del Merito prosegue coinvolgendo alcune tra le più importanti banche del Paese. Ad offrire condizioni agevolate, rispetto a quelle ordinariamente praticate sul mercato dall’operatore medesimo, sono Banco BPM e UniCredit che hanno sottoscritto apposita convenzione con il MIM dopo avere risposto, avendone i requisiti, alla manifestazione di interesse pubblicata dal Ministero.
I beneficiari sono gli stessi lavoratori che già possono usufruire delle convenzioni avviate a ottobre 2023 e rinnovate per il 2024: docenti, educatori, dirigenti scolastici, personale amministrativo, tecnico e ausiliario della scuola e dipendenti del Ministero.
Si potrà accedere ai servizi attraverso l’area riservata del sito web del MIM, dove si potranno visionare i documenti informativi resi disponibili da Banco BPM e UniCredit e, attraverso le loro filiali distribuite su tutto il territorio nazionale, oppure online, richiedere i servizi di interesse.
Misure concrete per i lavoratori della scuola
“Si tratta di un importante accordo con un’Istituzione di grande rilevanza nazionale, quale è il ministero dell’Istruzione e del Merito - spiega Giuseppe Castagna, amministratore delegato di Banco BPM -. Siamo contenti di dare fiducia a così tante persone che operano e lavorano per il bene comune e di poter contribuire ad agevolare la vita e le spese di chi opera nel mondo della scuola, così importante per il futuro del Paese, perché da loro dipende la formazione della classe dirigente di domani”.
“UniCredit è guidata da un unico scopo: consentire alle comunità di progredire. Le comunità che supportiamo in tutta Europa sono fondamentali per ciò che facciamo come banca - gli fa eco l’amministratore delegato Andrea Orcel -. Siamo sempre orgogliosi di intraprendere nuove iniziative per sostenere lo sviluppo e la crescita delle nostre comunità in Italia. Il nuovo accordo firmato con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, a sostegno di oltre un milione di lavoratori nel settore dell’istruzione in Italia, ne è un esempio perfetto. Ciò si aggiunge anche alle iniziative di promozione dell’istruzione che abbiamo realizzato in tutta Europa grazie a UniCredit Foundation. Essere il partner bancario ideale per i nostri clienti è garantire la possibilità di dare il meglio e siamo entusiasti che l’accordo con il ministero dell’Istruzione e del Merito ci offra nuove opportunità in questo senso”.
Articoli correlati
Mutui in Italia tra i più convenienti d’Europa: il confronto dell’European Mortgage Federation
Nel primo trimestre, il tasso medio italiano è rimasto stabile al 3,37%, secondo i dati dell’European Mortgage Federation. Il confronto europeo mostra differenze marcate: in Spagna il tasso medio è del 2,72%, mentre in Germania sale al 3,75%. Per chi cerca un mutuo in Italia, la scelta tra fisso e variabile dipende anche dalla capacità del mutuatario di sostenere un’eventuale variazione della rata.
Dopo un avvio d'anno stabile, IRS ed Euribor sono saliti progressivamente fino a toccare i massimi nel mese di settembre. A destabilizzare i tassi ha contribuito la mossa della BCE del 10 settembre, che apre un ultimo trimestre da monitorare con attenzione.
Novità per i mutui casa: dal 3 agosto 2026 chi beneficia della Legge 104 ha accesso prioritario al Fondo Garanzia Prima Casa. La garanzia statale sale all'80%, rendendo più semplice ottenere un finanziamento e acquistare la prima casa a condizioni agevolate.
Quanto costa un mutuo dopo la riunione BCE?
Nonostante i numeri parlino a favore del variabile, la maggioranza dei richiedenti un mutuo continua a preferire la certezza della rata fissa. Secondo l'Osservatorio di MutuiOnline.it, a luglio il tasso fisso copre il 94 per cento delle richieste di mutuo.
Guide correlate
Normativa acquisto abitazione e mutui casa
Per richiedere un mutuo servono documenti anagrafici, di reddito e relativi all’immobile. Scopri quali documenti servono per il mutuo, le principali normative che tutelano chi lo richiede, il Fondo di Garanzia Prima Casa e le detrazioni fiscali sugli interessi.
I 5 vantaggi dei mutui green
Vuoi acquistare una casa sostenibile o migliorare l’efficienza energetica della tua abitazione? I mutui green sono la scelta ideale: tassi ridotti, vantaggi economici e supporto alla sostenibilità. Scopri tutti i benefici e inizia oggi a risparmiare con MutuiOnline.it.
Il mutuo rifiutato è una situazione più comune di quanto si pensi. Le cause possono essere legate al reddito, a segnalazioni CRIF o a problemi dell’immobile. Vediamo insieme i motivi, le conseguenze economiche e le soluzioni per ripresentare la domanda con successo.
Mutuo prima casa: cos'è e come sceglierlo?
Quando si acquista un immobile, al verificarsi delle condizioni “Prima casa”, si ha diritto ad agevolazioni derivanti dal trasferimento di proprietà. Queste consistono in un significativo abbattimento delle imposte previste nell'atto di compravendita, così come nell'accensione del mutuo che finanzia la compravendita.